Pubblicità

lunedì 20 novembre 2006

Una giornata a giro per Firenze con la troupe giapponese

Sabato è stata una delle giornate più belle e intense della mia vita!

Una troupe giapponese della NHK (l’equivalente della Rai) mi ha ripreso tutto il giorno a giro per Firenze. Non credo che ci sia una cosa che potesse coniugare meglio le mie passioni.. il mio amore per Firenze, per il Giappone e per il cinema!

Tutto è nato grazie a questo blog. Un mese fa mi hanno contattato per riprendere una giornata tipo di una ragazza fiorentina; dopo le mie 1000 incredulità, ho incontrato la troupe: la regista Naoko Saito, una bella e tosta ragazza di Tokyo (che smentisce tutti i luoghi comuni sulle ragazze giapponesi) il cameraman e il tecnico del suono, più ovviamente l’indispensabile Bruno, l’interprete.

Li ho incontrati sabato scorso e sabato 18 novembre avevamo le riprese.

Mi hanno chiesto una giornata tipica di una fiorentina a giro per Firenze. Ho cercato di mostrare loro i miei posti, quelli che frequento davvero e che amo. Per motivi lavorativi ho scelto di mostrare loro il sabato.

Così alle 9.00 ci siamo trovati in Piazza Beccaria alla fermata dell’autobussino elettrico “A”. siamo saliti su uno di questi piccoli bus - che tanto sono piaciuti ai giapponesi - e neanche a farlo apposta c’era un bel mix di persone all’interno. C’era persino una signora con un cane che ha ringhiato e abbaiato al cameraman!

Siamo scesi vicino via de Macci e ci siamo avviati verso il mercato di S.Ambrogio, un posto ancora genuino, frequentato da fiorentini: vecchie signore che si fermano a un angolo a commentare i mali di stagione, un signore anziano che compra le mele, con sottobraccio l’Unità, le mamme con i bambini.. in mezzo a bancherelle ricolme di frutta e verdura, oltre che di vestiti di seconda mano. Mentre passeggiavo seguita dalla videocamera, sentivo i commenti delle persone che si dividevano fra l’incredulo “stanno girando un film?” “guarda è una modella” e l’ironico “arrivano i giapponesi” “sayonara”.
È stato divertente girare in mezzo a quei banchi di frutta e verdura, comprare dei mandarini e mangiarne uno dicendo “buonissimo” mentre era terribile!!!

Poi siamo entrati dentro dove fra salsicce appese, prosciutti e pezzi di ciccia, un chimico stava facendo una lezione di chimica ai bambini delle elementari! (le cose buffe che non prevedi e capitano!).

Dopo S.Ambrogio abbiamo fatto una sosta in Piazza dei Ciompi, nota per il tumulto dei Ciompi e per la loggia del pesce, con tanto di riprese allo stemma ufficiale dei Medici (quello con le palle per intendersi).
Un giretto fra le anticaglie e curiosità del minuscolo mercatino e poi siamo ripartiti diretti al mio appuntamento immancabile del sabato: il parrucchiere!

Avevo già detto a Joe che sarei passata ma ho visto come tutti fossero emozionati alla Hairforce. E’ stato buffo mostrare ai giapponesi i piaceri della poltrona che fa il massaggio shiatsu mentre mi lavo i capelli. Sono stati tutti molto carini con me.

Dopo il parrucchiere siamo andati dalla mia amica Erika alla Fotolocchi in via del Corso. Ha uno dei negozi di ottica più vecchi (e più belli) di Firenze, nonché uno degli archivi storici fotografici più forniti di Firenze. Abbiamo girato in presa diretta e la scena dei nostri saluti è stata così bella e spontanea che non abbiamo dovuto rigirarla! Ho provato alcuni degli occhiali più belli e cari del negozio: Gucci, Chanel, Bulgari.. con montature favolose, enormi, anni 70…

Poi la regista ha voluto guardare alcune foto dell’archivio, splendide, di Firenze negli anni 40. Una foto pazzesca mostrava un incidente di un tram con tutta la gente che accorreva.. in bicicletta!!!

Dopo il negozio di ottica, ecco il negozio di vestiti: Raspini, in via Roma, quasi in piazza Duomo. La fortuna che ci lavorasse la Cristina ci ha permesso di entrare e filmare alcune delle borse più belle che potessi immaginare. Ho lasciato il cuore su una borsa maculata di Chiarini. Ma anche su un paio di guanti neri di lana di Bluemarine, con rifiniture leopardate e la B di brillantini. Il negozio di Raspini, noto marchio a Firenze, è veramente bello e la scelta si è rivelata azzeccata.

Dopo quasi un’ora a filmare TUTTE le borse presenti, persino quelle da uomo, ci siamo diretti verso Ponte Vecchio e Borgo S. Jacopo.

Grazie alla gentilezza di Roberto, di sua mamma e di tutta la “famiglia” allargata presente.. ho potuto vedere una delle case più belle mai viste in vita mia. Una casa torre del 300 arredata con gusto, e con un’attenzione molto forte verso l’arte (sia antica che moderna), abitata da persone squisitissime e di una grande apertura: nonostante non siano certo giovanissimi, mi hanno chiesto l’indirizzo web del blog!!!! Quando siamo entrati uno di loro stava scaricando la posta a un portatile.

Non dimentichero’ mai la vista sublime dei tetti di Firenze, che si vedeva dalla terrazza davanti alla torretta. Ma nemmeno le belle parole di un fiorentino orgoglioso di essere tale. Il signor Benedetto mi ha fatto essere orgogliosa di far parte della sua stessa città, e anch’io avrei detto le sue stesse parole. Ciò mi ha dimostrato che non esiste estrazione sociale, età o sesso.. quando hai la profondità d’animo e la sensibilità artistica tale da apprezzare una città come Firenze, puoi ben coniugare la modernità con l’antico.

Tempo al tempo, siamo riusciti ad avere un bel tempo fino a quel momento, una mite (18 gradi!) e soleggiata giornata che a novembre è una rarità.

Infatti appena lasciata la casa torre (all’incirca le 14.30) ha iniziato a diluviare. Il freddo, la fame, la stanchezza ci hanno fatto decidere di concederci una pausa pranzo consistente. Hanno chiesto a me dove andare.. e beh giocando in casa ho consigliato loro il ristorante Golden View, quale miglior posto per mangiare bene, esser trattati bene e godere di una vista mozzafiato (come si vede nella foto)?
Infatti anche se non c’era Francesco, siamo stati trattati benissimo, tutti molto gentili.

La troupe nonostante la stanchezza ha apprezzato sia il posto, che la cucina. In effetti abbiamo mangiato bene e speso il giusto (credo, non ho visto il conto, ma dai pareri..).
La regista si ricordava che era il posto dove ero stata per il compleanno della mia amica Baba e per quello di mia mamma!!

Mentre fuori dal finestrino il finimondo si abbatteva sull’Arno, sul Ponte Vecchio e sugli Uffizi (tuoni e fulmini!) noi ci gustavamo ribollita, tortelli al tartufo, tagliatelle ai porcini, filetto al pepe verde e bocconcini di cernia con bacche di ginepro, alloro e non so cos’altro.
Il tutto accompagnato da Falanghina e per finire un cheesecake ai frutti di bosco, alto svariati cm!!
Ci siamo alzati da tavola alle 16 passate, un po’ collassati dall’abbuffata e abbastanza tristi per il clima, visto che ci attendevano le riprese all’aperto, al piazzale.


Non si sono scoraggiati, dopo una sosta al bar Serafini, a comprare pasticcini e Brachetto (il cameraman è impazzito davanti alle vassoiate di pasticcini e bontà varie, presenti nel bar) siamo andati su alla casa di Alessio, al piazzale Michelangelo.

Hanno filmato me e la Baba mentre arrivavamo all’ingresso con il vassoio di pasticcini, poi il panorama di Firenze al crepuscolo, con la cupola del Duomo che si staccava sul cielo grigio-viola, e tutta Firenze illuminata, e infine noi, dentro, a una festicciola fra amici. Ci hanno filmato mentre ci chiedevano perché ci piaceva Firenze, perché è bello viverci. E’ interessante come ognuno abbia dato una risposta diversa: Alessio li ha fatti ridere con il suo racconto dello schianto in motorino per ammirare il tramonto sui lungarni, la Serena li ha emozionati con la sua visione del tramonto su Firenze, Andrea ha sottolineato la bellezza ma anche la pecularietà del carattere dei fiorentini (un po’ chiusi, un po’ polemici, ma sempre pronti alla battuta e allo scherzo), la Chiara ha ricordato la bellezza della campagna toscana, così vicina alla città, e la Baba ha riassunto un po’ tutte queste cose, dicendo che a Firenze alla fine abbiamo tutto! Ed è per questo che – ha concluso Raffaella – è sempre bello tornarci anche se vivi fuori (lei sta a Milano e torna nel weekend).

Al di là della scena che era un po’ forzata per via della telecamera e dell’ingombrante microfono ( una via di mezzo fra uno swiffer e un gatto morto) la cosa è stata abbastanza spontanea e calorosa. Personalmente mi faceva impressione vedere i miei amici lì radunati a riflettere su una cosa che noi diamo per scontata, ma che a quanto pare attira tanto chi vive così lontano. Mi ha fatto piacere constatare in persone tanto diverse fra loro, un sentimento di appartenenza alla città di Firenze molto forte, un orgoglio di viverci inespresso, ma presente. Anche se siamo sempre a lamentarcene, alla fine ci piace Firenze!

Concludendo, la giornata di sabato è stata fantastica. Non so se mi ricapiterà mai più una cosa del genere.. oltre all’emozione di esser seguita per un giorno intero, ripresa, intervistata, ecc. ecc. c’è stato il piacere di mostrare a tante persone la vera Firenze. Quella che ancora resiste all’invasione dei centri telefonici internazionali, al proliferare di negozi di finta pelletteria toscana, dati in gestione a cinesi ed arabi (senza pregiudizio ma non possono spacciarmeli per handmade in tuscany!!), all’allontanamento forzato dei fiorentini dal centro storico (chiudendo l’accesso a ogni mezzo privato senza dare una reale alternativa pubblica), alla chiusura di negozi storici e allo spostamento delle abitudini d’acquisto (dai mercati rionali ai supermercati nei centri commerciali).

Ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato con la loro gentilezza, disponibilità e tempo: il negozio Fotolocchi, il negozio Raspini, il parrucchiere Hairforce, il bar Serafini, il ristorante Golden View, tutte le gentilissime persone presenti a casa di Benedetto, la mamma di Roberto e la mamma di Alessio, le mie amiche e i miei amici presenti, la troupe paziente e instancabile, la regista in gamba e simpatica, il traduttore sul posto Bruno e prima Federica, e ovviamente la Nhk che ha voluto riprendere me, una perfetta sconosciuta a zonzo per Firenze!


DOMO ARIGATOO, SAYONARA!

guarda anche il secondo giorno di riprese>>

venerdì 17 novembre 2006

Mercatini di Natale a Firenze

mercatini di natale a firenzeQuesto weekend comincia il Florence Noel, ma entro breve arrivano a Firenze anche gli altri mercatini di Natale tanto amati dai fiorentini e non.
Il mercatino di Heidelberg in Piazza Stanta Croce:
Dal 4 al 19 Dicembre torna in Piazza Santa Croce a Firenze il tipico mercatino di Natale. Si tratta di uno dei più antichi mercati della Germania che vanta 500 anni di storia . Si potranno trovare arredi per l’albero di Natale e per il Presepe, prodotti alimentari tipici, vini speziati, birra e wurst, dolci in un contesto e con un arredo particolare e suggestivo. Iniziative culturali e di spettacolo faranno da contorno al mercato; esibizione degli sbandieratori del calcio storico, musica, spettacoli per bambini e così via. Il mercatino sarà composto di circa 40 casette di legno appositamente acquistate per Firenze localizzate nella Piazza Santa Croce che nei giorni dell’iniziativa rimarranno aperte dalle ore 10 alle ore 20. Piazza Santa Croce, Firenze.data inizio: 29-11-2006 data fine: 17-12-2006 ora inizio : 10:00 ora fine: 20:00 - informazioni: 055-27681 / 27051

La Scozia in Piazza Santa Maria Novella:
Da sabato 2 a domenica 10 dicembre si terrà in Piazza Santa Maria Novella un mercato scozzese in occasione dell’amicizia che lega Edimburgo e Firenze. Ringrazio gli amici della FLORENCE SCOTTISH ASSOCIATION per avermi segnalato gli errori e dato il permesso di usare qualche foto.
Allora, la terza edizione del mercato scozzese avrà la sua inaugurazione ufficiale Sabato 2 Dicembre e di contorno all’iniziativa in cui si potranno trovare prodotti tipici scozzesi: the, abbigliamento, liquori ecc. L’orario di apertura (continuato) sarà dalle 10 del mattino alle 19,30. Una mostra fotografica "Le isole della Scozia" presso il Grand Hotel Minerva (in Piazza S.M.Novella), degustazione di whisky e tanti stand con i prodotti tipici.

9 e 10 dicembre 2006:
Nel bellissimo palazzo dei Marchesi Budini Gattai, sarà allestito il più incantevole Mercatino di Natale della città, dalle ore 9.30 alle ore 19.30. Partecipando a questo evento il pubblico non solo potrà regalare o regalarsi prodotti delle più rinomate griffe fiorentine ma avrà modo di aiutare altre persone. Il Mercatino è infatti organizzato dall'Associazione Tumori Toscana che offre gratuitamente ogni giorno assistenza sanitaria a domicilio, 24 ore su 24, ai malati di tumore, fornendo se necessario anche le attrezzature. Via dei Servi, angolo P.zza SS. Annunziata in centro a Firenze.

giovedì 16 novembre 2006

quanto è buona la ribollita

giorni fa parlavo con una persona non fiorentina dei piatti tipici della cucina toscana.
noi fiorentini a volte tendiamo a dare per scontato che in tutta Italia conoscano i fegatini, la ribollita o altre ricette toscane. Invece mi sono accorta nei miei recenti incontri con persone extra Toscana, che in realtà conoscono tutti solo la bistecca alla Fiorentina. e invece qui a Firenze abbiamo un sacco di cose buone da mangiare.

oggi a pranzo, al Barcelò di viale Morgagni (un piccolo delizioso bar dove faccio spesso la pausa pranzo), ho mangiato una ribollita davvero squisita. La ribollita è una specie di minestra di pane, con le verdure. Per prepararla si fa una specie di minestrone con tutte le verdure (fagioli bianchi, pomodori pelati, cavolo nero, cavolo verzotto, cipolla, sedano, carota, zucchine, aglio, salvia, rosmarino...) e poi si mette le fette di pane raffermo a impregnarsi. Dopodichè si ripassa sul fuoco (si ribolle appunto) con tanto olio d'oliva. Se fatta bene è davvero buona (ringrazio la dolce e paziente Mirella per avermi descritto la ricetta per preparare una buona ribollita!)
Simile e altrettanto buona è la pappa al pomodoro: una minestra a base di pomodoro e pane, calda, saporita, con a scelta peperoncino o altre spezie.
Fra gli antipasti più famosi ci sono i crostini di fegatini (un patè a base di fegato) di cui qui a Firenze siamo davvero ghiotti, mentre ho scoperto in giro per l'Italia guardano con sospetto!
Negli affettati abbiamo la finocchiona (una sorta di salame, anche se diverso, con tanto finocchio appunto) e il lardo di Colonnata fatto nel marmo (che prende nome dal paese di Colonnata).
Nei secondi ovviamente accanto alla celeberrima bistecca alla fiorentina, c'è l'arista con i fagioli all'uccelletta, i piatti a base di cinghiale e il lampredotto, di cui ho già parlato.
nei dolci mi viene in mente la schiacciata con l'uva (una specie di focaccia dolce, con l'uva e lo zucchero sopra, che può essere alta o bassa) e il castagnaccio (entrambi autunnali), la schiacciata alla fiorentina che si mangia solo a Carnevale (ottima quella con la crema Chantilly che fa Giorgio a Soffiano) e i cantuccini di Prato, da inzuppare nel vinsanto.
e per accompagnare.. tanto buon vinello rosso: una bella bottiglia di Chianti Classico o un Morellino di Scansano, la mia passione!

mercoledì 15 novembre 2006

Compleanno di Firenze.net

il duomo di firenze visto dal piazzale michelangelo
ho già parlato altrove di questo compleanno.. qui approfitto per fare una riflessione su come la città di Firenze sia cambiata in 7 anni...





nel 1999 a Firenze:

- non si sapeva nemmeno cosa fosse la tramvia, la città non era stata stravolta da tunnel, cavalcavia e rotatorie pazzesche..
- non esisteva il Palazzo di Giustizia a Novoli (ancora non è finito, ma il mostro è già visibile da tutta Firenze) nè il polo universitario modello lego
- non c'era nè il cinema Warner Village con le sue 11 sale (comode) nè l'adiacente hotel Hilton in un grattacielo color rosa confetto
- non c'era il divieto di transito davanti all'Ambasciata Americana sui lungarni (visto che ancora non si immaginava nemmeno lontanamente cosa avrebbero potuto fare i terroristi nel 2001)
- c'era ancora il caffè Giacosa, storico caffè di Firenze in via Tornabuoni dove hanno inventato il cocktail Negroni, sostituito dal negozio di Roberto Cavalli
- c'era ancora la libreria Seeber al posto del negozio di Max & Co
- c'era ancora il caffè dei Ritti con il suo super caffè marocchino al posto del negozio della Diesel
non c'era Zara con i suoi meravigliosi abitini economici, al posto del Banco di Sicilia
- c'erano gli alberi in Via dell Sansovino, e in viale Fratelli Rosselli
- non c'era pericolo a starsene sedute con il proprio cane, su una panchina in Piazza Santa Croce alle 10 di sera, rischiando di essere pestata (tu e il cane)
- non c'era la ZCS in tutta Firenze: potevi parcheggiare la tua macchina in qualche posto a Firenze senza pagare..



guarda l'archivio di ottobre

martedì 14 novembre 2006

aspettando il Natale a Firenze

natale a firenzeMentre questo incredibile autunno è sempre più mite (oggi sono andata a pranzo senza giubbotto, con ben 18 gradi!) si cominciano a vedere i segnali che Natale sta arrivando. Le prime illuminazioni natalizie sono sbucate in alcune vie di Firenze (le ho viste in Via Gioberti, e in Piazza Dalmazia) e il prossimo fine settimana ci sarà Florence Noel alla stazione Leopolda : una mostra mercato dedicata al Natale, con tanto di Casa di Babbo Natale (vedi foto).
mi fa impressione che si parli già di Natale...
mi è arrivato il comunicato sulle navette degli autobus gratuiti per andare in centro (mi aspetto che anche quest'anno chiuderanno il centro). già penso ai fiumi di folla che si accalcano in via Calzaiuoli alla ricerca disperata dell'idea, del regalo divertente/originale/simpatico e possibilmente economico.
non ci sbagliamo, l'atmosfera natalizia mi piace, le strade illuminate, le caldarroste, i pacchetti e pacchettini, magari passeggiare mano nella mano con una persona speciale..
ma è il caos, il consumismo, la frenesia che porta alla maleducazione, che mi danno noia. e lo stress di dover fare chissà quali regali alle persone care. ma come sarebbe meglio non farsi regali e con quei soldi passare un bel fine settimana in un centro termale? oppure darli in beneficienza a qualcuno. o regalarsi un viaggio.

i riferimenti di Florence Noel 2006:
Dal 18 al 26 novembre 2006 torna Florence Noel alla stazione Leopolda di Firenze

firenze sotto le feste'La Casa di Babbo Natale': fantastica ricostruzione della sua dimora !
Il villaggio del cioccolato: degustazione e vendita
Il villaggio dell' Avvento : suggestiva scenografia natalizia
Corsi e dimostrazioni di manualita’ creativa
costo del biglietto
dal Lunedì al Giovedì (dalle 15,00 alle 22,00)
Intero : €uro 6,00 con 2 assaggi di cioccolato €uro 8,00
Ridotto : €uro 5,00 con 2 assaggi di cioccolato €uro 7,00
Venerdì, Sabato e Domenica (dalle 10,00 alle 22,00)
Intero : €uro 8,00 con 2 assaggi di cioccolato €uro 10,00
Ridotto : €uro 6,00 con 2 assaggi di cioccolato €uro 8,00

invece riguardo alle navette gratuite per il centro per il periodo natalizio:

- la linea 101 Parterre-Stazione Santa Maria Novella-Duomo;
- la linea 102 piazza Beccaria-piazza Santa Croce;
- la linea 103 Porta Romana-piazza della Repubblica;
- la linea 104 piazza Vittorio Veneto-piazza Santa Maria Novella.

gli itinerari e le fermate delle linee natalizie:

Linea 101: Parterre (via Mafalda di Savoia), piazza Indipendenza (tra via Ridolfi e via Nazionale), via Nazionale (all'altezza di via dell'Ariento), largo Alinari (angolo piazza Stazione), via Panzani (all'altezza piazza dell'Unità), via Martelli (angolo via dei Biffi), piazza San Marco (lato cabina Ataf), piazza della Libertà (dopo viale Matteotti) e ritorno al Parterre.

Linea 102: Viale Amendola (prima di piazza Beccaria), viale Giovine Italia (dopo via dell'Agnolo), lungarno della Zecca Vecchia (dopo piazza Piave), Corso Tintori (prima di via dei Benci), via Verdi (dopo piazza Santa Croce), via Ghibellina (angolo via dei Macci e dopo via delle Casine), viale Amendola (tre fermate: una prima di via Fra' Angelico, una prima di via Arnolfo, l'ultima altezza dell'uscita parcheggio Beccaria).

Linea 103: piazza della Calza (dopo Porta Romana), piazza San Felice (altezza via Mazzetta), piazza Frescobaldi (dopo Borgo San Iacopo), via Tornabuoni (dopo lungarno Acciaiuoli), piazza Antinori , via Roma (dopo via dei Pecori), via Strozzi (dopo via Vecchietti), via della Vigna Nuova (dopo via dei Federighi), piazza Sauro (dopo lungarno Soderini), via dei Serragli (dopo via Santa Monaca) e ritorno in piazza della Calza.

Linea 104
: piazza Vittorio Veneto (di fronte al Jolly Hotel), via Curtatone (prima di lungarno Vespucci), Borgo Ognissanti (prima di via Maso Finiguerra), via Santa Lucia (dopo Borgo Ognissanti), via degli Orti Oricellari (prima di via della Scala), via della Scala (dopo via Canacci), piazza Santa Maria Novella (lato loggiati), via Palazzuolo (prima di via dell'Albero) e ritorno in piazza Vittorio Veneto.

lunedì 13 novembre 2006

cosa fare a capodanno

beh lo so che siamo ancora a Novembre.. ma inizia già il tormentone. quest'anno cosa facciamo per l'ultimo dell'anno? io non ho proprio idea. le cosiddette feste e cenoni in genere non mi piacciono granchè. mi piacerebbe viaggiare, perchè penso che se festeggi Capodanno a Parigi, a Barcellona, a Berlino o in qualsiasi altra capitale europea sia bello anche se poi non fai niente. Vale la pena anche solo girare per le strade con in mano un bicchiere di spumante (o di champagne direbbe il mio ex) e brindare al nuovo anno!

invece sono terrorrizzata all'idea di finire in qualche festa penosa qua a Firenze.

Se mi piacesse sciare saprei cosa fare, alcuni amici mi hanno mandato il comunicato di una mega serata per festeggiare Capodanno in Trentino: si balla, si beve, si cena (facoltativo) ma soprattutto si scia tutta la notte (con piste illuminate). Mi sembra proprio una figata! e costa solo 25 euro..




riporto alcuni pezzi..

L’edizione 2007 di Capodanno in Val di Nonha scelto ancora la Predaia come location, sulla scia delle ultime due molto fortunate; quest’anno però l’evento si arricchisce di un importante valore aggiunto. Oltre alla musica ben selezionata da un dj set di veri professionisti, al clima di festa e sana euforia sempre presente nel caldo ed accogliente Bar Ristorante Solarium, nella notte del 31 dicembre di quest’anno, sarà la splendida cornice esterna a fare la differenza: piste da sci illuminate a giorno come in una vera notturna, nastro trasportatore per slittini attivo fino all’alba, slitte e gommoni messi a disposizione dall’organizzazione, un kiosko Apre Ski attivo con musica e bevande bollenti, e, per chi si prenoterà per tempo, escursione notturna con guida nei prati innevati della Predaia. E, per cominciare bene la serata, per chi lo vorrà, ricco ed esclusivo Cenone nella sala Resort.

CAPODANNO IN VAL DI NON OFFRE

- DJ SET nella sala Hot, con Lou Albert (Viva Fm) e Bobo Dj, selezioni House – TecHouse – Happy - Remember 70-90
- RICCO CENONE DI CAPODANNO, nella sala Resort
- KIOSKO ESTERNO APRE SKI, con musica, animazione, bevande calde
- PISTE ILLUMINATE PER TUTTA LA NOTTE
- NASTRO TRASPORTATORE ATTIVO, con SLITTE E GOMMONI a disposizione
- ESCURSIONE NOTTURNA con guida, sulle piste innevate
- FUOCHI D’ARTIFICIO a mezzanotte
- SERVIZIO BUS NAVETTA
- POSTO GARANTICO CON LA PREVENDITA, anche ON-LINE
- Servizio GUARDAROBA
- ampio PARCHEGGIO gratuito

Festival Giapponese a Firenze 2006

domenica pomeriggio poi sono andata anche al Festival Giapponese, alla Limonaia di Villa Strozzi. C'era un sacco di gente e l'allestimento ha risentito della grande affluenza. All'interno della Limonaia c'erano gli stand. In realtà non c'era tantissima roba, o forse avevano venduto praticamente tutto. Anche i dolcetti con i fagioli rossi (azuki) che ho intravisto appena arrivata, dopo solo un'ora erano finiti. Allo stesso modo i bento (vassoietti con pranzo completo) sono andati a ruba in poco tempo. La gente era accalcata dentro, intorno al palco, dove ieri c'erano dimostrazioni di arti marziali e kendo.

Fondamentalmente c'erano:
un paio di stand che vendevano oggettini di tutti i tipi (molti curiosi e molti inutili),
uno stand per acquistare stoffe e kimono,
uno dedicato ai bonsai,
uno alla pittura e uno alla calligrafia shodo (si poteva sia far scrivere il proprio nome con gli ideogrammi, sia provare a farlo personalmente),
uno stand dedicato alla cerimonia del te(sencha),
uno al buddismo,
uno per insegnare ai bambini a fare origami.
Una minuscola mostra fotografica su Tokyo (noi speravamo di Fosco Maraini e invece era di uno sconosciuto).
Due stand dedicati ai giochi per bambini, come la pesca in acqua con il "colino" o lo yo-yo.












Globalmente nonostante il posto potesse essere bello, c'erano problemi di illuminazione e di fruizione. Mi domando se a questo punto, visto che sempre più gente lo visita, non gli convenga fare una festa giapponese al Saschall, un po' come succede a marzo per la festa irlandese. potrebbero trovare uno o due ristoranti giapponesi come sponsor, e fare anche spettacoli, balletti o altro (anche un karaoke!), secondo me sarebbe un successone.
l'altra domanda che mi ponevo era perchè avessero completamente trascurato fumetti e cartoni animati.. in fin dei conti molti appassionati di Giappone, leggono manga. Approvo il taglio culturale della Lailac e di questo festival giapponese, ma non credo che uno stand dedicato a anime & manga, ci avrebbe stonato. Anzi..

bere un te la domenica pomeriggio a Firenze

bere un te la domenica pomeriggio a Firenze è praticamente impossibile. almeno fino alle domeniche di Natale.
ieri pomeriggio ero con un'amica a giro per Firenze e visto il freddo e l'umido di una tipica domenica di novembre, ci è venuta voglia di bere qualcosa di caldo: un te, un cappuccino, una cioccolata.. insomma quelle cose che ti scaldano.. magari con 2 biscottini..
insomma ho girato mezza Firenze: tutto chiuso! niente. i bar dove vado di solito, le tea-house, i locali.. tutto chiuso. Ho provato la casa del te' al Mercato di Sant'Ambrogio, niente, sono andata in via Gioberti tutto chiuso (persino il caffè Gioberti), i bar sui viali, come l'appena rifatto Caffè Torino (proprio perchè l'hai appena rifatto dovresti farti conoscere!!) niente..eppure a giudicare dall'ingorgo di traffico di macchine, gente ce n'era..
io non capisco... ok che lavorano tutta la settimana.. ma la gente va a giro la domenica, possibile che nessuno abbia voglia di tenere aperto per quelli (non eravamo le sole) che vogliono fare 2 chiacchere davanti a una tazza fumante di te?
certo, in centro, sicuramente qualche bar da turisti sarà stato aperto. ma pagare 8-9 euro per un te' è un po' eccessivo, senza considerare che spesso non puoi fermarti a lungo e rilassarti, perchè hanno bisogno che gli liberi il tavolo subito.
alla fine ho pensato - tanto per cambiare - al Rifrullo. sapendo che la domenica fa il brunch ho pensato sarà sicuramente aperto. infatti lo era, anche se era tutto apparecchiato per la cena (alle 18!) e quindi abbiamo dovuto accontentarci di un tavolino vicino al caminetto (che tutto sommato va anche bene). tralasciando un po' la lentezza (ma abbiamo beccato il momento di cambio fra aperitivo/cena) siamo state bene. i prezzi contenuti (un te 1 euro al bancone, 2 euro sedute) e i pasticcini molto buoni.
pero' tutta la gente che entrava dopo di noi per bere qualcosa di caldo, è dovuta andare via perchè i tavoli erano prenotati per la cena (alle sei!). che peccato.

sabato 11 novembre 2006

venerdi sera a Firenze

locali fiorentiniieri sera volevo restare a casa, vista la settimana di viaggi in giro per l'italia e i mille impegni a Firenze e non, ma la mia amica Anna, grande sostenitrice del bisogna uscire il venerdi sera, ha insistito tanto per andare a una supermega festa al Regina Margherita e quindi... alle 23.30 mi sono ritrovata sotto casa sua per andare alla festa.
Era da tanto che volevo andare al Regina Margherita, nuovo locale a Firenze Sud, nato sulle ceneri del Sottosotto e del kitchen (bellissimo e originale ristorante giapponese inventive che non ebbe mai successo). Questo locale fiorentino ha inaugurato quest'estate, grazie ai proprietari del Boston T, e ha trovato una formula vincente: pizzeria napoletana, discoteca, american bar e aperitivi. Ma per un motivo o per l'altro non riuscivo mai ad andare. ieri c'era una festa privata dal titolo SPICY e così mi sono detta ok, andiamo.
pensavo di non trovare nessuno visto che sono arrivata a mezzanotte e invece c'era il mondo! la musica si sentiva così forte anche da fuori, la gente ballava ovunque!
comunque il posto mi è piaciuto, forse un po' troppa gente.. il locale è dentro una vecchia casa colonica, su 2 piani, con un giardino. e nel caos della gente che beveva, ballava, sudava ho visto persone di tutti i tipi. sono rimasta impressionata (per il freddo che c'era fuori) nel vedere 2 cubiste davanti alle finestre, in reggiseno e perizoma.. ma i ragazzi presenti mi pare gradissero parecchio.
comunque dopo aver ballucchiato un po' e aver gustato una discreta caipiroska alla fragola sono venuta via. visto che c'erano solo 2 dei soci ho pensato di passare dal Boston T per salutare il terzo. e li c'era ancora più manicomio!!!

boston t il locale a firenze per bere e ballarel'ingresso ieri era a pagamento (8 euro con la bevuta) ma credo che li valga tutti: con un drink (e li fanno bene) balli, bevi, ti diverti.
a giudicare dal pienone che c'era, penso che in molti la pensassero cosi.
comunque: secondo giro di caipiroska, due parole con qualche amico, due salti al ritmo degli scissors sisters e maracaibo.. e poi via a letto!!!


li consiglio entrambi:


Regina Margherita
pizzeria, restaurant, disco & american bar
Via del Padule 25 - Bagno a Ripoli (FI) | Tel. (39) 055/698045 - Info 338/8970910

BOSTON T.
Disco, Restaurant & American Bar
viale Europa, 160 - Firenze - tel 055.6533307

venerdì 10 novembre 2006

festival giapponese a Firenze

Questo weekend torna il festival giapponese a Firenze. E' un piccolo festival organizzato dalla Lailac, un'associazione con sede a Firenze che organizza corsi di giapponese, corsi di cucina giapponese, cerimonia del te', corsi di massaggio shiatsu, corsi di danza nihon buyo, corsi di origami, di calligrafia sho-do, serate waku waku (ovvero incontri culinari), corsi di sushi e sashimi.. e tanto altro. inoltre una volta l'anno fanno questo Festival per promuovere l'arte e la cultura giapponese.

L'ingresso è gratuito e oltre a mostrare tutte le attività dell'associazione, comprende un piccolo mercatino di oggetti deliziosi che provengono dal Giappone.
Gli anni passati si teneva a Villa favard, Isolotto, ma leggo che quest'anno avrà una sede più importante: la Limonaia di Villa Strozzi (vicino al Polimoda, via Pisana).
e' buffo che ci sia proprio nel weekend in cui arriva la troupe giapponese della NHK a Firenze per le riprese..(ma di questo parlero' a breve)

ecco il comunicato:

QUARTIERE 4:
DAL 10 AL 12 NOVEMBRE A VILLA STROZZI
IL FESTIVAL GIAPPONESE



Giochi tipici da festa:
la pesca dello yo-yo, la presa della pallina e il lancio sulle ciotole;
l'angolo degli origami: l'arte del piegare la carta, un'ottima ginnastica per il cervello;
l'angolo della calligrafia: per scoprire l'affascinante mondo degli ideogrammi;
la pittura yuzen: un'antica arte di pittura su tessuto davanti ai vostri occhi; oggetti in carta per realizzare e decorare piccoli oggetti in stile giapponese.
E poi mostre, musica e danza, arti marziali, salute del corpo e dello spirito, un mercatino. Ecco, in sintesi, il Festival giapponese che si svolgerà dal 10 al 12 novembre (orario 10-19)
alla Limonaia di Villa Strozzi.

Grazie al sostegno del Quartiere 4 di Firenze anche quest'anno il Festival vuole offrire l'opportunità di scoprire la cultura del lontano Giappone. Sarà dato grande spazio ai tanti italiani che, insieme all'associazione Lailac, nel corso di questi ultimi anni si sono avvicendati nella scoperta e nella diffusione della cultura giapponese attraverso varie vie, accorciando enormemente la distanza che divide l'Italia dal Giappone. Ci saranno le associazioni e le palestre che presenteranno tutte le varietà di arti marziali, un coro di italiani che canterà canzoni giapponesi, le allieve del corso di danza Nihon Buyo, un'associazione zen guidata da un monaco italiano, una mostra di un fotografo innamorato di Tokyo ed infine un affascinante viaggio per immagini nella cultura giapponese con le incredibili foto del grande Fosco Maraini.

Saranno inoltre allestiti degli spazi creativi dove poter realizzare origami, calligrafia, piccoli oggetti in carta e giochi tipici delle feste matsuri. Per il ristoro dello spirito invece ci saranno una mostra di calligrafia shodo della Maestra Oh Reika e un angolo di degustazioni di tè dove si potrà anche apprendere qualcosa sulle sue tante caratteristiche. Mentre per la salute del corpo sarà introdotto per la prima volta in Italia il metodo di auto-massaggio Jirikitaisou, semplice ma molto efficace per riportare equilibrio al nostro fisico. Ovviamente non mancherà il mercatino di prodotti giapponesi e la partecipazioni di artisti giapponesi in canto kakyoku, danza nihon buyo e vestizione del kimono.

io penso di andarci domenica pomeriggio.

martedì 7 novembre 2006

pillole di teatro

Dopo l'esperienza dell'inverno scorso, il Teatro della Pergola di Firenze e alcune realtà teatrali locali (fra le quali la mia ex scuola di teatro) hanno deciso di replicare "PRIMA DELLA PRIMA" , le pillole di anteprima teatrale. In pratica vengono messi in scena alcuni pezzetti degli spettacoli teatrali, che sono in programma in questo periodo, in luoghi inediti, tipo librerie, caffè, piazze, negozi.. una sorta di trailer teatrale anzichè cinematografica. Trovo che siano una cosa deliziosa. Ecco la notizia ufficiale:


Comitato Promotore Inverno a Firenze Eti - Teatro della Pergola
presentano Martedì 7 novembre 2006, dalle ore 17 alle 19
Alla Libreria Edison in piazza della Repubblica
PRIMA DELLA PRIMA
La scuola del Teatro dell’Istante con la regia di Stefano Mascagni
rappresenta i trailers di Antigone in programma al Teatro della Pergola dal 7 al 12 novembre

ingresso libero

PRIMA DELLA PRIMA
I trailers del Teatro della Pergola

Con l’intento di promuovere nuove forme di comunicazione, Prima della Prima mette in scena, il giorno stesso del debutto di alcuni fra gli spettacoli in programma al Teatro della Pergola, dei live trailers di cui sono protagonisti i giovani attori reclutati in 5 scuole di teatro fiorentine: il Teatro dell'Istante, i Teatri Possibili Firenze, i Teatri d'Imbarco, la Compagnia del Cestello e il Teatro d’Almaviva.

Antichi caffè, librerie e grandi esercizi commerciali di Firenze diverranno l’inconsueta cornice della rappresentazione di alcune tra le più significative scene delle opere che, di lì a poco, esordiranno nello storico teatro. Un pubblico eterogeneo potrà così entrare in contatto con il mondo della prosa ed essere coinvolto in un approccio ai contenuti degli spettacoli assolutamente anticonvenzionale. Per la prima volta si sperimenta una forma di promozione in cui il teatro prende in prestito dal cinema il concetto del trailer, ma lo fa puntando sull’esaltazione della sua peculiarità più caratterizzante e affascinante: la recitazione dal vivo.

Il progetto nasce dalla collaborazione fra Inverno a Firenze, rassegna che per il 3° anno consecutivo animerà il periodo compreso fra novembre e marzo presentando un cartellone ricco di oltre 30 eventi a Firenze e il Teatro della Pergola, uno tra i più antichi e prestigiosi teatri di prosa nazionali e internazionali.


Il Programma
>>7 novembre, h. 17.00, Libreria Edison piazza Repubblica - Firenze
ANTIGONE, di Sofocle, regia di Giulio Bosetti
Trailers messi in scena dal Teatro dell’Istante
>>5 dicembre, h. 17.00, Antico caffè Giubbe Rosse piazza Repubblica - Firenze
SUL LAGO DORATO, di Thompson, regia di Maurizio Panici, con Arnoldo Foà
Trailers messi in scena dai Teatri Possibili Firenze
>>16 gennaio, h. 17.00, negozio COIN Via Calzaioli Firenze
LA COMMEDIA DEGLI ERRORI, di Shakespeare, regia di Giuseppe Pambieri
Trailers messi in scena dai Teatri d’imbarco
>>6 febbraio, h. 17.00, Giubbe Rosse Piazza Repubblica Firenze
GALLINA VECCHIA, di Augusto Novelli, regia di Piero Maccarinelli
Trailers messi in scena dalla Compagnia del Cestello
>>20 febbraio, h. 17.00, Libreria Edison piazza Repubblica - Firenze
MEMORIE DI ADRIANO, di Yourcenar, regia di Maurizio Scaparro, con Giorgio Albertazzi
Trailers messi in scena dal Teatro d’Almaviva


costumi Antica Sartoria Fiorentina
trucco Filistrucchi trucchi e parrucche, Firenze

a Firenze mercato della frutta e verdura in saldo

mercato di novoli, firenze, per comprare frutta e verdura scontataHo letto oggi che hanno deciso di ripartire con il "Mercato delle opportunità" a Novoli. Dal 10 novembre all'interno del Mercato di Novoli (Firenze) sarà di nuovo possibile acquistare frutta e verdura di qualità ma che magari è di brutto aspetto (e quindi non adatta a negozi, supermercati e banchi dove conta più l'immagine che la sostanza) a un prezzo irrisorio.

La cosa era già stata fatta prima dell'estate e aveva avuto succeso, e hanno deciso - per fortuna - di replicarla. In 4 mesi, da marzo a giugno, sono stati oltre 7000 i clienti del 'Mercato delle opportunità'. Ogni acquirente ha acquistato una media di sei colli (ovvero cassette, sacchetti e via dicendo) a testa ad un prezzo medio di poco più di 3 euro al collo. Quasi 44mila colli venduti. I prodotti più gettonati sono quelli basilari nell'alimentazione come agrumi (5.600 casse), insalate varie (5.300), mele (4.500) e pomodori (3.300). Seguono le patate, i carciofi e le pere.

leggo dal comunicato:

Sono messi in vendita prodotti di qualità controllata e certificata, che per la logica di mercato attuale basata più sull'immagine che sulla sostanza considera di minor valore soltanto perché sono più piccoli, oppure di forma non regolare, di colore non omogeneo e via dicendo. Si tratta quindi di frutta e verdura con le stesse organolettiche, delle medesima qualità, spesso anche più saporite rispetto a quelle definite di prima categoria, che però sovente finiscono per essere gettate. E non si tratta di quantità limitate di prodotti, ma centinaia e centinaia di chilogrammi. Grazie al 'Mercato delle opportunità' questi prodotti entrano nel circuito delle vendita con un duplice vantaggio: per i consumatori finali, che possono acquistare frutta e verdura di qualità a prezzi convenienti; ma anche per i grossisti, che non devono più gettare una parte consistente delle loro merce.
Per quanto riguarda gli orari di apertura e le modalità di acquisto, il 'Mercato delle opportunità' sarà aperto tutti i martedì e venerdì (non festivi) dalle 14.30 alle 16.30 all'interno del Mercato di Novoli, con ingresso da via dell'Olmatello. L'ingresso e il parcheggio interno saranno gratuiti.

La vendita sarà effettuata esclusivamente a colli interi (cassette, sacchetti e via dicendo).

lunedì 6 novembre 2006

il campanile di Giotto a Firenze

il campanile di giotto a firenzevisto che questo weekend ero fuori Firenze, anzi molto lontana dalla Toscana, non posso raccontare nessuna serata in locali o ristoranti.. in compenso ho chiesto a una mia carissima amica di scrivermi 2 righe sulla sua giornata di mercoledì: ha deciso di salire sul Campanile di Giotto. io ci sono salita tanti anni fa e mi ricordo solo la fatica di quei 414 scalini!!!
ma lascio la parola alla sua bellissima racconta:




Il CAMPANILE DI GIOTTO
Sì, è vero, vivo a Firenze da 32 anni e non ci sono mai salita…. e allora????????? Le cose vanno fatte al momento giusto e, mercoledì 1 novembre, giorno di Tutti i Santi…ho deciso che era il momento giusto!!!! Se decidevo per il giorno dopo, quello dei Morti, sarebbe stato di cattivo auspicio..!!!!
Insomma, siamo un gruppo di amici, ORE 16, inizia la scalata (414 scalini, 85 metri di altezza, costo del biglietto 6 euro, riduzioni solo per bambini, guide turistiche e militari).



le feritoie nel campanile di giotto con vista sulla piazza del duomo di firenzebattistero di firenze piazza del duomoGambe in spalla, le scale sono strette, la gente che sale e scende contemporaneamente è tanta, soprattutto – manco a dirlo - giapponesi.
Mamma mia, che tuffo nel passato! che fatica dovevano fare, tutti i giorni, questi campanari del XIV secolo!!!! Scruto la città sotto di me dalle piccole feritoie, mentre gli omini diventano sempre più piccoli e lontani.
Ho la sensazione che le scale diventino sempre più strette e buie, ma forse è solo questo senso di leggera claustrofobia che mi attanaglia. Ah, già, sul cartello all’ingresso era chiaramente scritto: “Sconsigliata la salita ai deboli di cuore”….. Salgo e salgo ancora.


firenze vista dall altola cupola del brunelleschi nel duomo di firenzeMa che terrazzini graziosi (vedi foto qui accanto), chi lo direbbe che su questi tetti si nascondono piccoli angoli ameni a portata di pochi inquilini fortunati?





E
come è vicina , da qui, la cupola del Duomo!

Arrivo finalmente all’ultimo scalino, il 414esimo: un balcone coperto gira tutto intorno al perimetro della torre e, da quello, ammiro la mia meravigliosa città, ancora più bella a quest’ora della sera (le 17 circa), con le prime luci accese.

piazza signoria a firenze vista dal campanile di giotto














ecco Firenze nel suo splendore (si vede il Palazzo Vecchio - Piazza della Signoria e via Calzaiuoli tutta illuminata)


Che spettacolo ragazzi!!! Da qua si domina
San miniato, Bellosguardo, Fiesole, addirittura il nuovo Hotel Metropole del Warner Village.

Distinguo la bella giostra di Piazza della Repubblica e addirittura ne sento la musica…..ma che cos’è???? Ma sì, una delle mie colonne sonore preferite, “L’ultimo dei Mohicani”!!!! (ma è adatta per la giostrina dei bambini???? mah!)

Non ci resta che iniziare la discesa. In un battibaleno siamo a terra, e dopo 828 scalini, cosa c’è di meglio che rifocillarci con un buon gelato?

che dire.. grazie Baba il tuo racconto era perfetto!!!!!!! mi è tornata voglia di salirci.

giovedì 2 novembre 2006

Lucca comics la mostra dei fumetti

Che sorpresa! Lo ammetto non mi ero informata molto sull’edizione 2006 di luccacomics.. e pensavo fosse tutto uguale agli anni passati… stand sotto i tendoni bianchi vicini al palazzetto dello sport e vicino al cimitero, ultimo weekend di ottobre.
Invece.. tanto per cominciare lucca comics quest’anno è dal 1 novembre al 5 e non a fine ottobre, ma la vera grande novità è che la fiera dei fumetti più famosa d’italia è stata spostata all’interno delle mura di lucca. (com'era una volta se non erro).
Veramente una piacevole sopresa!

È tutta un’altra cosa, girare per le strade e le piazze di Lucca, con le sue chiese e i palazzi storici, rispetto al nulla che c’era intorno ai tendoni.
Ovviamente come ogni volta che c’è un cambiamento, c’era molto da sistemare, perfezionare.. (lunghe code alle varie biglietterie, poca segnaletica al di fuori dei padiglioni, stand posizionati male, bus navetta insufficienti..)



gli stand erano di tutti i tipi: per collezionisti (con Topolino, Tex, Diabolik), per appassionati di manga e anime (Naruto, Dragonball) per ragazzine (Winx, Hallo Kitty) per amanti di comics americani.. Ma il bello della fiera è la solita banda di pazzi vestiti: da cartoni animati (cosplay = costume players), o in abiti medievali (che duettano con spade e mazze chiodate)


c'era pure un palco con i Cavalieri dello Zodiaco che cantavano Pegasus Fantasy in giapponese!!!

il tempo per fortuna ha retto e quindi la giornata è stata deliziosa. ho speso un sacco di soldi in fumetti, gadgets, pins e persino una collanina di Nanà.










Ho fotografato gruppi di Starwars con Jedi e Darth Vader veramente ben fatti, Sampei e SailorMoon, Jack sparrow con Jessica Rabbit, a personaggi femminili tratti da manga per ragazze e da Naruto. Ho visto mostri e guerrieri con armi, spade, scudi e mantelli dai quali spuntavano magari orecchie da elfo.


Ho fatto una foto a 4 personaggi assurdi (credo uno fosse il pupazzo di Nightmare before Christmas e un altro una specie di Pippo) e ho visto il protagonista di Arancia Meccanica, e persino qualcuno di Startrek.


Lucca comics 2006
quando è: da mercoledì 1 a domenica 5 novembre 2006. all'interno delle mura (tranne Lucca Games che è subito fuori).
quanto costa: i biglietti si acquistano o su Internet sul sito ufficiale oppure in una delle varie biglietterie (occhio alle file! mostruose). L'ingresso per un giorno costa 10 euro, il ridotto per chi arriva col treno 8 euro (comodo, conviene, visto che a piedi dalla stazione ci si mette 5 minuti), ci sono anche degli abbonamenti per più giorni. oltre al biglietto ti danno un braccialettino colorato tipo villaggio turistico per entrare e uscire dagli stand senza problemi.



bello il duomo di Lucca con davanti gli stand!!! vai all'archivio di ottobre


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...