Ieri sera sono stata a cena con i miei compagni del corso di spagnolo, all'Osteria de' Pazzi, vicino Santa Croce. E' una trattoria tipica toscana, proprio attaccata al Teatro Verdi (infatti è all'angolo fra Via Verdi e via dei Lavatoi), ci ero stata tantissimi anni fa, forse ero ancora al liceo, e poi non mi era più capitato perchè è uno di quei posti che etichetti "da turisti" e non ci vai più.uno dei ragazzi del corso, fa il macellaio, e taglia la carne per il ristorante.. quindi ci ha consigliato ottimamente.
Abbiamo preso un tris di primi, che poi si è trasformato in 4is: tagliatelle ai porcini (buonissime, fra le migliori mai mangiate), spaghetti alla carbonara, tortelli di patate al ragù e un tipo di pasta che non ricordo al sugo d'anatra. tutto molto buono.
a seguire tagliata su letto di rucola e tagliata con lardo di colonnata. Quest'ultimo piatto era qualcosa di inenarrabile: il lardo tagliato a pezzetti e condito con rosmarino e altre spezie (credo) si scioglieva sulla carne tenerissima (e direi tagliata benissimo!).
Per accompagnare: un rosso di Bolgheri leggero per i primi e un Chianti Riserva 2001 di San Casciano Val Di Pesa per la carne, veramente degno di nota (persino per una non amante del Chianti come me).
Come dessert un dolce della casa con crema, cioccolato e pinoli e una panna cotta ai frutti di bosco favolosa. Poi caffè marocchino e una grappa di erbe della laguna veneta capace di ammazzare chiunque! il conto contenuto.
il posto.. beh il nome gli rende giustizia. Sono davvero tutti pazzi!
a cominciare dai camerieri: dire fusi di testa è poco.. intanto rispondono al telefono dicendo "pronto, pazzi..", poi c'è il menù.. bizzarro e divertente (cose tipo "patate arrosto.. solo se ci sono" oppure "tagliata al lardo che dovrebbe essere di Colonnata" e altre che non ricordo ma mi hanno fatto ridere mentre leggevo), poi un paio di loro non ho capito se sono livornesi o cosa, e quando hanno scoperto che avevamo a tavola l'insegnante di spagnolo, hanno cominciato a parlare livornese-spagnolo.
l'ambiente è arricchito da suppellettili assurde e folkloristiche. fra le varie una collezione di bottiglie di vino raffiguranti leader storici di vari schieramenti (Mussolini, Stalin, Che Guevara, Lenin, Marx..). inoltre foto di attori italiani tipo Alberto Sordi che si abbuffa di pastasciutta.. insomma da tornare!
Osteria de' Pazzi
Via dei lavatoi 3R (angolo Via Verdi)
tel. 055 - 2344880
ho aggiornato la recensione mettendo la foto. All'inizio non ero tanto convinta perchè fra divieti di sosta e segnali vari.. perde un po', Ma ho pensato: questa è Firenze!!!
guarda anche la seconda recensione sull'osteria dei pazzi
















































