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venerdì 3 dicembre 2010

Acquistare biglietti dell'Ataf con un SMS

Non ci credo... siamo diventati una città moderna! Ricevo il comunicato di Ataf dove viene detto che basta un sms per prendere l'autobus e parcheggiare la macchina (e non beccare la multa). Ataf e FiParcheggi hanno lanciato un nuovo servizio per l'acquisto dei titoli di viaggio e dei tagliandi per la sosta tramite il telefonino.
Per l'autobus, basta mandare un sms al numero Ataf dedicato e nel giro di qualche secondo si riceve, sempre via sms, un codice che vale come biglietto. Esattamente come accade per i treni, sarà sufficiente conservare il massaggio e mostrare il codice al controllore. Il costo del biglietto ATAF è invariato: 1,20 € per 90 minuti (più il costo del messaggio sms che varia in funzione del gestore di telefonia mobile).
Il nuovo servizio partirà entro Natale. Per accedere al servizio di acquisto via sms è necessario disporre di una carta di credito che verrà associata al numero di telefono, senza alcun onere aggiuntivo per il cliente.

Stesso sistema per la sosta nei parcheggi gestiti da FiPark: basta mandare un sms per ricevere in pochi secondi la conferma dell'addebito e il via libera per l'uscita dal parcheggio. Il servizio per i parcheggi partirà da metà gennaio.

10 commenti:

  1. Sarebbe una bellissima notizia, se non fosse per quella carta di credito obbligatoria, ancorché gratuita. Speriamo almeno che non sia revolving.

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  2. Bello, speriamo però che per associare la carta di credito al cellulare non si debba prima passare dal notaio... :-/

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  3. A proposito... il biglietto del bus si sarebbe dovuto comprare anche a bordo con la Fiorino Card. Ma ve la ricordate? (E se non ve la ricordate leggete qua)

    Che flop!

    Mi chiedo quanti ci avranno mangiato sopra a suo tempo su questo strumento di micro-pagamenti. Ricordo bene che montarono in piazza Strozzi una struttura dove gentilissime hostess spiegavano che veniva già accettata in "ben X esercizi commerciali" (dove X è un numero che non ricordo di preciso, ma comunque inferiore a 100, come dire... niente!).

    mah!

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  4. voi fiorentini sempre i soliti polemici. appena viene lanciato un servizio nuovo subito a stroncarlo e a criticarlo.

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  5. davvero, io son d'accordo con l'anonimo, anche se devo dire "noi fiorentini", subito a bubare e a vedere il lato negativo
    e invece è una gran ganzata
    la carta di credito è ovvio che è obbligatoria, sennò come li paghi i biglietti? a ufo?

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  6. Io la carta fiorino l'ho anche usata una volta :)

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  7. E' sia una bella che una brutta notizia. E' una bella notizia perchè questo vuol dire che Firenze si sta sempre di più informatizzando. La cattiva notizia è che non si potrà più usare come scusa non ho trovato nessun bar aperto per poter comprare il biglietto :D

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  8. Monnalisasmile5 dicembre 2010 17:01

    Il punto è che tanto quelli che non hanno la carta di credito, cioè immigrati e studenti, continueranno a non comprare il biglietto (non tutti, ma sono le categorie più furbette). L'unico vantaggio deriverà da quelli che il biglietto lo comprano ma che magari la sera dopo cena o la domenica non ha trovato un bar aperto. E comunque sì, il prezzo rimarrà anche invariato ma devo sempre aggiungerci il prezzo dell'sms...
    E non voglio pensare ai disgraziati ai parcheggi...se si blocca il sistema o il messaggio non arriva immediatamente rimangono chiusi dietro le sbarre e creeranno una coda allucinante!
    Mi auguro solo che non sia una modernizzazione all'italiana, cioè tutto fumo e niente arrosto!

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  9. a me sembra un'idea pratica e carina. per me la carta di credito non è un ostacolo: compro regolarmente dal sito di trenitalia i biglietti online evitando la coda in stazione.

    trovo che questa soluzione mi risolva dal problema della reperibilità del biglietto. domenica scorsa alla fermata della tramvia di torre galli, il distributore di biglietti era esaurito. dove comprare di sera un biglietto ataf? alcuni sono saliti e scesi a quella dopo, altri hanno viaggiato a ufo...

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  10. Mi sembra ovvio che per pagare il biglietto del treno, che costa decine di euro, ci voglia la carta di credito. Mi sembra meno ovvio che serva la carta di credito per pagare 1.20 euro, costo del biglietto del bus. In fondo, per devolvere 2 euro in beneficenza basta il messaggio dal cellulare e non occorre alcuna carta di credito. Forse mi sfugge qualcosa...

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Qualsiasi commento è benvenuto :-)

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