Ho ricevuto l'invito a questo evento... vi allego anche il video realizzato da Sesto Tv. Mi sembra simpatico. Non ho capito bene come funziona, ma il posto mi ispira: è un centro culturale e un concept store con te'. Se oggi lavorate, potete rifarvi domani con il "Te' mediceo".
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venerdì 18 gennaio 2013
venerdì 14 dicembre 2012
Alle Cascine: mercato e te domenicale
Domenica c'è anche il Mercato alle Cascine, tutto il giorno. Se dopo un po' avete freddo e volete scaldarvi un po' vi segnalo che alle Pavoniere hanno fatto la sala da te' nel loggiato (chiuso), con vista sulla piscina.
Servono il te' all'inglese: con fette biscottate, burro e marmellata di arance amare, latte e te in foglie (o bustina). Il costo poi è davvero aggressivo.. Una teiera per una persona con te sfuso in foglie viene 4 €, mentre con te in filtro 3 € al tavolo! Potete scegliere fra te bianco, te verde, Oolong, Darjeeling, Biochai, Orange Passion, Earl Gray, ecc. In genere la domenica sono aperti da mezzogiorno, ma quando c'è il mercato aprono alle 8 del mattino. Per info: http://www.magnificenza.it/bar/
mercoledì 31 ottobre 2012
Cosa fare il 1 novembre
Dopo aver scritto cosa fare per Halloween, ecco un'idea per domani, 1 novembre, giornata in cui molte cose sono chiuse. Se volete prendervi il vostro tempo, alla Caffetteria del Bianchini (Via Gioberti 61 dentro le Nove Botteghe) c'è la colazione "Take your time" dalle 9 alle 13: un buffet con torte, brioches, yogurt e cereali, frutta fresca, salmone, quiches e mini sandwiches. Con bevute a scelta (cappuccino, caffè, succhi o l'ottima cioccolata) costa 9 €.
giovedì 25 ottobre 2012
Un caffè per favore! Il caffè che cambia prezzo se sei gentile..
Ancora sui caffè... segnalo che il bar Tuttobene a Campi, dalle parti dei Gigli. Oltre ad avere una buona pasticceria ed essere molto gentili e attenti al cliente, l'altra mattina mi sono messa a ridere di fronte a questo cartello in cui il prezzo del caffè varia a seconda del modo in cui lo chiedete. Ovviamente è uno scherzo, ma l'idea è carina. Qui sotto invece il mio caffè (1 €) e un mini cheese-cake (1.50 €).
Ancora sul caffè: alla Drogheria costa solo 50 centesimi
Grazie agli amici di Dada (ero lì martedì a fare un webinar sull'E-Commerce) ho scoperto che al nuovo locale e bar "Drogheria" il caffè costa solo 50 centesimi (solo al banco e credo solo durante il giorno). Comunque mi sembra un'idea intelligente per lanciare questo nuovo posto, che si presenta molto bello e ben curato: belli i divanetti, i toni sul marrone, l'arredamento. A questo punto dovrò provarlo per pranzo e capire se è anche buono (sul menù ho visto insalate e hamburger). Si trova in piazza Annigoni, dove ha aperto anche un altro piccolo bar aperto per pranzo: il Nano.
lunedì 22 ottobre 2012
Ah quanto costano questi caffè e queste acque!
Eccoci di nuovo a parlare di bar e prezzi... Lo scorso weekend una coppia di amici era in visita a Firenze, ho dato loro alcune dritte su dove andare e soprattutto dove non andare, ma non ho fatto la mappa di tutti i posti da evitare. Fatto sta che per una volta si sono affidati al caso e in piazza San Marco hanno preso una bella fregatura.
Una bottiglia (grande) di acqua: 5 €! Due panini invece 4 € e 4.50 € (costavano 3 € e 3.50 € ma sedendosi al tavolo...).
La cosa che a loro non tornava era che nelle zone limitrofe al Duomo e a Palazzo Vecchio l'acqua da 1/2 litro costava circa 1 euro, al massimo 1.5 euro e quella da 1 litro al massimo 2 euro. Secondo la loro logica san Marco è una zona meno centrale e dovrebbe costar meno.
Le spiegazioni possono essere varie, forse è colpa del David che lì dietro attira fiumane di turisti o forse i prezzi delle bottigliette d'acqua, vicino a Palazzo Vecchio, si sono ribassati per "colpa" del fontanello gratuito. Comunque mi sembra tanto. E loro sono rimasti un po' delusi da Firenze.
A me è successa un'altra cosa bizzarra, per la prima volta mi hanno fatto pagare diversamente il caffè macchiato. Stavolta non c'era servizio al tavolo. Il costo era di 1 €, ma quando mi sono avvicinata per pagare, ho detto alla cassa "un caffè" e la cassiera mi ha chiesto "normale?", al che ho detto "era macchiato" e il costo addebitato è stato di 1.10 €! di quale bar si tratta? non farò nomi, dico solo che è tutto bianco..
Chiudo invece con un bar che va controcorrente. L'altro giorno ho pubblicato la foto del nuovo bar del Finisterrae e qualcuno mi ha chiesto se il caffè costa un mutuo. Ci sono tornata oggi: ho ordinato 2 caffè e 2 bicchieri d'acqua e ho pagato 2.60 €! Il bicchiere d'acqua solo 30 centesimi. Incredibile. E siamo in piazza Santa Croce (giusto per smentire le obiezioni sollevatami nel post del Chiaroscuro). E' vero che ero seduta sui tavoli all'ingresso e non ai tavolini nella piazza. In ogni caso spero che rimangano su questa linea.
Se trovate altri bar onesti in centro, segnalatemeli: sarò contenta di dar loro un po' di visibilità.
martedì 16 ottobre 2012
Il nuovo bar del Finisterrae in Santa Croce
Oggi sono andata a prendere un caffè nel nuovo bar del Ristorante Finisterrae in piazza Santa Croce. Avevo visto che ci facevano i lavori quest'estate ed ero contenta, perché trovavo scandaloso che in una piazza come quella non ci fosse un bar decente. E in effetti è davvero bello! La vetrina era stracolma di dolci, torte e cose buone da mangiare.
Io ho preso solo un caffè e un mini mini dolcetto, che era buono. Non so se la pasticceria sia loro o no.
Belli e comodi anche i divani alti all'ingresso. Manca solo il wi-fi..
Belli e comodi anche i divani alti all'ingresso. Manca solo il wi-fi..
Non ho fatto in tempo a vedere il costo perchè mi ha offerto il mio amico (quindi non so se appartiene al genere trappola da turisti o no), ma ci tornerò, così ve lo dico!
mercoledì 3 ottobre 2012
Quelo... che mancava
Come può il servizio fare la differenza.. in Borgo S.Croce c'era un bar, molto carino nell'aspetto ma gestito un po' così. Quel genere di posti dove non ti salutano mai, dove i prezzi sono variabili e soggettivi, dove entrando si ha la sensazione di disturbare. E infatti era sempre vuoto. Poi cambia gestione (e nome). Due ritocchi agli arredi, qualche etichetta ganza per chiamare le cose con il loro nome (il menu per esempio è "quelo che ti va"). E due ragazze molto gentili.
Ed ecco un bar accogliente, con prezzi giusti, piatti sfiziosi. Per pranzo hanno panini, crostoni (4 €) e insalate (buona quella con pomodori, acciughe e olive nere, costo 5 €). Ci sono anche un paio di piatti del giorno come lasagne o roastbeef. E... wi-fi free! e quando chiedi la password non ti guardano male, anche se è ora di pranzo.
Cura nei dettagli e gentilezza nel trattare i clienti, perfezionano il tutto.
Non ho capito se il nome è un omaggio a Guzzanti.. in ogni caso è simpatico. Come i disegni del bravo Lorenzo Moretto.
Se siete dalle parti di Santa Croce, è nella stradina stretta che inizia in via de' Benci, ovvero Borgo Santa Croce 15/r. Credo facciano anche aperitivi e colazioni.
lunedì 17 settembre 2012
Chiaroscuro... caro il mio caffè!
Ieri pomeriggio ho approfittato della bellissima giornata per fare un giro in centro. In varie piazze c'erano micro-eventi (la degustazione di vino in piazza Repubblica, i fiori in Santissima Annunziata.. a dir la verità davvero micro, ma erano una buona scusa per passeggiare in queste belle piazze) così ho fatto la turista per un giorno. A un certo punto avevo voglia di un caffé: non è facile trovare un bar in centro, con sedie (magari poltrone!) comode per sedersi, dove non si respiri la solita aria da trappola per turisti e dove se ti fermi un secondo in più non ti guardano male (in questi casi rimpiango sempre Starbucks e mi domando perchè nessun imprenditore abbia pensato a fare qualcosa di simile). In ogni caso saltando i bar di piazza Repubblica e Revoire, ho optato per il Chiaroscuro, in via del Corso.
Ogni tanto ci vado in pausa pranzo e qualche volta anche a fare l'aperitivo. E' un posto molto carino e la qualità è buona.
Ordino al bancone ma chiedo se posso sedermi: il barman mi dice che pagherò il servizio. Io penso... per un caffè marocchino (ovvero macchiato con un po' di cacao) e un caffè doppio quanto mi chiederanno... Visto che non mi portano il bicchierino d'acqua che in alcuni bar ti portano incluso, ordino un sorso d'acqua.
Mi siedo al tavolo e mi godo il mio caffè. Ovviamente senza neppure un biscottino, niente... (penso alla cioccolateria Bianchini e vedo l'abissale differenza, ma capisco, qui siamo in centro!).
Infine vado a pagare: 8 euro!!! Gli chiedo se è sicuro, mi risponde di sì. Gli faccio notare (cosa che non faccio mai) che è un po' tanto per due caffè e lui mi dice "c'è il servizio". "Sì, sì, certo ma sono 2 caffè... 8 euro!" e lui ""eh signora, ma siamo a Firenze!" "ah guardi lo so bene ci abito anche io". Pago, sorrido ed esco. Va bene tutto, ognuno è libero di fare i prezzi che vuole. Ma poi non si lamentino se il bar è vuoto. Da parte mia, penso che non mi rivedranno più.
venerdì 17 agosto 2012
La bottega del cioccolato del Bianchini: che buone le brioches!
Oggi voglio parlare di un posto che ho “scoperto” da poco, sebbene sia aperto da più di un anno. Si chiama la Bottega del Cioccolato, ed è di fatto la caffetteria di una cioccolateria! Molti conosceranno Andrea Bianchini, maestro cioccolatiere fiorentino, che ha il laboratorio in via de' Macci.
Per un po' aveva anche un buco in via Gioberti, uno spazio minuscolo quasi sommerso dalle cento vetrine.
Poi nel 2011 ha deciso di aprire un bar all'interno dello spazio chiamato Le Nove Botteghe. In realtà non è solo un bar, ma molto di più, anche se passando distrattamente non ci si rende conto. Ha l'aspetto di un comune bar e la struttura muraria non lo valorizza. Ma vi invito a entrare e consultare il menù o chiedere. Ovviamente dietro al bancone ci sono tutte le leccornie a base di cioccolato, preparate da Andrea. Ma c'è un'attenzione alla pausa dolce che va ben oltre.
Il locale è gestito da Beatrice, la moglie, che ne è anche l'anima; la sua passione per i te' l'ha portata a selezionare miscele interessanti fra le quali il vero te verde e persino il costoso te bianco. Da accompagnare con un biscotto, una madeleine, una fetta di torta o qualche altro dolcetto fatto ad hoc, che lei spiega con devozione. E' bello trovare una persona così gentile e appassionata del suo lavoro. Per i bambini c'è un “menù” particolare, con una tisana studiata per il loro gusto, servita in tazzine colorate e più piccole!
Io sono entrata in orario di colazione ed ero indecisa se prendere una brioche o no, ma di fronte alla descrizione “la facciamo un po' diversa dalle altre... alla francese! E facciamo noi anche la marmellata!” ho ceduto. Confermo, era squisita. E che bello che col caffè ti danno il bicchierino d'acqua gassata...
Sono aperti tutto Agosto, anche le domeniche. Quindi se non sapete dove andare a prendere un caffè in questi giorni.. Mi hanno detto che in passato hanno fatto anche degli aperitivi a tema, con chef selezionati. Spero li rifacciano.
La bottega del Cioccolato
Via Gioberti, 61
te. 055-6550776
Poi nel 2011 ha deciso di aprire un bar all'interno dello spazio chiamato Le Nove Botteghe. In realtà non è solo un bar, ma molto di più, anche se passando distrattamente non ci si rende conto. Ha l'aspetto di un comune bar e la struttura muraria non lo valorizza. Ma vi invito a entrare e consultare il menù o chiedere. Ovviamente dietro al bancone ci sono tutte le leccornie a base di cioccolato, preparate da Andrea. Ma c'è un'attenzione alla pausa dolce che va ben oltre.
Il locale è gestito da Beatrice, la moglie, che ne è anche l'anima; la sua passione per i te' l'ha portata a selezionare miscele interessanti fra le quali il vero te verde e persino il costoso te bianco. Da accompagnare con un biscotto, una madeleine, una fetta di torta o qualche altro dolcetto fatto ad hoc, che lei spiega con devozione. E' bello trovare una persona così gentile e appassionata del suo lavoro. Per i bambini c'è un “menù” particolare, con una tisana studiata per il loro gusto, servita in tazzine colorate e più piccole!
Io sono entrata in orario di colazione ed ero indecisa se prendere una brioche o no, ma di fronte alla descrizione “la facciamo un po' diversa dalle altre... alla francese! E facciamo noi anche la marmellata!” ho ceduto. Confermo, era squisita. E che bello che col caffè ti danno il bicchierino d'acqua gassata...
Sono aperti tutto Agosto, anche le domeniche. Quindi se non sapete dove andare a prendere un caffè in questi giorni.. Mi hanno detto che in passato hanno fatto anche degli aperitivi a tema, con chef selezionati. Spero li rifacciano.
La bottega del Cioccolato
Via Gioberti, 61
te. 055-6550776
martedì 31 luglio 2012
Bar La Cocotte in via Gioberti
Questo bar ha aperto da qualche mese, ma per un motivo o per l'altro non ci ero ancora entrata. Si trova in Via Gioberti, strada dove di certo i bar non mancano; perciò dovevano trovare il modo di differenziarsi.. Già dall'arredamento, scuro, sui toni del nero, sembra più un bar estero che fiorentino. Molti, passando davanti, lo scambiano per un negozio di arredamento o di vestiti (non a caso, è da lì che proviene la proprietà). Io lo trovo molto bello, con poltrone alte monoposto e "strani oggetti" sulle mensole. Oltre a quadri e orologi appesi alle pareti - stile bistro'- che possono essere tutti acquistati.
Dopo un po' ci spiegano che gli oggetti misteriosi sono le "cocotte": un oggetto brevettato che può essere usato in microonde e in freezer, che viene usato per servire il pranzo ai clienti e che questi possono poi portarsi a casa! E che viene utilizzato anche per il take away (con tanto di posatine coordinate) Che idea carina. E infatti nella seconda sala un'intera parete è attrezzata con forni micro-onde. I piatti arrivano dal convivium.
Per ora fanno orario ridotto, ma da settembre il bar sarà aperto tutte le domeniche fino alle 15 ("via Gioberti è tutta chiusa la domenica, ci deve essere almeno qualcosa aperto!").
Il caffè costa solo 0.70 centesimi (bravi!) ed è buono: chiedete dettagli al barman Paolo, volto noto nei locali fiorentini - lo avrete senzaltro visto in altri bar - e vi racconterà i segreti della macchina del caffè e delle cure che mette nella preparazione e selezione del caffè.
C'è il Wi Fi free: chiedete la password al bancone del bar e ve la diranno senza problemi.
Qui alcune foto del menu:
La Cocotte bar
Via Gioberti 91r
Firenze
A che altezza è di via Gioberti? dal lato di fronte alla UPIM, non lontano da Tezenis.
Se sei interessato ai bar leggi anche:
Nuovi bar a Firenze:
- Ovo bar
- Ops (gestito da Tuttobene)
Recensioni più vecchie:
- Il caffè decorato di Lola Caffè
- Il cappuccione di Stad
- Caffè più buoni a Firenze (attenzione è del 2010!)
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lunedì 30 luglio 2012
Degustazione di caffè di qualità a 10 €
Martedì 31 luglio alle ore 15 presso la Caffetteria Stad si terrà un evento per diffondere la cultura del caffè di qualità: una degustazione di caffè speciali il cui ricavato verrà devoluto all’Associazione Trisomia 21 (che ha come scopo primario favorire il migliore sviluppo possibile delle persone con Sindrome di Down e una loro reale integrazione sociale).
Una tazzina di caffè a 10 €. È la provocazione che Francesco Sanapo, coffee expert e campione italiano di caffetteria 2010 e 2011, ha deciso di lanciare, con un gesto plateale, all’Italia e alla città di Firenze, accendendo i riflettori sulla questione del caffè di qualità e della cultura della bevanda più bevuta al mondo, seconda solo all’acqua.
Verranno messi a disposizione, alla cifra di 10 €, vari caffè di degustazione, provenienti tutti da torrefazioni italiane, per promuovere l’eccellenza del Made in Italy.
Francesco Sanapo, classe 1979, ha cominciato a fare il barista giovanissimo nella Caffetteria del padre. Dopo essersi recato a Londra ed aver parlato con il proprietario di Harrod’s, ha capito quanta professionalità e ricerca ci sia dietro un vero caffè. Ha quindi cominciato a fare corsi di formazione in giro per il mondo, frequentando. Si è diplomato presso la S.C.A.E. (Speciality Coffee Association of Europe) di Londra, diventandone socio. Si è trasferito a Firenze nel 2000 ed ha lavorato in varie caffetterie. È campione italiano Baristi (2010 e 2011), è responsabile Master Bar di Caffè Corsini, nota torrefazione di Arezzo, per cui tiene corsi di aggiornamento in tutte le parti del mondo, tra cui Arabia, Cile, Gran Bretagna.
martedì 17 luglio 2012
Aperitivo all'OVO bar, caffè nell'aia
Segnalo questo nuovo bar aperto da meno di 2 mesi, scoperto per caso (ci sono passata davanti una mattina) che ha un nome e un aspetto buffo: OVO bar. Al suo interno (molto carino) sagome di galline e disegni di uova un po' ovunque. Hanno un piccolo giardino e un bel Wi fi Free (bravi!).
Ho preso un caffè e dopo aver pagato, mi hanno chiesto se ero su Facebook, quando ho detto il mio nome, alla ragazza della cassa si sono illuminati gli occhi e mi ha raccontato che il giovedì sera fanno l'aperitivo dalle 19 alle 24 e portano cibo - dicono - fino alle 23.30. Altra cosa che affermano: di avere un barman bravo.
Io questo giovedi non potro' andare (ho uno spettacolo di improvvisazione) ma più avanti andrò a testarlo. Se c'è una cosa che manca a Firenze sono i barman bravi.
Ho preso un caffè e dopo aver pagato, mi hanno chiesto se ero su Facebook, quando ho detto il mio nome, alla ragazza della cassa si sono illuminati gli occhi e mi ha raccontato che il giovedì sera fanno l'aperitivo dalle 19 alle 24 e portano cibo - dicono - fino alle 23.30. Altra cosa che affermano: di avere un barman bravo.Io questo giovedi non potro' andare (ho uno spettacolo di improvvisazione) ma più avanti andrò a testarlo. Se c'è una cosa che manca a Firenze sono i barman bravi.
Ah, questo giovedi sarà data la bevuta gratis a colui che avrà la maglietta taroccata più divertente.
Dove si trova l'Ovo bar? a due passi da piazza Libertà, in via Ponte Rosso.
venerdì 29 giugno 2012
OPS! nuovo spazio alla Coop di Ponte a Greve con libreria caffè e spazio registrazione.
Ieri pomeriggio per caso stavo passando dalla Coop di Ponte a Greve per fare un po' di spesa (idea folle perchè da quando fuori ci sono 40 gradi, è sempre presa d'assalto! e le code alle casse, fra cassiere che chiaccherano dei fatti loro e clienti che traccheggiano, ti possono partire interi pomeriggi) quando ho visto che inaugurava un nuovo locale.
All'apparenza un bar, in realtà dentro è molto di più: libreria, spazio eventi con tanto di cabina regia e sala registrazione! Molto carino negli arredi e nell'idea.
La parte del bar, che fa anche pausa pranzo, è gestita da Tuttobene e questo mi fa ben sperare. La parte degli eventi invece da Sicrea. So che già ieri alcune radio fiorentine hanno trasmesso da li.
Molto carina la saletta per i live, credo insonorizzata.
Il centro ha anche un suo ingresso autonomo. Se la cosa decollerà faranno anche un dehor.
Il nome è Ops, una sorta di acronimo per Open Space.
L'orario del bar è dalle 6.30 alle 20 (circa).
venerdì 1 giugno 2012
Pausa caffè: campionato di assaggiatori di caffè e decoratori di cappuccino
Segnalo "Pausa Caffè"
il primo festival in Italia sulla cultura del caffè: incontri, proiezioni, suoni, sapori.
La manifestazione si terrà il 7 e l’8 giugno alle Oblate.
Tra gli eventi speciali, la finale italiana del 5° campionato di Cup Tasters (assaggiatori)
e il 1° campionato Latte Soyart (tecnica artistica di decorazione cappuccino). Durante la due giorni, al piano terra della Biblioteca delle Oblate, ci sarà la degustazione gratuita di caffè decaffeinato e monorigine speciality (dalle 16 alle 19), e la biblioteca metterà a disposizione una selezione di libri dedicati all’argomento. Infine, in esclusiva, presso la Caffetteria delle Oblate, sarà possibile assaggiare una selezione di tre miscele speciali monorigine, al costo simbolico di 1 €, per sensibilizzare alla qualità.
domenica 1 gennaio 2012
La bisbetica domata al Cestello e teino da NOF Gallery
Non avevo poi fatto in tempo a scrivere il post sullo spettacolo che c'è in questo periodo al Teatro di Cestello, ma visto che prosegue fino al 22 gennaio voglio scrivere due parole. Sono stata a vederlo il pomeriggio del 26 dicembre. Mi è piaciuto molto. Il testo è La Bisbetica Domata di Shakespeare (ovviamente hanno dovuto tagliare un po'), e gli attori sono tutti ragazzi giovani molto energici. Impossibile non affezionarsi ai 2 protagonisti: l'affascinante e apparentemente spietato Petruccio e la capricciosa Caterina. Bravi i protagonisti, ma bravi anche i due servitori. Nel complesso, nonostante qualche piccolo accenno di toscano scappato a qualche attore, lo spettacolo è ben fatto, animato e variopinto. Da vedere se volete passare un paio d'ore diverse. Per info>>
Se siete in zona e volete bere un teino, ma non volete andare al solito buono-ma-caro-come-l'oro Hemingway, c'è un nuovo bar di fronte alla Libreria La Citè, poco oltre il Garbo. E' un posto un po' alternativo: non sono sicura del nome, credo si chiami NOF cafè o gallery. Non è tanto che c'è (su Google Street View trovate ancora il vecchio negozio di abbigliamento!). E' un locale dove credo suonino anche musica dal vivo (il palco è in vetrina) e un po' artisteggiante. Al soffitto una rete di metallo con sospese le illuminazioni natalizie, sopra il bancone bar i barattoli di metallo, un'atmosfera a metà fra il garage di casa e una galleria di arte contemporanea. La saletta in fondo, con divanetti sfondati, era graziosa pur con un vago odor di bottino nell'aria. Insomma come se entraste in una vecchia cantinetta umida e scura, ma con l'idea che ci possiate trovare qualche installazione artistica.
Io mi sono seduta a un minuscolo tavolino con tanto di "morsa" per gli attrezzi. I ragazzi al bancone non mi hanno considererato molto, quando sono andata io erano occupati a fare i cavoli loro. All'interno troverete gente un po' "alternativa", anche se magari con abbigliamento costoso, ma potrete bere un bicchiere di the caldo per 1.50 € (seduti al tavolo) con tanto di biscotti e mangiare una buona fetta di torta per 2 €.
Pubblicizzano pure il Wi Fi gratuito, ma non scrivono da nessuna parte la password (e danno l'idea che se gliela chiedi si scocciano pure).
Secondo me il locale ha delle potenzialità...
mercoledì 30 novembre 2011
Nuova pasticceria a Firenze
Quando ricevo mail come queste penso che ho creato dei mostri!!! persone normalissime che appena scoprono un ristorante nuovo o un locale me lo segnalano e addirittura fanno le foto! Che dire... Grazie!
Cara Nelli, da qualche settimana vicino a casa mia è aperta una pasticceria nuova, una pasticceria austriaca "CAFFE' RAINER"! Si trova in Via San Zanobi, angolo Via delle Ruote dove prima c'era un macellaio.. il locale è piccolo ma con qualche tavolino e finalmente la possibilità di sedersi con calma. Ovviamente vendono sacher e strudel, io ho comprato uno strudel per prova ed era fatto come Dio comanda, senza pasta frolla ma con la pasta da strudel, pan grattato, mele, cannella, uvetta, insomma tutto quello che deve esserci. Non era tanto grande ma per 10 euro mi è sembrato ben preso. Oltre alle torte intere ci sono i tranci di torta, la prossima volta voglio assaggiare il "cardinale al caffè" che mi ha molto incuriosito. Poi ci sono i "macarons" (due piccole meringhe unite da uno strato di crema di diversi gusti) e ho visto che a pranzo hanno cominciato a servire zuppe e torte salate.Le due persone che sono dietro il banco, un ragazzo e una ragazza, sono gentili e questo ha la sua importanza!!!! Molta importanza! Mi hanno detto che sono anche su facebook e che stanno terminando di costruire il sito.
Ciao Grazia
Se ti interessano le pasticcerie leggi anche:
- la torta Pistocchi (non ci crederete ma a distanza di anni è uno dei post più letti del blog!!!)
lunedì 1 agosto 2011
Un cappuccione da Stad, bar carino e con Wi Fi
Questa mattina dovevo parlare di lavoro con una persona e ci siamo date appuntamento allo Stad Cafè, quel nuovo bar in viale Amendola 32 quasi piazza Beccaria, di cui parlai mesi fa. Il posto è molto carino, sia dentro che fuori, è solo che è un po' imbucato e col traffico davanti si nota poco. Ottimo il caffè e il cappuccione (formato maxi) con la torrefazione Piansa. Io ho preso uno yogurt con cereali (2 €). La cosa che ho apprezzato è che dopo un po' che ragionavamo davanti ai nostri 2 MacBook (usando il Wi Fi free dell'hotel adiacente) è arrivato il cameriere e con un sorriso ci ha detto "la volete la password per il Wi Fi? abbiamo la nostra!". E cosi abbiamo potuto lavorare fra un caffè e l'altro senza sentirsi in colpa con i gestori (spesso nei bar italiani storcono il naso quando stai troppo tempo al tavolino). Ovviamente all'ora di pranzo abbiamo lasciato libero il tavolo (ho visto che fanno anche cose sfiziose a prezzi onesti ci devo tornare).
Ah, mentre ero li ho pure incontrato Simone della gelateria Carapina (che non ho riconosciuto, figuraccia!).
Ah, mentre ero li ho pure incontrato Simone della gelateria Carapina (che non ho riconosciuto, figuraccia!).
martedì 10 maggio 2011
Cappuccino... personalizzato! Al Lola caffè non ti chiamano per nome, te lo scrivono
Quando si dice servizio personalizzato... come si fa a restare indifferenti di fronte a un cappuccino come questo? Me l'ha preparato questa mattina Emiliano del Lola Caffè e mi ha strappato un sorriso. Un signore anziano mi ha detto "signorina lo deve fotografare!" non me lo sono fatta dire 2 volte...
sabato 30 aprile 2011
Matrimonio inglese e colazione da Rivoire
Succede che mentre tutto il mondo punta gli occhi su Londra per il Royal Wedding, un paio di ragazzi di Londra decide di volare in Italia e sposarsi a Firenze. Succede che mentre Kate e William ricevono 3000 invitati, questi due originali inglesi decidono di non invitare neppure una persona.
Succede che per gli strani casi del web (complice una wedding planner diabolica) io finisca per fare da testimone di nozze in lingua inglese la mattina del 30 aprile nella splendida Sala Rossa di Palazzo Vecchio a un matrimonio davvero minimal: solo gli sposi!
Succede che dopo il matrimonio gli sposi offrano agli invitati (2 testimoni + 1 fotografo) una colazione da Rivoire.
E così per una volta mi sono seduta nei tavolini di Rivoire, in piazza della Signoria. Per una volta ho fatto la turista danarosa che si gode il sole davanti al Municipio più bello del mondo.
E potevo non farvi la recensione?
Allora, iniziamo dai prezzi: caro è caro, ma non quanto temevo. O meglio, in linea con tanti altri bar acchiappaturisti. La cosa buffa è che un caffè al tavolo fuori (serviti e riveriti) costa 4 euro, e un cappuccino costa 6,50 euro. Ma un Negroni "solo" 12 euro! Considerato che molti locali di Firenze i cocktail li fanno pagare 9-10 euro al bancone, almeno qui sei seduto (e in che bel posto!).
Il cappuccino era delizioso. La brioches con marmellata invece era modesta. Mi sarei aspettata di più da un bar simile. Il servizio cortese. Lo ammetto, fossi una turista senza problemi di budget, essere seduti lì ha il suo fascino.
Un grazie al simpatico consigliere filo-britannico che ha chiesto di ricevere via email le foto degli sposi! E un grazie al Comune di Firenze che ha dato una bella pergamena e un pensierino ricordo agli sposini (li vedete nella foto in alto).
Allora, iniziamo dai prezzi: caro è caro, ma non quanto temevo. O meglio, in linea con tanti altri bar acchiappaturisti. La cosa buffa è che un caffè al tavolo fuori (serviti e riveriti) costa 4 euro, e un cappuccino costa 6,50 euro. Ma un Negroni "solo" 12 euro! Considerato che molti locali di Firenze i cocktail li fanno pagare 9-10 euro al bancone, almeno qui sei seduto (e in che bel posto!).
Il cappuccino era delizioso. La brioches con marmellata invece era modesta. Mi sarei aspettata di più da un bar simile. Il servizio cortese. Lo ammetto, fossi una turista senza problemi di budget, essere seduti lì ha il suo fascino.
Un grazie al simpatico consigliere filo-britannico che ha chiesto di ricevere via email le foto degli sposi! E un grazie al Comune di Firenze che ha dato una bella pergamena e un pensierino ricordo agli sposini (li vedete nella foto in alto).
Fu Enrico Rivoire, cioccolataio della famiglia reale dei Savoia, quando Firenze era capitale d’Italia nel 1872, ad aprire ai lati di Piazza della Signoria un piccolo locale per creare ed offrire alla clientela fiorentina un ottimo cioccolato prodotto interamente nella maniera artigianale con una antica e segreta ricetta.
RivoirePiazza della Signoria
Il sito è questo: http://www.rivoire.it
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