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domenica 15 febbraio 2009

Anche i ristoranti fanno i saldi?

In un momento di crisi come questo i ristoranti se le inventano tutte... e così al Rifrullo, ristorante di San Niccolò, il martedì sera fanno i "saldi": ogni martedì sera uno sconto del 25% sulla cena a tutti i clienti che si scaricano dal sito internet il coupon.
Carina come idea.

12 commenti:

  1. Buongiorno Nelli...ma quante info stamattina...e meno male che avevi annunciato di voler abbandonare il blog...bentornata!

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  2. per san valentino ho provato la trattoria Il Cavolo Nero...esoso e pretenzioso senza averne motivo... ambiente un pò stantio e trascurato..la lingua con la sfoglia era da nausea tanta maionese c'era e la guancia brasata era roba da piccolo ristoro...per non parlare del vino, una bottiglia minimo 25 euro...
    alla larga "mouse trap"!!!!!!!!!

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  3. Il Recensore, nonchè Montepulciano16 febbraio 2009 13:43

    Ops
    Un anonimo che colpisce parecchio duro
    Vediamo quanti altri anonimi o con nomi finti s'aggiungono al coro
    Eh eh eh

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  4. ah dimenticavo...servizio da dimenticare...
    se vogliono fare un posto di classe che costi un botto iniziassero dalla cortesia e dall'attenzione ai dettagli....
    ma mi sembra un problema generale di Firenze...
    peccato..

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  5. è davvero strano: quando sono stata al Cavolo Nero l'ho trovato un posto dove cortesia e qualità sono ben percepibili. ho mangiato più che bene e lo consiglio sempre.
    certo non escludo mai nulla: tutto puo' cambiare. ma è davvero un peccato leggere parole come queste.

    leggi la mia recensione sul Cavolo Nero>>

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  6. cavolo nero: buon posto da tutti i punti di vista eccetto che per i prezzi, a mio avviso eccessivi.

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  7. ma è sui prezzi che si ragiona o no?
    se no si andrebbe tutti i giorni all'enoteca pinchiorri............
    un posto che vuole essere alla mano ma che poi ti tradisce....
    "mouse trap" come direbbe una guida americana.

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  8. @anonimo: no, non è sui prezzi che si ragiona, ma sul rapporto qualità/prezzo. che poi il cavolo nero voglia essere alla mano è una tua idea perché in realtà è un locale dove la cucina è di livello, anche se a te non è piaciuta.
    ci dovresti dire cosa ti piace, allora, così avremmo un termine di paragone
    topo

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  9. eh si, effettivamente anonimo (guarda caso) avrà pur le sue ragioni

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  10. guardate il Cavolo Nero è un posto che potrebbe essere meraviglioso per Firenze e la sua cultura di ristorazione ma è un'operazione che ha una base molto incompiuta:
    il menù ha poche portate costosissime e quindi mi aspettano che tutte siano all'altezza, cioè non siamo al Borgo Antico per intenderci.
    A quei prezzi (dove ritorno a dire la bottiglia di vino più cheap era 25 euro...) e con quelle ambizioni un critico serio ti stronca subito.
    Il locale carino ma un pò polveroso, tavoli mal messi e sensazione generale di trattoria alla mano con qualche bella foto sui muri.
    Coretsia: lo staff non era scortese ma aveva il difetto fiorentino di fare come se siamo a casa di amici, ma ripeto con le loro ambizioni ci vuole più attenzione ad aspetti anche formali, tipo spiegare il menù, non portare i tuoi antipasti al tavolo accanto(che senza problemi se li sono sgrufati facendo finta di niente)e facendoti aspettare mezz'ora prima di vedere cibo.
    Una cena da 130 euro deve avere uno standard alto, in tutti i sensi e il Cavolo Nero ancora non ce l'ha.
    Posto incompiuto e da rivedere sui prezzi.
    Ciao a tutti.

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  11. "Se" anonimo scontento ha realmente vissuto l'esperienza descritta non posso che essere d'accordo con lui.
    Certo rimangono soggetive alcune impressioni come l'atteggiamento del personale, che può piacere ad alcuni e meno ad altri resta comunque da dire che si dovrebbe sempre cercare di capire chi abbiamo davanti e agire di conseguenza, a me ad esempio piace essere considerato il minimo indispensabile (e guai se servono il vino :-)) ma molti, al contrario, gradiscono una presenza ed un attenzione più continua, è dunque chi si relaziona con il cliente che deve avere la capacità di comprendere le differenze.
    Tornando ai prezzi, tutti sappiamo quanto costa un kilo di costata e se il ricarico sui piatti è di un cero livello deve necessariamente essere giustificato da una serie di "accessori" che si danno per sottintesi, come ad esempio una perfetta cottura ed un corretto servizio, questo il minimo. Poi tutto quello che viene offerto in più e ciò che fa la differenza di valore tra un ristorante e l'altro.
    Vobis bone.

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  12. ben detto Stk.
    cmq sono Francesco, se no diverrò famoso come il Nemico del Cavolo Nero.
    ciao

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