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giovedì 20 novembre 2008

Da quei grulli

Dopo i pazzi arrivano i grulli.. e mai titolo è stato più appropriato visti i recenti commenti.

(ultimamente mi arriva tanto di quel veleno sul blog!! temo sia normale quando crescono i numeri, ma che fatica.. non hanno niente di meglio da fare che venire a lasciare commenti anonimi sul mio blog? potrebbero che so.. baloccarsi su Facebook! oppure fare del volontariato! vabbè).

Ecco un'altra recensione di Duccio (quello della pizzeria da Foffo e del messicano).
Volevo recensire la trattoria "Da que'grulli" a Capalle, ci ero gia' stato circa 3 anni fa. Ieri con 3 amici non sapendo dove andare abbiam pensato di tornarci. E' un locale molto carino dove oltre al cibo e al buon vino si puo' gustare un divertentissimo spettacolo, praticamente il gestore Luca durante la cena intrattiene i presenti con un bello spettacolo, canta, coinvolge i presenti con imitazioni e cover...ehm.. rivisitate di famose canzoni. Tutto cio' in un'atmosfera molto piacevole, goliardica e divertente. Il cibo e' ottimo, i prezzi sono contenuti soprattutto se contiamo di assistere anche ad un bello spettacolo. La cucina e' tipica toscana e le porzioni sono abbondanti e il cibo e' ottimo. Inoltre e' possibile per gruppi anche fare dei menu' fissi di vario tipo. Sul sito http://www.daquegrulli.it/home.html c'e' il menu e le indicazioni sul ristorante. Ovviamente e' un locale dove si va per passare una bella serata, divertente... se si cerca un posto solo per parlare con tranquillita' si va in altri posti.. Da que' grulli ci si deve andare con uno spirito goliardico, per il piacere di divertirsi e di farsi coinvolgere dalla serata. I camerieri sono veloci, alla mano e ti servono con grande cortesia e gentilezza, e Luca che e' il vero mattatore della serata e' un vero istrione, canta, balla, fa le imitazioni ed e' molto bravo nel coinvolgere le persone dai tavoli... E' aperto dal giovedi alla domenica. So che fanno anche serate a tema ed eventi particolari, la domenica sera fanno il karaoke, io sono uscito davvero contento della serata, del cibo e dello spettacolo!! 20 euri (comprensivi anche di mancia mai piu' meritata) spesi benissimo per antipasto, primo, dolce...a testa due litri di vino, acqua... in 4... Ottima serata, ottimo cibo, ottimo spettacolo, ottimo rapporto qualita'/prezzo...Lo consiglio a tutti!!!

Come fare proposta di matrimonio anello

Questa sera, mentre curiosavo nelle statistiche del blog, fra un "firenze migliore torta semolino e cioccolata" e un "mercato di natale firenze p.zza santa croce", passando da "tortelli di giorgione sagginale" mi sono imbattuta in questa query (=ricerca):
Come fare proposta di matrimonio anello
Che bello che esistano ancora queste persone...
Che sia lo stesso che tempo fa ci chiedeva dove fare la dichiarazione? (a proposito chissà poi com'è andata a finire..)

beh io non ne ho mai ricevute di proposte di matrimonio, e credo che ognuno debba sentirsi libero di farla secondo proprio gusto. Certo che un uomo che nel 2008 si prende la briga di trovare il posto giusto, e poi si inginocchia con l'anello in mano, ecc. ecc. ha tutto il mio rispetto! e penso che a molte ragazze farebbe piacere. Mi sembra così romantico...
Sentiamo la wedding planner che ne pensa..

ah.. qualcuno sa dirmi chi è "cristina piromalli"?

mercoledì 19 novembre 2008

Festa della Toscana

La Regione Toscana nel 2000 ha istituito la Festa della Toscana con una legge regionale per ricordare l'abolizione della pena di morte avvenuta il 30 novembre del 1786. La Toscana è stata il primo Stato al mondo in cui si abolì la pena di morte, grazie al Granduca di Toscana Pietro Leopoldo di Lorena. La Festa della Toscana vuole ribadire l'impegno per la promozione dei diritti umani, della pace e della giustizia.
Ogni anno c'è un tema. Quest'anno sarà il lavoro.
Nel ricco programma in realtà c'è davvero di tutto...(dal concerto della Bandabardo' alla Via Francigena, dai convegni sul precariato al Restauro del “david” di Donatello)
Gli eventi inizieranno sin da questa domenica (23 novembre) con l’inaugurazione ufficiale a Prato: la tradizionale parata dei gruppi di rievocazione storica, con 1500 figuranti da tutta la regione.
Lunedì 24 saranno a Firenze anche due ministri: Maurizio Sacconi interverrà al convegno “Il lavoratore protagonista dell’impresa che cambia” (ore 10.30 Auditorium del Consiglio regionale), mentre nel pomeriggio, sempre in Auditorium, si parlerà di “Conoscere l’handicap: una ricchezza per tutti”, con Mara Carfagna. La sera presso il Consiglio regionale Auditorium di Firenze ore 21,00 proiezione del film Tutta la vita davanti di Paolo Virzì (che consiglio vivamente)
Giovedì 27 l’Aula magna del Rettorato ospiterà il convegno “Fuga dei cervelli, analisi e proposte”,
La seduta solenne del Consiglio regionale si svolgerà come sempre il giorno 30 novembre (Istituto di scienze militari aeronautiche “G. Douhet”, Firenze), in ricordo dell’abolizione della pena di morte da parte del Granduca.
Sabato alla Fortezza c'è anche una mega festa gratuita con stand e ospiti vari.

Nel 2000 la prima edizione della Festa della Toscana fu contro la pena di morte "Dal diritto alla vita ai diritti di cittadinanza"
L'edizione del 2001 per "La libertà delle idee"
L'edizione del 2002 per i diritti delle donne "Io sono il pianeta"
L'edizione del 2003 per una società senza esclusi "Tutti diversi"
L'edizione del 2004 dedicata a la pace e la guerra "Nel nome dei bambini"
L'edizione del 2005 dedicata a "Europa Europae"
L'edizione del 2006 dedicata a "Volontariato, percorsi di libertà"
L'edizione del 2007 dedicata a "Giovani talenti, magnifiche eccellenze"

martedì 18 novembre 2008

Flussi di colore a Firenze

Mi è arrivata una mail di un piccolo evento culturale.
Giovedì prossimo, 20 novembre, agli Amici dei Musei Fiorentini, alle 17.30 in Sala IV Novembre, via degli Alfani 39, verrà proiettato il video "Flussi di Colore", la visione del mondo da parte di un'artista fiorentina (Daniela Corsini). Questo video è stato presentato in prima assoluta all'Università Tiradentes di Aracaju (Brasile) ed al Museo Antropologico della stessa città, dove si tenne anche un'apprezzata personale dell'artista. Sarà anche l'occasione per prendere visione dell'interessante programma di incontri e visite degli Amici dei Musei (www.amicideimusei.it)
Il video è suddiviso in 3 capitoli (Il Mondo, Firenze, Tesori dell'Arte). Attraverso zoomate, carrellate, particolari, se ne scopre a poco a poco una dimensione diversa.
Nell'apertura del video la scritta:
"Luce, colore, sogno... Una foto come punto di partenza per reinventare il mondo intorno. Luoghi e palazzi esplorano nuove geometrie, colori arditi annullano il grigiore. Questo video apre lo sguardo su una dimensione impalpabile ma presente".
Ho chiesto all'autrice perchè un video su Firenze. Ecco la sua risposta:
Ho scelto Firenze perche'... la amo, e' la mia citta', non manca mai di sorprendermi, come un vero innamorato dovrebbe fare...

Aperitivo.. dal parrucchiere!

Ieri sera dopo un pomeriggio intero alla BTO (Borsa del turismo online) a sentir parlare di user generated contents, web 2.0, social media marketing, revenue management e altri concetti legati al web e al turismo, avevo il cervello fuso. La calca dei partecipanti, superiore alle aspettative, il caldo e il dover comunque stare attenti, hanno fatto sì che sono uscita di lì con un discreto mal di testa.
Alle 18 avevo fissato da Jo per sistemare un po' i miei capelli, che avevano preso l'aspetto di un covo di rovi...
Non mi sarei aspettata fra un caffè e un massaggino alla poltrona shiatsu, di incontrare una timida lettrice del blog, studentessa fuori sede, molto carina che mi è venuta a salutare con molto garbo (e che spero smetterà di lurkare e lascerà un commento). Accanto a me invece sedeva una ballerina dell'Otel, una ragazza francese bionda, molto bella, ma davvero magra (quando sono sul palco sembrano "normali" ma a 2 metri da me sembrava anoressica!).
Ma la vera gradita sorpresa.. a una certa ora dal locale spagnolo Salamanca, che è a 5 metri dal parrucchiere, hanno portato un vassoio con Sangria, tacos e salsine. Beh.. vista l'ora ammetto che ho apprezzato.
Ho chiesto a Jo e mi ha detto che il lunedì visto l'orario tardo, ha preso l'abitudine di fare un piccolo aperitivo per le clienti. Sempre avanti...

Hairforce
Via ghibellina 74r
aperti dal lunedi al sabato (il lunedì apertura serale).
Parrucchiere per uomo e per donna.

lunedì 17 novembre 2008

Il mercato delle opportunità: arriva il pesce scontato

La notizia è di sabato ma la do oggi.
Dopo la frutta e la verdura arriva la svendita anche per il pesce. Il "mercato delle opportunità" di Novoli, che sta riscuotendo un certo successo (tanto da raddoppiare gli orari di apertura), ha deciso di allargare i prezzi convenienti anche al pesce.
La vendita a prezzo scontato di frutta e verdura riguarda prodotti di seconda categoria ma di qualità controllata e certificata che per la logica di mercato attuale, basata più sull'immagine che sulla sostanza, considera di minor valore soltanto perché più piccola, oppure una forma non regolare, di colore non omogeneo e via dicendo. Frutta e verdura di qualità, ma semplicemente più "bruttina". La vendita avviene solo per colli (ovvero cassette o sacchetti) e si svolge all'interno del mercato di Novoli con ingresso da via dell'Olmatello.
Da ora ci sarà anche il pesce azzurro: quindi alici, sarde, sgombri, palamite. Ma anche orate, dentici e branzini di allevamento, e ancora seppie e calamari, cozze e vongole.
Anche in questo caso è prevista una quantità minima di merce acquistata pari a 2 chilogrammi.
Ovviamente la tipologia e il prezzo del pesce in vendita dipenderà da quanto offre il mercato all'ingresso, ma sarà sicuramente più conveniente rispetto ai costi dei negozi.
Il pesce sarà venduto non pulito e squamato.
Identico l'orario di apertura: martedì e venerdì dalle 14 alle 18 con ingresso da via dell'Olmatello e parcheggio gratuito.
grazie a Labjus per la foto (vero nome: Giuseppe La Barbera).

Capodanno a Firenze: cosa fare per l'ultimo dell'anno

Attenzione questo post è del 2008, se cercate informazioni sull'ultimo dell'anno 2010, andate su questo link: capodanno a Firenze 2011>>

Cerchero' di aggiornare il blog con i cenoni, le feste, gli eventi nelle piazze (chissà se quest'anno si tornerà a un capodanno in piazza? ne dubito! e se ci sarà il banchino del baccalà fritto in piazza Ghiberti?), le iniziative culturali (come passare la notte del 31 a teatro e brindare tutti insieme a mezzanotte).
Intanto ecco alcune possibilità "tradizionali":
ristorante con cenone per capodanno1) la festa del Bosia. Quest'anno anzichè all'Uffizi Gallery è a Palazzo Gaddi che dalle foto mi pare davvero un bel posto (qui ne vedete una) Non male. Si parte con un super cenone a tante portate e dopo si balla. Costo 130 euro per chi arriva alle 20.30 e 60 € per chi viene dopocena alle 23 per brindare al 2009 e ballare (fino alle 4). Nel secondo caso si ha diritto a una bevuta oltre all'ingresso.
Per info: stefanobosia@stefanobosia.it
2) il cenone al Rifrullo. Un ristorante con un ambiente tranquillo, caldo, (e non solo per il camino!) per una cena con amici o parenti. Credo ci sia musica di sottofondo, forse qualcuno dal vivo, ma comunque niente di troppo rumoroso. Non si balla ma l'atmosfera è piacevole. E dopo si può curiosare nei vari locali della nightlife fiorentina. L'anno scorso fu un successone. Costo 75 €. Per info: info@ilrifrullo.com
3) una cena romantica, in un ristorante elegante, di livello. Magari per una coppia che vuole festeggiare un capodanno romantico a Firenze e per una volta desidera concedersi un piccolo lusso. Alle Murate, una cena con piatti ricercati, ma sempre con ricette della tradizione regionale, in un ambiente raffinato, nel centro di Firenze, fra gli "sguardi" di Dante (nel ristorante sono stati rinvenuti gli affreschi del '300 con il vero volto di Dante). per info 055-240618.
Per chi cerca qualcosa di meno impegnativo, postero' presto le feste di capodanno e le altre proposte.

Io cosa farò?
Può darsi che me ne torni in Trentino. Quest'anno ho sentito che ci sarà il Capodanno Imperiale in un castello asburgico (pare ci venisse anche la Principessa Sissi). Costa un botto ma a mezzanotte suonano anche il valzer!! Ma credo resterà un sogno. In fin dei conti è ancora presto.
Magari il 31 dicembre ho di nuovo la febbre e sto a casa!

sabato 15 novembre 2008

Sabato al Festival Giapponese

Non potevo non fare un salto anche quest'anno al Festival Giapponese e grazie a una bella giornata, ventosa ma soleggiata, e in una deliziosa location, trovo che quest'anno sia stata un'edizione molto riuscita.
Certo c'è sempre un margine di miglioramento (il tavolo del mangiare è stato preso d'assalto e non riuscivano a star dietro alle richieste) ma complessivamente l'ho trovato ben organizzato.
Fuori dalla Limonaia una tenda bianca con: un minuscolo mercatino di oggettini giapponesi (i più bellini andati a ruba subito!), un chiosco dell'agenzia Baiana specializzata in viaggi in Giappone (il volo per Tokyo per l'anno scorso l'ho preso da loro), uno stand di fumetti, dvd e gadgets di anime (Nana, Death Note) e uno spazio per i giochi con l'acqua (avete presente quando nei cartoni animati si vede qualcuno che prova a pescare oggetti o pesciolini con un retino di carta?) che ho provato a fare miseramente.

Dentro la limonaia:
- lo stand per degustare e acquistare il te' verde (ottimo il te' tostato Houjicha). Il ragazzo che fa la spiegazione è molto gentile e simpatico e ti fa veramente percepire l'accoglienza nel gesto del versarti il te'. Fatelo, è gratuito e permette di capire diverse cose sul te'.
- lo stand con il cibo. Ottimo il bento con gli yakitori (spiedini di pollo) e altre specialità giapponesi (con una polpettina favolosa i cui ingredienti ignoro). Non mi entusiasmava invece il te' in bottiglia. Non male il dolcetto di Doraemon con gli azuki (fagioli rossi). Non ho provato il sushi.
- lo stand con alcuni abiti maschili (?).
e poi origami, scrittura, calligrafia, e altre cose.
Belle le foto di Maraini (anche se poche) con interessanti didascalie e poi c'era il palco. Io ho assistito a uno spettacolo di una cantante molto brava che si esibiva di fronte a un pubblico incredibilmente interessato e silenzioso.
Sono rimasta poco perchè oggi avevo diverse cose da fare ma ho visto una folla avvicinarsi...
Mentre venivo via ho fatto un piacevole incontro: Takaaki Matsumoto, il ragazzo che mi aveva segnalato il concerto per sega di Hajime Sakita. La scena è stata buffa: vedo uno che distribuisce volantini, gli dico "ah si me lo hanno segnalato sul blog" e lui con un tono incredulo "ah tu sei ioamofirenze???" era tutto contento, e io più di lui. Una persona molto simpatica, che parla bene l'ialiano. Mi ha detto che il concerto di ieri sera al Teatro del sale è stato un successone. Spero che anche stasera vada bene a Santo Stefano in Pane.

Un ultimo saluto a Erii della Lailac che non sono riuscita a salutare. Complimenti per lo sforzo.

Se potete fateci un salto domani. Ci sarà forse confusione, ma se non avete altri programmi..

Seconda recensione di Niwa: ristorante giapponese e tailandese

Dopo la recensione di Chiarina, ecco la recensione di Annika (grazie!!!). A questo punto ci devo proprio andare anche io per dire la mia. Una curiosità: ho scoperto che il nome significa "giardino" e infatti nel logo dovrebbe esserci un giardino (zen?).

barca di sushi e sashimiL'ambiente è bello, semplice e lineare, con pavimento e rivestimento in travertino che lo rende intimo e accogliente, ha una sala più grande con tavoli di tipo tradizionale e una più piccola, quella che descriveva Chiara, con i tavoli che sembrano quelli tradizionali giapponesi, ma che in realtà hanno un vano per le gambe, e sono divisi da separè; anche noi abbiamo scelto questa saletta. Il menù è doppio: giapponese e thai, noi abbiamo provato entrambi, con grosso sacrificio! ;-) Dal menù giapponese abbiamo scelto una "barca", un vassoio (a forma di barca, come quello che usano da Aji Tei) con sushi, sashimi e maki. La qualità del pesce era molto buona, la presentazione non entusiasmante, il riso ben fatto con chicchi piccoli e lucidi; poi una tempura di gamberoni e verdure: ottima per aspetto, consistenza e sapore; antipasto tailandeseda quello thai un branzino al vapore con lime e peperoncino, molto molto buono e un antipasto misto che comprendeva due versioni di pollo, una salsa, una polpettina e un involtino, piatto un po' deludente. Il servizio molto gentile e veloce, non particolarmente attento: la tempura che avevamo ordinato era solo di pesce e hanno portato un'insalata al posto dell'antipasto poi immediatamente sostituita senza batter ciglio. I prezzi sono a mio avviso adeguati: barca per una persona € 20,00, tempura € 13,00, antipasto misto thai € 8,00, branzino € 15,00. Coperto € 2,00 a testa. Ci sono anche molti piatti giapponesi meno costosi del sushi, come vari tipi di ramen. Per chi ha bambini: il posto è tranquillo e trasmette calma, i camerieri sono bimbo friendly anche se non hanno matite colorate e simili; conviene portarle da casa! :-)
ciao, un bacione, Annika

Niwa
Via Ponte alle Mosse, 16/r
tel. 055 355736
www.ristoranteniwa.it
Il sito non è in funzione...

venerdì 14 novembre 2008

NIWA: nuovo ristorante thai e giapponese

Mi avete segnalato questo ristorante e neanche l'ho visto che già mi arriva la prima recensione. Siete dei fulmini. Annika è stata battuta sul tempo, ma aspetto anche da lei la recensione!
L'ho postata nel festival giapponese, sotto il concerto per sega (non fate battute) ma si merita un ripasso qui. Quindi lascio spazio a Chiarina

Ieri sera, con la Vale e la Mary, abbiamo deciso di provare questo nuovo ristorante giappo/thai. Si chiama NIWA ed è in via ponte alle mosse 16/r, praticamente a porta al Prato. Il locale ha un ambiente molto carino e curato, minimal style con delle luci molto calde e toni sul beige che rendono l'atmosfera molto rilassante ed accogliente. Non avevamo prenotato, ma quando siamo arrivate il locale era praticamente vuoto!! Inizialmente ci ha lasciato un pò perplesse, poi siamo entrate ed in realtà nella saletta sulla destra c'erano già tre tavoli occupati. Abbiamo quindi optato per sederci in questa sala, anche perché c'erano quei tavoli carini in cui si sta seduti dentro...non so come si chiamano!!
Io ho scelto il menu' giappo, che, oltre al classico sushi e sashimi, aveva anche una scelta di zuppe, riso e piatti alla piastra; le mie amiche invece, hanno scelto il thai. La nostra cena era composta da: zuppa di gamberi e funghi, insalata piccante di soya e gamberetti, Uramaki di tempura, Nigirizushi di salmone e tonno (in totale 12 pz) – salsa di soya Yamasa - pollo al curry e altro pollo speziato con una salsa di piselli e cocco. Due birre thai ed una Sapporo. Il mio sushi era molto buono, il pesce sembrava molto fresco e il sapore era squisito. Anche i piatti thai erano decisamente positivi. Presentazione dei piatti ben curata. Spesa totale 66€ in tre. Francamente, a noi è piaciuto tanto! Non mi è sembrato eccessivamente caro nel rapproto qualità/servizio/prezzo. Attendo i commenti dagli altri blogger! Un saluto, chiarina

Spunti per il weekend

Oltre al Festival Giapponese segnalo altri eventi a Firenze nel weekend:
- apertura nuovo negozio vintage in centro. I ragazzi dell'Officina Vintage inaugurano il secondo punto vendita in via del Giglio (dietro l'Hotel Baglioni) e se lo fanno col loro stile ci sarà da divertirsi, da brindare e da fare baldoria. Dalle 17 alle 21 un buffet di benvenuto.
- buffet toscano da Serafini: per l'occasione apertura prolungata per questo delizioso bar di via Gioberti. Sabato, dalle 18 fin oltre le 21, un super buffet toscano con affettati, ribollita, e tante altre cose. Se la qualità è la solita che li contraddistingue consiglio seriamente di non perderselo.
Sempre per chi è in cerca di dritte gastronomiche ricordo che in Piazza Ghiberti, nella parte sopra il parcheggio (la colata di cemento nota come Largo Annigoni) dal 13 al 16 nell’ambito della Biennale Enogastronomica c'è un evento dedicato al cibo di strada.
Non solo prelibatezze tipiche fiorentine, ma anche pecialità provenienti da altre regioni e dall’estero: dal lampredotto alla trippa passando per gli arancini della tradizione siciliana, le focacce genovesi, lo stinco di maiale altoatesino e tanto altro ancora. Non mancheranno i dolci: necci, brigidini e cannoli siciliani. Spazio inoltre alla birra artigianale italiana.

E nel resto della Toscana?
Ad Arezzo c'è Agrietour: il salone dedicato agli agriturismo.
A San Miniato (tra Pisa e Firenze) c'è il primo weekend dedicato alla XXXVIII Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato.
L'altra importante Mostra mercato del Tartufo bianco è nelle crete senesi a S. Giovanni d'Asso.
A Certaldo (FI), in Piazza Boccaccio e Via 2 giugno: la Festa della cioccolata.
A Montespertoli (FI), al Parco Urbano del Castello di Sonnino 18esima edizione di Paneolio e decima Mostra del Tartufo Bianco.
Alla Rufina domenica 16 novembre a partire dalle ore 9 nel centro storico la Festa del patrono S. Martino. Diversi eventi: giochi in piazza, trofei sportivi, concerti delle bande, degustazione di castagnaccio bruciate e vino novello. Informazioni: tel.: 055 8396529

giovedì 13 novembre 2008

Festival Giapponese a Villa Strozzi

tori di miyajimaCome già detto questo weekend ci sarà il festival giapponese. Non sarà un evento fashion per seguire le mode filo nipponiche del momento, ma un vero tuffo nella cultura del Sol Levante. La Lailac è un'associazione di persone in parte giapponesi che cerca di promuovere la scrittura, l'arte, la cultura e tutto ciò che è Giappone. Antiche cerimonie, musiche, danze, arti marziali.
Il "Festival Giapponese" quest'anno torna alla Limonaia di Villa Strozzi (in via Pisana, 77) dal 14 al 16 novembre dalle 11,00 alle 20,00.
Quest'anno sarà allestita anche una tendostruttura esterna per ampliare lo spazio e accogliere tutti i visitatori. Numerosi i protagonisti: il Maestro Nanjou Chouse (crea le straordinarie maschere per il teatro noh), il Maestro Shouronin (realizza gli ideogrammi esprimendo le proprie sensazioni), il Maestro della Scuola di Te Enshuryu, Kochuan Soucho (illustrerà i segreti di questa antica arte un tempo riservata ai grandi uomini che hanno governato il Giappone), il "Gruppo Harmony" di suonatori di koto, la cedra giapponese (si esibiranno in un concerto di suoni armoniosi che uniscono tradizione e attualità), il Maestro Takeji Tomita della Scuola di aikido Aikishinmyou (mostrerà la sua arte che unisce il corpo ad un perfetto uso delle proprie energie), la Maestra Asahi (dopo anni di giardino zen a kyotostudi ed esperienze ha creato una danza di energia nata come ginnastica per riportare equilibrio e rafforzare le proprie capacità di auto guarigione), il cabarettista Sanyute Ryuraku (conosciuto in Giappone per la sua arte rakugo, proverà per la prima volta a trasmettere questa antica arte comica giapponese ad un pubblico italiano), l'artista Yasumichi Nakagawa (esprime la tecnica di tintura dei tessuti), l'azienda Bishubo (si occupa di moda e design maschile). Ci saranno stand per provare personalmente alcune arti come l'origami, la calligrafia, la pittura yuzen, spazi giochi tradizionali per i più piccoli, manga, anime e videogiochi giapponesi. Sarà anche allestita la mostra fotografica "Matsuri" del celebre autore/viaggiatore fiorentino Fosco Maraini.

Leggi il post del Festival giapponese 2007 e quello del festival giapponese 2006 (alla limonaia).

Questo il programma completo del "Festival Giapponese".
Venerdì 14 novembre.
12,30 Vestizione del Kimono;
14,30 Asahi Mai: danza ed energia;
15,30 Cerimonia del Te: l'arte dell'accoglienza;
16,30 Rakugo: arte comica tradizionale;
17,10 Shodo: dimostrazioni di calligrafia;
17,50 Nihon Buyo: danza tradizionale;
18,30 Aikido: dimostrazioni del maestro giapponese.
Sabato 15 novembre.
11,00 Vestizione del Kimono;
12,00 Asahi Mai: danza ed energia;
12,45 Cerimonia del Te: l'arte dell'accoglienza;
14,00 Koto: concerto di cedra giapponese;
14,30 Koto e canto;
15,00 Shodo: dimostrazioni di calligrafia;
15,30 Rakugo: arte comica tradizionale;
16,00 Nihon Buyo: danza tradizionale;
16,30 Coro&Kakyoku: canzoni giapponesi;
17,30 Judo, dimostrazioni;
18,00 Aikido, dimostrazioni;
18,30 Aikido: dimostrazioni del maestro giapponese.
Domenica 16 novembre.
11,00 Vestizione del Kimono;
12,00 Asahi Mai: danza ed energia;
13,00 Cerimonia del Te: l'arte dell'accoglienza;
14,30 Koto: concerto di cedra giapponese;
15,00 Koto e canto;
15,30 Shodo: dimostrazioni di calligrafia;
16,00 Nihon Buyo: danza tradizionale;
16,30 Coro&Kakyoku: canzoni giapponesi;
17,30 Kendo, dimostrazioni;
18,00 Spada giapponese;
18,30 Aikido: dimostrazioni del maestro giapponese.

Non c'è scritto ma gli anni passati c'era anche un piccolo mercatino per comprare kimono, carta per origami, teiere e tazze, oggettini vari.

Daje Night con Zoro

DAJE NIGHT, UNA SERATA CONTRO LA SINDROME DA PD MOSCIO
Anche se non si è impegnati politicamente, anche se non si è di sinistra, i video di Zoro, alias Diego Bianchi, sono molto divertenti.
Nato come videoblogger su vari argomenti (spassosissimi i suoi video sul Grande Fratello) ha raggiunto il successo con quelli politici “Tolleranza Zoro” di satira sul Pd, il punto di vista di un elettore semplice. Tanto da essere chiamato dalla Dandini alla trasmissione "parla con me".
Venerdì 14 novembre sbarca a Firenze la Daje Night: una serata di risate e riflessioni, con un personaggio capace di uscire da tutti gli schemi prefissati, e andare oltre tanti luoghi comuni.
Dalle 21.00 in poi all'associazione Vie Nuove (Viale Giannotti, 13 – Firenze), la 2a edizione dell’evento organizzato dalla Fondazione Daje (www.fondazionedaje.com) per guardare insieme i video. Presenti alla serata lo stesso Diego Bianchi alias Zoro, Antonio Sofi, Bobo “Artefatti” e a sorpresa altri “dajisti”.
Cos’è la Fondazione Daje? La Fondazione Daje nasce da un video di Zoro, girato sotto il palco a Piazza del Popolo a Roma, l’ultimo giorno della campagna elettorale del Pd è un gruppo di auto-aiuto politico in costante equilibrio tra cazzeggio e serietà. Pensato per democratici afflitti dalla sindrome da PD moscio, “Daje” è lo slogan mancato di una sinistra che poteva farcela, l’alternativa “popolare” al Yes We Can obamiano.

Discoteche e locali per ballare a Firenze

Ho ricevuto questa mail. Onestamente sono in difficoltà: posti per ballare carini per ragazze sui 35 anni a Firenze? non me ne vengono in mente. So che l'Otel è preso d'assalto, ma non è fra i miei preferiti... se qualcuno ha suggerimenti. Per esempio non ho idea di come sia il Macio, il nuovo locale in via Pisana.

Ciao Nelly!!!
prima di tutto devo farti tantissimi complimenti per il tuo blog, è diventato il mio appuntamento quotidiano, ci trovo molti consigli e novità sulla vita fiorentina.
Proprio a te voglio fare questa domanda: io e le mie amiche abbiamo tanta voglia di ballare e non sappiamo dove andare, cosa ci consigli? E' passato piu' di anno dall'ultima volta che ci siamo state e non siamo aggiornate sui locali, non amiamo la house e la tecno, preferiamo la musica commerciale o revival anni 70-80. Specifico che siamo "vecchiette" sui 35 anni!!!
Siamo nelle tue mani!!!!!!!!! grazie mille Sabrina

mercoledì 12 novembre 2008

Post riassuntivo

Visto che gli argomenti sono tanti, per non farvi scorrere la pagina:

- Firenze al secondo posto come città ciclabile? una Barzelletta.
- eventi (im)perdibili in settimana
- indovina il negozio di cioccolato misterioso..
- la discussione molto animata sul ristorante vegetariano (un dolce è tale anche senza zucchero, uova, latte?)
- festival giapponese a Villa Strozzi

le ultime recensioni di ristoranti a Firenze inviate anche da voi:
- Ristorante Mario alla Querciola
- la Decima musa
- Tomo Sushi
- O'cafè vicino al Golden View Open bar


E la discussione sulle scale mobili di San Niccolò e architettura moderna.

Ristorante la Decima Musa in via del Parione

Ho ricevuto un'altra recensione, che pubblico volentieri.

Ciao sono un ragazzo fiorentino di 29 anni, grande appassionato di enogastronomia.
ristorante a FirenzeE' già da un po' che seguo il tuo blog, che a mio avviso è ben fatto e organizzato altrettanto bene. Lo leggo praticamente tutti i giorni, trovo che sia diventato un interessantissimo punto di riferimento per i fiorentini. A volte ho fatto anche qualche commento, sempre in forma anonima.
Ti scrivo per segnalarti un ristorante che secondo me rappresenta a Firenze una delle rare, recenti novità che davvero vale la pena di provare. Si tratta del ristorante "La Decima Musa", situato in via del Parione 50r, aperto da un annetto e mezzo, se non mi sbaglio.
Io ci sono stato due volte nell'ultimo mese e ti confermo che il menù presente sul sito è aggiornato. Ho cominciato a frequentare questo ristorante l'anno scorso, poco dopo la sua apertura e devo dire che non ne sono mai uscito deluso.
Il ragazzo che lo gestisce, Daniele, è carinissimo e molto bravo e competente, gli piace "stare a chiacchierare" con i clienti (senza essere invadente) e sa sempre darti il suggerimento giusto. Ritengo che il menù sia davvero molto interessante e anche la carta dei vini è ricca e variegata, con alcune etichette davvero particolari: io di solito mi affido a lui ed è sempre stato in grado di presentare vini buoni se non ottimi.
Quando ti siedi ti viene offerto un prosecco accompagnato da un piccolo vassoio con un paio di stuzzichini. Dopodichè, a te la scelta: carne o pesce, sono ottimi entrambi.
Tra le cose da me provate, ti segnalo tra gli antipasti le polpettine di baccalà, lo sformato di carciofi, la sfogliatina croccante ripiena di caprino e caponata e una menzione particolare per le coscette di quaglia al vapore con insalatina di finocchi e pesto di olive: passami il termine, goduriosissime. Tra i primi: i fagottini neri d'astice e gli gnocchetti verdi. Tra i secondi: i bocconcini di coda di rospo con carciofi in pastella di birra (fritti benissimo), il filetto di rombo con porcini trifolati, il filetto di manzo lardellato con fois gras e patate al sale (le patate sono incredibili...), il petto d'anatra all'arancia.
Come avrai notato, io prediligo i secondi. E' raro che prenda un primo quando vado a cena fuori e primo e secondo insieme preferisco evitarli, la mia pancia dà già discreti segni di cedimento.
In ultimo, i dolci: ti segnalo il tortino al cuore fondente di cioccolato, il semifreddo alle nocciole con salsa di pistacchi e la spuma di coccolata bianca con passion fruit. Obbligatorio, per quanto mi riguarda, abbinare un vino dolce: anche su questo Daniele mi ha riservato piacevolissime sorprese. Per chi volesse concudere con qualcosa di forte, non male la selezione di whiskey, rum e grappe.
Veniamo ai prezzi: certamente non sono popolari, ma secondo me, visto lo standard fiorentino, sono accettabili. Per una cena di carne con 2 antipasti, 2 secondi, 2 dolci, 1 bottiglia di vino (diciamo intorno ai 25/30 euro) e 2 vini dolce il prezzo si aggira intorno ai 40 euro a persona. Mangiando pesce si sale a 50 euro circa.
Il locale è aperto anche a pranzo e, per quanto riguarda la cena, alterna serate deserte ad altre con più gente: pieno sinceramente non l'ho mai visto e le serate di deserto o semi-deserto sono senz'altro superiori a quelle (moderatamente) affollate.
Ti ringrazio tantissimo per la pazienza di essere arrivata fino in fondo a questa mail (ci sei arrivata, vero....?), ti faccio tanti complimenti per il blog e, se un giorno proverai La Decima Musa, spero che ne uscirai contenta tanto quanto me.
Ciao, mr.Vega

La Decima musa
Via del Parione 50r
tel. 055 294122

grazie Mr. Vega (ora ti firmerai nei commenti eh?) non conoscevo questo posto. me lo segno!

Negozio di cioccolato a Firenze

Mi ha scritto questa ragazza del Wisconsin chiedendomi informazioni su quale negozio sia. Gli indizi sono pochi, Sabino ipotizza possa trattarsi di Rivoire.
Qualcuno di voi ha altre idee?

Hello - -
I hope you can help me. My husband and I visited Florence a year ago and happened upon a chocolate shop. When we returned to the US, we realized how delicious the chocolates we bought there were. We still have some left that we're savoring! We'd like to order more. We do not know that name of the shop, however, and I hope you can help me if I give you the few details I
remember about the shop. It is worth a shot! :)
I believe the shop was on a corner, with windows on both sides of the building with items on display. There were two counters inside - one long, against the back wall and another short, along the longer exterior wall. The men working there wore black suits or tuxedos. The man who helped us was named Pietro. He gave us a restaurant recommendation and told us to
tell the restaurant owners that "Pietro from San Marco" sent us. Thank you for your help.
Grazie! Jessica

martedì 11 novembre 2008

E ora qualcosa di diverso da fare a Firenze

E ora qualche segnalazione sparsa su eventi di vario tipo. Ultimamente ricevo mail strane. Per stavolta ho deciso di pubblicarne alcune, ma non posso accontentarvi tutti, in futuro mi sarà doveroso fare maggiore selezione.

Martedì 11 novembre, ore 21:00, alla Loggia del Porcellino ci sarà una lezione serale aperta a tutta la cittadinanza: "LE PIANTE e DE ANDRE", accompagnata dalle musiche di De andre' e con proiezioni di immagini inerenti alle piante e al famoso cantautore. Mercoledì 12 NOVEMBRE, sempre al porcellino una lezione su "LA BIRRA...COME SI FA" alle 21:00. A seguire alle ore 22:00 una lezione su "LA DIETA MEDITERRANEA". vedi qualche video su Youtube>>

Francesca mi scrive che giovedì 13 novembre alle ore 20.45 c'è un incontro gratuito di presentazione del corso CORPO DI DONNA SPAZIO INTERIORE sul benessere della persona con argomenti quali l'uso del respiro, la danza, il tatto e la percezione corporea, ma anche visualizzazioni e rilassamento. Presso la ass.ne ALMA Via de' Ginori 19 FIRENZE. Il giorno dopo inizia il corso: 6 incontri di un'ora dove si pratica rilassamento, lavoro corporeo ed esercizi attivi per la schiena, il bacino ed il corpo. Ogni incontro ha un tema. Si parte con IL RESPIRO CHE DANZA, percezione del respiro, per poi andare verso IL CORPO PARLA, ascolto e percezione corporea per scoprire tramite la vocalizzazione la vibrazione prodotta dalle specifiche parti del corpo. L'ATTEGGIAMENTO, lavoro sulla postura ed espressione. E giu' giù attraverso LA PANCIA.. e il discorso sarebbe lungo. Il corso costa 60 euro. Se volete info: francesca.vannini74@libero.it

Invece venerdì 14 Novembre alle 19:00 al ChiaroScuro Coffee House di via del Corso inaugurazione di una piccola mostra (che durerà fino a gennaio).

Per il weekend, oltre al Festival Giapponese:
Sabato 15 Novembre ore 21,15 il gruppo teatrale “Firenze Ridan-ciana” presenta “Agente 0077 missione…fregatura” tre atti comici in vernacolo fiorentino al teatro di Ponte a Mensola. Replica la domenica pomeriggio. Ingresso 8 euro. per info: info@firenzeridanciana.com

Domenica 16 novembre alle 15, 15 Firenze Sottosopra organizza una narrazione animata per bambini dai 6 ai 10 anni. Durata dello spettacolo 1 ora circa. per info: firenzesottosopra@gmail.com

Da domani fino al weekend alla Fortezza da Basso c'è Dire e Fare: il salone dell'infanzia (dal punto di vista della PA), del Paesaggio e della Geografia. A seguire arriverà Tutto Sposi dal 15 al 23 novembre, un appuntamento imperdibile per chi deve organizzare il matrimonio e cerca idee.

Barzelletta

Firenze è la seconda città a misura di ciclista a livello nazionale, (dopo Torino). E' l'importante riconoscimento, arrivato dall'associazione italiana città ciclabile (Aicc) che ha premiato, nei giorni scorsi, con il "Marchio 2008 della ciclabilità", quei comuni che più di tutti si sono distinti per l'impegno a favore della ciclabilità urbana.
"Questo importane premio - ha sottolineato l'assessore all'ambiente Claudio Del lungo - è per noi una testimonianza della buona politica in favore della ciclabilità urbana, svolta da questa amministrazione fino ad oggi". Fra i parametri l'esistenza di una politica di incentivazione dell'uso della bicicletta, che fosse integrata con quella della pianificazione dei trasporti e con la pianificazione urbana in generale.

Bum!

lunedì 10 novembre 2008

Tomo sushi in via Pratese

Il buon Sabino mi manda una recensione di uno dei pochi ristoranti giapponesi in cui ancora non ho messo piede. Mi sa che dovro' andare a provarlo, grazie Sabino, prezioso come sempre, con tanto di foto!

sushi a firenzeTanto per cambiare, sempre alla costante ricerca di nuove bettole da testare - sia in centro che in periferia - per non sentirmi accusato di esser sul libro paga di Sato San su indicazione di un'amica di cui mi fido (per quanto riguarda la specifica materia, ha anche vissuto per qualche tempo in Giappone dove ha potuto sperimentare di persona) sono andato a provare un ristorante giapponese sushi all'osmannoro. Si chiama tomo sushi (niente web, se lo trovi sei brava che non lo pubblicizzano nemmeno lì) ed è a pochi metri dal cinese 'la città imperiale': non c'era folla pur essendo venerdì sera, parcheggio comodissimo. I camerieri sono molto cortesi, non sempre solleciti, comunque rapido il servizio al tavolo. La scelta è vasta, ci sono le zuppe, c'è tempura, di sicuro si può spaziare molto di più rispetto al Porfirio (che per me resta il gold standard): ho preso un maxi sushi-sashimi - confronto duro con il bel piatto che prepara Sato San al porfirio - e tempura mista (verdura, gamberoni). Il prezzo è tutto sommato corretto (25 il maxi sushi-sashimi; 10 se ricordo bene la tempura), la qualità a mio giudizio non male, dovendo fare il confronto con il sushi pret-a-porter di Firenze che ho avuto modo di sperimentare resta più corretto il maxi sushi-sashimi di sato san (39 euro ma molto ma molto più abbondante); fuori concorso, per l'imbattibile rapporto qualità/prezzo, il buffet del sabato e della domenica solo a pranzo del Fusion Bar. La qualità del pesce mi è sembrata corretta, dovessi dire forse il riso del tomo sushi è più giusto di quello di sato san (peccato veniale, secondo me), il pesce del porfirio meglio. La carta dei dolci, plastificata stile Bindi/gelateria del corso, m'ha fatto desistere, mi sono accontentato del sushi/tempura. Prezzi molto vantaggiosi a pranzo (9.90 per un misto di sushi, zuppa etc etc). aperto a pranzo ed a cena, chiuso il lunedì

Tomo - sushi
Via Pratese 128 50145 Firenze
tel.
055 301368

leggi anche il post con la valutazione sui vari ristoranti giapponesi di Firenze
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