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mercoledì 17 giugno 2009

DIOR con FIRENZE MAGAZINE a Fiesole: meglio la sfilata o lo sfilatino?

Claudia che oltre ad avere la passione del (web) marketing lavora nel mondo della moda, mi ha mandato il resoconto della serata di ieri sera a Fiesole, organizzata da Firenze Magazine. Vi lascio alle sue parole:

All’interno dello splendido Teatro Romano di Fiesole ieri sera hanno sfilato le proposte di Dior per l’Autunno Inverno 2009/2010: 4 mini-sfilate che si sono susseguite ad intervalli di un quarto d’ora circa, di fronte alla gremita platea del Teatro, interamente illuminato da candele. Alla serata, organizzata da Firenze Magazine proprio in corrispondenza del giorno di apertura di Pitti Immagine Uomo, ha partecipato un pubblico molto numeroso che, per lavoro o passione, è legato al mondo della moda.
Maschere in pizzo e tacchi altissimi per le modelle (niente sfilata maschile ahimè!): lo stilista John Galliano veste la donna Dior con giacche ed abiti di taglio elegante, nei colori rosso, grigio, viola, nero abbinati a molti dettagli in pelliccia.
Il pubblico vestito di tutto punto ha applaudito l’eleganza e la femminilità Dior dai maestosi gradoni in pietra, tenendo contemporaneamente d’occhio il catering: tutti pronti per tuffarsi sui vassoi ricchi di stuzzichini ricercati, ottimo vino e spumante. Molto intelligentemente i camerieri per evitare l’assalto fisico subìto nelle prime uscite, a metà serata hanno deciso di “sfilare” con i vassoi sulla passerella, depositandoli ai lati della stessa e godendosi la mischia dall'alto.
E’ stato davvero buffo vedere quel mix ingarbugliato di abiti firmati e pettinature ricercate sgomitare per accaparrarsi un paio di voulevant!

12 commenti:

  1. Senza doppi sensi nel titolo eh :D

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  2. Quando c'è da mangiare auf non c'è blasone che tenga...tristi da morire nella loro ricercatezza (e quanti ne vediamo in queste ore per le strade del centro) abbronzati oltremodo, botulinizzati in una innaturale fissità espressiva, con seni e chiappe a sfidare l'intuito di Newton, con stiletti vertiginosi malgrado la caviglia contadina, vocali aperte senzamodo....questa è la nostra contemporaneità che parla dell'ultimo esclusivo viaggio mentre rumina il trancio di sfilatino aggengivato, ingozzandosi a quattro palmenti...poi domani saranno tutti alla "clab" a smaltire le calorie....
    Tristi da morire, confidavo in questa crisi affinchè sparissero. Macchè. persiste la suddetta gramigna alla faccia dell'onesto lavoratore sottopagato.
    Il prossimo defilè posso venire anch'io?
    Ciao, Federica S.

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  3. beh non esageriamo...la serata era colma anche di gente normale che per l'occasione sì è vestita un po' meglio e pettinata con più cura. Anch'io il giorno dopo mi ero ripromessa di smaltire alla klab ma la pigrizia ha vinto!
    Sinceramente non ho visto botulinizzati (era anche un po' buio a dire il vero) ma la scena della corsa al cibo e vino "aggratisse" è stata troppo buffa, per questo mi è venuto da raccontarla! vestiti bene o male, caviglie fini o contadine, credo che alla fine certe cose non cambino mai :)

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  4. Vabbè, ero uno sfogo il mio. In questi giorni ne vedo troppe...per lavoro sono molto prossima a quel mondo da me descritto in quel modo (sia ben inteso, non rinnego nulla) e vi assicuro che ci vuole un bel pò di pelo sullo stomaco.
    Poi, come dire, si calzano gli stiletto (quando non posso usare le mie ballerine camper) si indossa il miglior sorriso e si supera tutto.
    Baci e buona giornata.
    Federica S.

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  5. curiosità personale, visto che conosco molto bene il produttore del vino, che era Diadema dell'Impruneta, è piaciuto davvero tanto?
    In queste occasioni hai sempre paura che la gente appunto si ingozzi e tracanni quello che ha nel bicchiere senza pensare se è buono davvero o no...uff

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  6. @ Burde, Diadema è solo "tutto chiacchere e distintivo"......

    Makno

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  7. sono d'accordo con claudia: c'era gente normalissima vedi me che si è tolta il tacco 8 per scendere le scale a prendere da bere :)e quindi di tutti questi "finti" belli e pseudoricchi chi se ne importa.
    La serata è stata piacevole cornice splendida clima spensierato.Il vino non male secondo la mia modestissima opinione, d'altronde mica potevano servire champagne.
    Sulla classe e l'educazione sorvoliamo: non è di questo mondo.

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  8. grazie a tutti dei commenti, la discussione è molto divertente :)

    federica lo sai che scrivi molto bene? stile ironico e graffiante. al di la del contenuto (ma ho capito cosa intendevi e in parte concordo) complimenti.

    ciao agli altri :)

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  9. a me il vino Diadema è piaciuto parecchio, per quanto possa intendermene. Bellissime le bottiglie con brillanti!
    per Burde.it: ho visto che hai pubblicato le foto dell'assalto al buffet, bellissime :)

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  10. un po' di "resistenza all'intuito di Newton" presente dal vivo è sempre ben accetto secondo me certo non se c'e' anche la legge di Darwin contro.

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Qualsiasi commento è benvenuto :-)

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