Io non sono riuscita ad andare, ma pubblico volentieri la recensione di chi ha partecipato all'evento:
Domenica presso "il Barone di Porta Romana" si è tenuto il pranzo messicano organizzato da keBuono, l'associazione culturale che sta costruendo (presto sarà online il sito) un social network sulla gastronomia, pensato come un luogo per scambiare conoscenze, emozioni e notizie sulla gastronomia (ricette, eventi, notizie, ristoranti, incontri, ecc.).Al pranzo a buffet hanno partecipato un centinaio di persone (compresi diversi messicani e una super tavolata di bimbi!) forse troppe visti i problemi iniziali per trovare posto a tutti. I presenti hanno potuto degustare piatti messicani che difficilmente si trovano fuori dal Messico, la cui origine è stata descritta all'inizio del pranzo.
Per esempio il pozole (foto): zuppa di carne di maiale e chicchi di mais, un mais dai chicchi grossi come castagne e che viene preparato con l'antichissimo metodo della "nixtamalizzazione" (che le popolazioni preispaniche facevano cuocendo il mais con cenere vulcanica) che ammorbidisce i chicchi e libera proteine e vitamine; in europa non veniva effettuato, e a ciò si devono le epidemie di pellagra comuni nelle zone come il nord Italia dove il mais era la base dell'alimentazione contadina. O anche la "Capirotada" dolce di pane, sciroppo di canna, frutta candita e frutta secca, di origine araba (in Italia si mangiava nel '500) arrivato in Messico (dove tutt'ora è diffuso) con gli spagnoli.Come bevande hanno servito "agua de jamaica" (acqua aromatizzata ai fiori di ibisco) e "cafè de olla" caffè (mooolto lungo...) aromatizzato con cannella e chiodi di garofano.
keBuono sta organizzando altri eventi gastronomici che segnalerà nelle prossime settimane.



















