Mi viene un dubbio: non è che c'era lo sciopero dell'ATAF? ah no vedo passare un C giusto un secondo prima di avere in mano un biglietto da convalidare. Fiduciosa vado alla fermata. E aspetto. Aspetto. Aspetto. Passano 40 minuti, e fa un freddo boia. Mi viene il dubbio che lo sciopero c'è davvero, ma in lontananza vedo qualche autobus passare.. e alla fermata non c'è scritto nulla.Poi vedo la navetta (linea 102) e mi ricordo delle navette gratuite per il centro. Mi scervello a pensare a dove potrà fermare nella piazza. Alla fine trovo la fermata. E lì scopro che in effetti c'è sciopero dell'ataf dalle 16.15 (io avevo visto l'ultima corsa che andava al deposito). Infreddolita e piuttosto incavolata decido di aspettare la navetta, insieme a 3 pinguini e un orso polare, ma scopro che in realtà il giro che fa è molto limitato: piazza beccaria - lungarno della zecca - piazza santa croce e ritorno. In pratica per me che volevo arrivare in Piazza Repubblica nemmeno a metà strada. Mi rassegno all'idea di camminare, nonostante il freddo, ma quantomeno mi avvicino con la navetta al centro storico.
Arriva la navetta e come quella
precedente è VUOTA! E ci credo.. con la poca informazione sul fatto che ci sono le corse nonostante lo sciopero, sul percorso e le fermate.. prenderla è una botta di fortuna!Pero' è calda.
Peccato che ci metto pochi minuti ad arrivare in via Verdi, scendere in piazza Santa Croce e arrivare al mercato di Heidelberg (sempre più triste e caro). Ora ha oure gli stand cinesi..
Proseguo a piedi verso via Calzaiuoli con il freddo che taglia le orecchie, il naso, e i piedi congelati. Non riesco nemmeno a godermi le vetrine e le luminarie.
Passo per Ponte Vecchio per vedere la piattaforma del golf. Alla fine necessito di una pausa al caldo.
Dove fermarsi? la zona è pericolosamente rischiosa. Bar carissimi e assai turistici (mi ricordo anni fa, tipo negli anni novanta, un gelato in piedi 6000 lire!!). Pochi passi dopo Mamma Gina, vedo un pub irlandese con scritto cappuccino + cake 2.50 euro. Vai! entriamo. E scopro un posto pazzesco. Un pub irlandese gestito da giapponesi che parlano toscano più di me (appena entrata uno di loro mi ha detto "si viene subito" e l'altro "oh, è finita la Guinness, io vò a prenderla giù"), molto gentili.. un locale tranquillissimo, quasi silenzioso, dove tutti i presenti (stranieri) guardavano una partita di calcio inglese alla tv ma senza agitarsi nè urlare. E dove ho bevuto un te buonissimo per 2 euro (a meno di 1 km da Ponte Vecchio) comodamente seduta in un ambiente caldo (sia come temperatura che come accoglienza).Certo che dopo la trattoria toscana gestita dai giapponesi, ci mancava pure il pub!
Dopo la pausa rigenerante torno verso la macchina, passando per Piazza Repubblica, via del Corso (facendo pure una tappa a una piccola pesca di beneficienza a fin di bene).






































