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lunedì 13 novembre 2006

bere un te la domenica pomeriggio a Firenze

bere un te la domenica pomeriggio a Firenze è praticamente impossibile. almeno fino alle domeniche di Natale.
ieri pomeriggio ero con un'amica a giro per Firenze e visto il freddo e l'umido di una tipica domenica di novembre, ci è venuta voglia di bere qualcosa di caldo: un te, un cappuccino, una cioccolata.. insomma quelle cose che ti scaldano.. magari con 2 biscottini..
insomma ho girato mezza Firenze: tutto chiuso! niente. i bar dove vado di solito, le tea-house, i locali.. tutto chiuso. Ho provato la casa del te' al Mercato di Sant'Ambrogio, niente, sono andata in via Gioberti tutto chiuso (persino il caffè Gioberti), i bar sui viali, come l'appena rifatto Caffè Torino (proprio perchè l'hai appena rifatto dovresti farti conoscere!!) niente..eppure a giudicare dall'ingorgo di traffico di macchine, gente ce n'era..
io non capisco... ok che lavorano tutta la settimana.. ma la gente va a giro la domenica, possibile che nessuno abbia voglia di tenere aperto per quelli (non eravamo le sole) che vogliono fare 2 chiacchere davanti a una tazza fumante di te?
certo, in centro, sicuramente qualche bar da turisti sarà stato aperto. ma pagare 8-9 euro per un te' è un po' eccessivo, senza considerare che spesso non puoi fermarti a lungo e rilassarti, perchè hanno bisogno che gli liberi il tavolo subito.
alla fine ho pensato - tanto per cambiare - al Rifrullo. sapendo che la domenica fa il brunch ho pensato sarà sicuramente aperto. infatti lo era, anche se era tutto apparecchiato per la cena (alle 18!) e quindi abbiamo dovuto accontentarci di un tavolino vicino al caminetto (che tutto sommato va anche bene). tralasciando un po' la lentezza (ma abbiamo beccato il momento di cambio fra aperitivo/cena) siamo state bene. i prezzi contenuti (un te 1 euro al bancone, 2 euro sedute) e i pasticcini molto buoni.
pero' tutta la gente che entrava dopo di noi per bere qualcosa di caldo, è dovuta andare via perchè i tavoli erano prenotati per la cena (alle sei!). che peccato.

sabato 11 novembre 2006

venerdi sera a Firenze

locali fiorentiniieri sera volevo restare a casa, vista la settimana di viaggi in giro per l'italia e i mille impegni a Firenze e non, ma la mia amica Anna, grande sostenitrice del bisogna uscire il venerdi sera, ha insistito tanto per andare a una supermega festa al Regina Margherita e quindi... alle 23.30 mi sono ritrovata sotto casa sua per andare alla festa.
Era da tanto che volevo andare al Regina Margherita, nuovo locale a Firenze Sud, nato sulle ceneri del Sottosotto e del kitchen (bellissimo e originale ristorante giapponese inventive che non ebbe mai successo). Questo locale fiorentino ha inaugurato quest'estate, grazie ai proprietari del Boston T, e ha trovato una formula vincente: pizzeria napoletana, discoteca, american bar e aperitivi. Ma per un motivo o per l'altro non riuscivo mai ad andare. ieri c'era una festa privata dal titolo SPICY e così mi sono detta ok, andiamo.
pensavo di non trovare nessuno visto che sono arrivata a mezzanotte e invece c'era il mondo! la musica si sentiva così forte anche da fuori, la gente ballava ovunque!
comunque il posto mi è piaciuto, forse un po' troppa gente.. il locale è dentro una vecchia casa colonica, su 2 piani, con un giardino. e nel caos della gente che beveva, ballava, sudava ho visto persone di tutti i tipi. sono rimasta impressionata (per il freddo che c'era fuori) nel vedere 2 cubiste davanti alle finestre, in reggiseno e perizoma.. ma i ragazzi presenti mi pare gradissero parecchio.
comunque dopo aver ballucchiato un po' e aver gustato una discreta caipiroska alla fragola sono venuta via. visto che c'erano solo 2 dei soci ho pensato di passare dal Boston T per salutare il terzo. e li c'era ancora più manicomio!!!

boston t il locale a firenze per bere e ballarel'ingresso ieri era a pagamento (8 euro con la bevuta) ma credo che li valga tutti: con un drink (e li fanno bene) balli, bevi, ti diverti.
a giudicare dal pienone che c'era, penso che in molti la pensassero cosi.
comunque: secondo giro di caipiroska, due parole con qualche amico, due salti al ritmo degli scissors sisters e maracaibo.. e poi via a letto!!!


li consiglio entrambi:


Regina Margherita
pizzeria, restaurant, disco & american bar
Via del Padule 25 - Bagno a Ripoli (FI) | Tel. (39) 055/698045 - Info 338/8970910

BOSTON T.
Disco, Restaurant & American Bar
viale Europa, 160 - Firenze - tel 055.6533307

venerdì 10 novembre 2006

festival giapponese a Firenze

Questo weekend torna il festival giapponese a Firenze. E' un piccolo festival organizzato dalla Lailac, un'associazione con sede a Firenze che organizza corsi di giapponese, corsi di cucina giapponese, cerimonia del te', corsi di massaggio shiatsu, corsi di danza nihon buyo, corsi di origami, di calligrafia sho-do, serate waku waku (ovvero incontri culinari), corsi di sushi e sashimi.. e tanto altro. inoltre una volta l'anno fanno questo Festival per promuovere l'arte e la cultura giapponese.

L'ingresso è gratuito e oltre a mostrare tutte le attività dell'associazione, comprende un piccolo mercatino di oggetti deliziosi che provengono dal Giappone.
Gli anni passati si teneva a Villa favard, Isolotto, ma leggo che quest'anno avrà una sede più importante: la Limonaia di Villa Strozzi (vicino al Polimoda, via Pisana).
e' buffo che ci sia proprio nel weekend in cui arriva la troupe giapponese della NHK a Firenze per le riprese..(ma di questo parlero' a breve)

ecco il comunicato:

QUARTIERE 4:
DAL 10 AL 12 NOVEMBRE A VILLA STROZZI
IL FESTIVAL GIAPPONESE



Giochi tipici da festa:
la pesca dello yo-yo, la presa della pallina e il lancio sulle ciotole;
l'angolo degli origami: l'arte del piegare la carta, un'ottima ginnastica per il cervello;
l'angolo della calligrafia: per scoprire l'affascinante mondo degli ideogrammi;
la pittura yuzen: un'antica arte di pittura su tessuto davanti ai vostri occhi; oggetti in carta per realizzare e decorare piccoli oggetti in stile giapponese.
E poi mostre, musica e danza, arti marziali, salute del corpo e dello spirito, un mercatino. Ecco, in sintesi, il Festival giapponese che si svolgerà dal 10 al 12 novembre (orario 10-19)
alla Limonaia di Villa Strozzi.

Grazie al sostegno del Quartiere 4 di Firenze anche quest'anno il Festival vuole offrire l'opportunità di scoprire la cultura del lontano Giappone. Sarà dato grande spazio ai tanti italiani che, insieme all'associazione Lailac, nel corso di questi ultimi anni si sono avvicendati nella scoperta e nella diffusione della cultura giapponese attraverso varie vie, accorciando enormemente la distanza che divide l'Italia dal Giappone. Ci saranno le associazioni e le palestre che presenteranno tutte le varietà di arti marziali, un coro di italiani che canterà canzoni giapponesi, le allieve del corso di danza Nihon Buyo, un'associazione zen guidata da un monaco italiano, una mostra di un fotografo innamorato di Tokyo ed infine un affascinante viaggio per immagini nella cultura giapponese con le incredibili foto del grande Fosco Maraini.

Saranno inoltre allestiti degli spazi creativi dove poter realizzare origami, calligrafia, piccoli oggetti in carta e giochi tipici delle feste matsuri. Per il ristoro dello spirito invece ci saranno una mostra di calligrafia shodo della Maestra Oh Reika e un angolo di degustazioni di tè dove si potrà anche apprendere qualcosa sulle sue tante caratteristiche. Mentre per la salute del corpo sarà introdotto per la prima volta in Italia il metodo di auto-massaggio Jirikitaisou, semplice ma molto efficace per riportare equilibrio al nostro fisico. Ovviamente non mancherà il mercatino di prodotti giapponesi e la partecipazioni di artisti giapponesi in canto kakyoku, danza nihon buyo e vestizione del kimono.

io penso di andarci domenica pomeriggio.

martedì 7 novembre 2006

pillole di teatro

Dopo l'esperienza dell'inverno scorso, il Teatro della Pergola di Firenze e alcune realtà teatrali locali (fra le quali la mia ex scuola di teatro) hanno deciso di replicare "PRIMA DELLA PRIMA" , le pillole di anteprima teatrale. In pratica vengono messi in scena alcuni pezzetti degli spettacoli teatrali, che sono in programma in questo periodo, in luoghi inediti, tipo librerie, caffè, piazze, negozi.. una sorta di trailer teatrale anzichè cinematografica. Trovo che siano una cosa deliziosa. Ecco la notizia ufficiale:


Comitato Promotore Inverno a Firenze Eti - Teatro della Pergola
presentano Martedì 7 novembre 2006, dalle ore 17 alle 19
Alla Libreria Edison in piazza della Repubblica
PRIMA DELLA PRIMA
La scuola del Teatro dell’Istante con la regia di Stefano Mascagni
rappresenta i trailers di Antigone in programma al Teatro della Pergola dal 7 al 12 novembre

ingresso libero

PRIMA DELLA PRIMA
I trailers del Teatro della Pergola

Con l’intento di promuovere nuove forme di comunicazione, Prima della Prima mette in scena, il giorno stesso del debutto di alcuni fra gli spettacoli in programma al Teatro della Pergola, dei live trailers di cui sono protagonisti i giovani attori reclutati in 5 scuole di teatro fiorentine: il Teatro dell'Istante, i Teatri Possibili Firenze, i Teatri d'Imbarco, la Compagnia del Cestello e il Teatro d’Almaviva.

Antichi caffè, librerie e grandi esercizi commerciali di Firenze diverranno l’inconsueta cornice della rappresentazione di alcune tra le più significative scene delle opere che, di lì a poco, esordiranno nello storico teatro. Un pubblico eterogeneo potrà così entrare in contatto con il mondo della prosa ed essere coinvolto in un approccio ai contenuti degli spettacoli assolutamente anticonvenzionale. Per la prima volta si sperimenta una forma di promozione in cui il teatro prende in prestito dal cinema il concetto del trailer, ma lo fa puntando sull’esaltazione della sua peculiarità più caratterizzante e affascinante: la recitazione dal vivo.

Il progetto nasce dalla collaborazione fra Inverno a Firenze, rassegna che per il 3° anno consecutivo animerà il periodo compreso fra novembre e marzo presentando un cartellone ricco di oltre 30 eventi a Firenze e il Teatro della Pergola, uno tra i più antichi e prestigiosi teatri di prosa nazionali e internazionali.


Il Programma
>>7 novembre, h. 17.00, Libreria Edison piazza Repubblica - Firenze
ANTIGONE, di Sofocle, regia di Giulio Bosetti
Trailers messi in scena dal Teatro dell’Istante
>>5 dicembre, h. 17.00, Antico caffè Giubbe Rosse piazza Repubblica - Firenze
SUL LAGO DORATO, di Thompson, regia di Maurizio Panici, con Arnoldo Foà
Trailers messi in scena dai Teatri Possibili Firenze
>>16 gennaio, h. 17.00, negozio COIN Via Calzaioli Firenze
LA COMMEDIA DEGLI ERRORI, di Shakespeare, regia di Giuseppe Pambieri
Trailers messi in scena dai Teatri d’imbarco
>>6 febbraio, h. 17.00, Giubbe Rosse Piazza Repubblica Firenze
GALLINA VECCHIA, di Augusto Novelli, regia di Piero Maccarinelli
Trailers messi in scena dalla Compagnia del Cestello
>>20 febbraio, h. 17.00, Libreria Edison piazza Repubblica - Firenze
MEMORIE DI ADRIANO, di Yourcenar, regia di Maurizio Scaparro, con Giorgio Albertazzi
Trailers messi in scena dal Teatro d’Almaviva


costumi Antica Sartoria Fiorentina
trucco Filistrucchi trucchi e parrucche, Firenze

a Firenze mercato della frutta e verdura in saldo

mercato di novoli, firenze, per comprare frutta e verdura scontataHo letto oggi che hanno deciso di ripartire con il "Mercato delle opportunità" a Novoli. Dal 10 novembre all'interno del Mercato di Novoli (Firenze) sarà di nuovo possibile acquistare frutta e verdura di qualità ma che magari è di brutto aspetto (e quindi non adatta a negozi, supermercati e banchi dove conta più l'immagine che la sostanza) a un prezzo irrisorio.

La cosa era già stata fatta prima dell'estate e aveva avuto succeso, e hanno deciso - per fortuna - di replicarla. In 4 mesi, da marzo a giugno, sono stati oltre 7000 i clienti del 'Mercato delle opportunità'. Ogni acquirente ha acquistato una media di sei colli (ovvero cassette, sacchetti e via dicendo) a testa ad un prezzo medio di poco più di 3 euro al collo. Quasi 44mila colli venduti. I prodotti più gettonati sono quelli basilari nell'alimentazione come agrumi (5.600 casse), insalate varie (5.300), mele (4.500) e pomodori (3.300). Seguono le patate, i carciofi e le pere.

leggo dal comunicato:

Sono messi in vendita prodotti di qualità controllata e certificata, che per la logica di mercato attuale basata più sull'immagine che sulla sostanza considera di minor valore soltanto perché sono più piccoli, oppure di forma non regolare, di colore non omogeneo e via dicendo. Si tratta quindi di frutta e verdura con le stesse organolettiche, delle medesima qualità, spesso anche più saporite rispetto a quelle definite di prima categoria, che però sovente finiscono per essere gettate. E non si tratta di quantità limitate di prodotti, ma centinaia e centinaia di chilogrammi. Grazie al 'Mercato delle opportunità' questi prodotti entrano nel circuito delle vendita con un duplice vantaggio: per i consumatori finali, che possono acquistare frutta e verdura di qualità a prezzi convenienti; ma anche per i grossisti, che non devono più gettare una parte consistente delle loro merce.
Per quanto riguarda gli orari di apertura e le modalità di acquisto, il 'Mercato delle opportunità' sarà aperto tutti i martedì e venerdì (non festivi) dalle 14.30 alle 16.30 all'interno del Mercato di Novoli, con ingresso da via dell'Olmatello. L'ingresso e il parcheggio interno saranno gratuiti.

La vendita sarà effettuata esclusivamente a colli interi (cassette, sacchetti e via dicendo).

lunedì 6 novembre 2006

il campanile di Giotto a Firenze

il campanile di giotto a firenzevisto che questo weekend ero fuori Firenze, anzi molto lontana dalla Toscana, non posso raccontare nessuna serata in locali o ristoranti.. in compenso ho chiesto a una mia carissima amica di scrivermi 2 righe sulla sua giornata di mercoledì: ha deciso di salire sul Campanile di Giotto. io ci sono salita tanti anni fa e mi ricordo solo la fatica di quei 414 scalini!!!
ma lascio la parola alla sua bellissima racconta:




Il CAMPANILE DI GIOTTO
Sì, è vero, vivo a Firenze da 32 anni e non ci sono mai salita…. e allora????????? Le cose vanno fatte al momento giusto e, mercoledì 1 novembre, giorno di Tutti i Santi…ho deciso che era il momento giusto!!!! Se decidevo per il giorno dopo, quello dei Morti, sarebbe stato di cattivo auspicio..!!!!
Insomma, siamo un gruppo di amici, ORE 16, inizia la scalata (414 scalini, 85 metri di altezza, costo del biglietto 6 euro, riduzioni solo per bambini, guide turistiche e militari).



le feritoie nel campanile di giotto con vista sulla piazza del duomo di firenzebattistero di firenze piazza del duomoGambe in spalla, le scale sono strette, la gente che sale e scende contemporaneamente è tanta, soprattutto – manco a dirlo - giapponesi.
Mamma mia, che tuffo nel passato! che fatica dovevano fare, tutti i giorni, questi campanari del XIV secolo!!!! Scruto la città sotto di me dalle piccole feritoie, mentre gli omini diventano sempre più piccoli e lontani.
Ho la sensazione che le scale diventino sempre più strette e buie, ma forse è solo questo senso di leggera claustrofobia che mi attanaglia. Ah, già, sul cartello all’ingresso era chiaramente scritto: “Sconsigliata la salita ai deboli di cuore”….. Salgo e salgo ancora.


firenze vista dall altola cupola del brunelleschi nel duomo di firenzeMa che terrazzini graziosi (vedi foto qui accanto), chi lo direbbe che su questi tetti si nascondono piccoli angoli ameni a portata di pochi inquilini fortunati?





E
come è vicina , da qui, la cupola del Duomo!

Arrivo finalmente all’ultimo scalino, il 414esimo: un balcone coperto gira tutto intorno al perimetro della torre e, da quello, ammiro la mia meravigliosa città, ancora più bella a quest’ora della sera (le 17 circa), con le prime luci accese.

piazza signoria a firenze vista dal campanile di giotto














ecco Firenze nel suo splendore (si vede il Palazzo Vecchio - Piazza della Signoria e via Calzaiuoli tutta illuminata)


Che spettacolo ragazzi!!! Da qua si domina
San miniato, Bellosguardo, Fiesole, addirittura il nuovo Hotel Metropole del Warner Village.

Distinguo la bella giostra di Piazza della Repubblica e addirittura ne sento la musica…..ma che cos’è???? Ma sì, una delle mie colonne sonore preferite, “L’ultimo dei Mohicani”!!!! (ma è adatta per la giostrina dei bambini???? mah!)

Non ci resta che iniziare la discesa. In un battibaleno siamo a terra, e dopo 828 scalini, cosa c’è di meglio che rifocillarci con un buon gelato?

che dire.. grazie Baba il tuo racconto era perfetto!!!!!!! mi è tornata voglia di salirci.

giovedì 2 novembre 2006

Lucca comics la mostra dei fumetti

Che sorpresa! Lo ammetto non mi ero informata molto sull’edizione 2006 di luccacomics.. e pensavo fosse tutto uguale agli anni passati… stand sotto i tendoni bianchi vicini al palazzetto dello sport e vicino al cimitero, ultimo weekend di ottobre.
Invece.. tanto per cominciare lucca comics quest’anno è dal 1 novembre al 5 e non a fine ottobre, ma la vera grande novità è che la fiera dei fumetti più famosa d’italia è stata spostata all’interno delle mura di lucca. (com'era una volta se non erro).
Veramente una piacevole sopresa!

È tutta un’altra cosa, girare per le strade e le piazze di Lucca, con le sue chiese e i palazzi storici, rispetto al nulla che c’era intorno ai tendoni.
Ovviamente come ogni volta che c’è un cambiamento, c’era molto da sistemare, perfezionare.. (lunghe code alle varie biglietterie, poca segnaletica al di fuori dei padiglioni, stand posizionati male, bus navetta insufficienti..)



gli stand erano di tutti i tipi: per collezionisti (con Topolino, Tex, Diabolik), per appassionati di manga e anime (Naruto, Dragonball) per ragazzine (Winx, Hallo Kitty) per amanti di comics americani.. Ma il bello della fiera è la solita banda di pazzi vestiti: da cartoni animati (cosplay = costume players), o in abiti medievali (che duettano con spade e mazze chiodate)


c'era pure un palco con i Cavalieri dello Zodiaco che cantavano Pegasus Fantasy in giapponese!!!

il tempo per fortuna ha retto e quindi la giornata è stata deliziosa. ho speso un sacco di soldi in fumetti, gadgets, pins e persino una collanina di Nanà.










Ho fotografato gruppi di Starwars con Jedi e Darth Vader veramente ben fatti, Sampei e SailorMoon, Jack sparrow con Jessica Rabbit, a personaggi femminili tratti da manga per ragazze e da Naruto. Ho visto mostri e guerrieri con armi, spade, scudi e mantelli dai quali spuntavano magari orecchie da elfo.


Ho fatto una foto a 4 personaggi assurdi (credo uno fosse il pupazzo di Nightmare before Christmas e un altro una specie di Pippo) e ho visto il protagonista di Arancia Meccanica, e persino qualcuno di Startrek.


Lucca comics 2006
quando è: da mercoledì 1 a domenica 5 novembre 2006. all'interno delle mura (tranne Lucca Games che è subito fuori).
quanto costa: i biglietti si acquistano o su Internet sul sito ufficiale oppure in una delle varie biglietterie (occhio alle file! mostruose). L'ingresso per un giorno costa 10 euro, il ridotto per chi arriva col treno 8 euro (comodo, conviene, visto che a piedi dalla stazione ci si mette 5 minuti), ci sono anche degli abbonamenti per più giorni. oltre al biglietto ti danno un braccialettino colorato tipo villaggio turistico per entrare e uscire dagli stand senza problemi.



bello il duomo di Lucca con davanti gli stand!!! vai all'archivio di ottobre


martedì 31 ottobre 2006

outlet di barberino nel mugello









domenica sono andata allo spaccio di Barberino nel Mugello, il super mega outlet che hanno costruito a due passi dal casello autostradale della A1 (Barberino appunto). da Firenze è veramente vicino!
c'ero già stata ma per via della baraonda di gente non ero riuscita a comprare praticamente nulla. e mi ero snervata dopo 2 minuti.
a questo giro sono stata più fortunata. grazie alla splendida giornata di domenica c'era poca gente. e sono riuscita a girare abbastanza bene fra i negozi.
mi sono fiondata in un negozio che ha tutte le cose della Max & Co (anche se hanno tagliato le etichette e quindi non si vede), nonostante le mie ristrettezze economiche ho comprato una gonnellina deliziosa marrone con dei fiocchetti (per soli 40 euro) e un golfino scollato a V sempre delizioso (sui 38). e poi le parigine: quelle calze sopra il ginocchio che vanno tanto di moda. che da calzedonia paghi minimo 7-8 euro e li le ho pagate 2.50 euro!
cmq io e la mia amica eravamo le più controllate.. alla fin fine. ma c'era una marea di gente con pacchi, pacchetti e pacchettini neanche la regalassero la roba.
a pranzo abbiamo beccato un bar ganzo che copiava lo stile starbucks. avevano dei tovagliolini a righe effetto quaderno delle elementari!
e una ruota girevole con i gelati dentro!

comunque una cosa che non ho mai capito. perchè gli outlet li fanno tutti con questo stile tipo villaggio finto? anche all'estero sono fatti così, casette colorate, stradine.. che poi le casette sono finte, come quelle dei film western di una volta. boh!

lunedì 30 ottobre 2006

le nove botteghe di via gioberti

la corte delle nove botteghe di via gioberti a firenzesabato pomeriggio sono andata all'inaugurazione della gioielleria del mio ex fidanzato. Vincendo la naturale ritrosia nel rivedere una persona con cui ho vissuto per oltre 1 anno, e la paura di soffrire (e facendomi accompagnare da uno squadrone di ben 8 amiche!) ho pensato che fosse giusto andare a vedere il negozio che con tanta fatica ha aperto a Firenze.

si trova all'interno di una corte di via gioberti: l'hanno chiamata "le nove botteghe" sia perchè sono appunto 9, sia perchè in fiorentino nove vuol dire nuove, come dire "andiamo a vedere le nuove botteghe che hanno aperto in via gioberti".. carina come idea dal pdv del marketing!
la struttura è molto bella, ben fatta. dovrà farsi conoscere perchè dalla strada non si vede, bisogna entrare. l'inaugurazione è stata organizzata un po' male, senza nemmeno comunicarlo a nessuno, e dei 9 negozi solo 3 erano aperti. tuttavia le potenzialità del posto sono tante e credo che a Natale brulicherà di gente.

una vetrina della gioielleria con un fiasco di vino toscanoil negozio, ancora da finire nei dettagli, punta molto sui prodotti. Composto da tante micro vetrine permette di ammirare all'altezza occhi tutti gli anelli, collane, bracciali delle varie collezioni. Oltre alle sue, ho visto che ha preso anche Morellato, la Miss Sixty e non ricordo chi altro. Mi ha detto che venderà anche complementi di arredo, come i bellissimi vassoi in madreperla per cui andavo matta.
i colori del negozio sono piuttosto singolari (lilla e turchese molto chiari) ma credo che sia voluto per dare appunto risalto ai prodotti. il tetto in legno con la finestra da molta luce.
ora non gli resta che farsi un'adeguata promozione.. ma la gente che ho visto girare all'interno mi pareva molto impressionata. del resto i suoi gioielli sono molto belli.

per chi volesse andare a vedere:
Sesto Continente - le nove botteghe
Via Gioberti 43/r (nella parte della strada che sta verso Piazza Alberti) - Firenze



finalmente l'ho fotografato: ecco il famoso caffe fornacino del serafinisabato per me è stata impegnativa. anche se sono passati 10 mesi chi mi conosce sa quanto sia stata dura.
ringrazio le mie amiche che - senza che chiedessi loro nulla - sono venute a farmi sostegno morale. ci siamo concesse un caffè fornacino da Serafini ed è stato bello averle li tutte con me. ho fatto una foto ma non so se posso pubblicarla, ma la terrò come un ricordo prezioso, molto più di tutti i gioielli che ho visto nelle vetrine..

venerdì 27 ottobre 2006

il lampredotto dal trippaio

Oggi ho vinto ogni resistenza e ho assaggiato il famoso lampredotto! i fiorentini ne sono letteralmente ghiotti e sono una delle poche specialità culinarie rimaste, che puoi acquistare nei chioschi sparsi un po' ovunque.
In genere si comprano dal trippaio, che come dice il nome vende non solo il lampredotto ma anche la trippa! (e anche salsicce, porchetta, hot dog.. e altre leggerezze simili).
una volta erano il cibo dei muratori, degli operai, della gente che lavora per strada..
oggi vedi appollaiati su scomodi sgabelli anche manager in giacca e cravatta.

io non lo avevo mai mangiato in vita mia (dovevo assaggiarlo con un mio ex ragazzo fiorentino ma poi ci siamo lasciati) perchè mi fa piuttosto impressione, ma oggi visto che era caldo (26 gradi il 27 di ottobre.. non male eh?) che al sole si stava benissimo e che in piazza Dalmazia c'è un chioschetto che mi ha sempre attirato.. ho deciso di provare per pranzo, con una ragazza sarda.

c'era il classico panino con lampredotto, da condire con sale, pepe e salsa verde. Oppure il lampredotto in inzimino, e infine la ribollita su lampredotto.
Visto che la ribollita mi piace molto mi sono detta, proviamo così, magari smorzo il sapore se non mi dovesse piacere!
Il chiosco del trippaio di piazza Dalmazia è gestito tutto da donne, molto gentili. Una taglia il pane, l'altra rimestola i pentoloni da cui esce un fumo e pezzi di carne.. poi tira sù un po' di ciccia, la taglia con dei coltelloni da serial killer e li appoggia (con i coltelli) sul panino o nella vaschetta.
quando li tira fuori sono come dei budelli piuttosto viscidi e contorti.. e lei con i suoi braccioni li affetta finemente!
tutti mi chiedono ma cos'è il lampredotto??? beh.. è un pezzo dell' intestino della mucca.. ma su quale parte esatta sia c'è controversia. io sapevo che era la parte finale..
ecco perchè l'idea mi faceva ribrezzo, senza considerare che vedere quei pezzi di carne molliccia.. non a tutti piace!

comunque devo confessare che il lampredotto con la ribollita a me mi è garbato!
fra le verdure e i pezzi di pane si sentiva appena il sapore (che mi sembrava piuttosto dolce). e non è nemmeno troppo pesante da digerire.

insomma credo di essere pronta adesso per assaggiarlo nel panino!
w i trippai di firenze! w le tradizioni che non muoiono!

(per la cronaca oltre a questo in piazza dalmazia, di trippai a Firenze ce n'è uno fisso dietro piazza signoria, uno in via gioberti bellissimo con il furgone pieno di foto b/n di Firenze e uno alle Cascine per i nottambuli che vogliono il panino al lampredotto quando escono dalla discoteca!)

ancora halloween a Firenze

la notte di ognissanti a firenze tutte le feste e i localivia via che ci si avvicina al 31 ottobre si intensificano le iniziative e le feste per Halloween a Firenze. Ne avevo già parlato in un altro post, è buffo vedere come una festa tradizionalmente americana venga festeggiata anche da noi. Si vedono zucche ovunque, i negozi 99c vendono il cappello a punta da strega, ma mi sa che in maschera ci si vestono in pochi.
i fiorentini poi si sa.. sono un po' allergici a travestimenti e carnevali vari. o meglio li festeggiano ma non si mettono in costume.

comunque, mi è arrivato il comunicato dalla Terrazza Twist Martini che fa un'apericena a 10 euro (8 euro se hai lo sconto che stampi da firenze.net) in collaborazione con la palestra Virgin. Sicuramente conoscendo il gusto della responsabile del locale, curerà l'allestimento a tema.

se non avessi già la mia festa privata ci andrei a dare un occhio.. certo che anche un salto al CONVIVIUM (viale Europa 4-6 Firenze) per assaggiare cosa hanno preparato di buono "DOLCETTO O SCHERZETTO" dice l'invito... mannaggia a volte vorrei proprio il dono dell'ubiquità.

e dopo l'apericena della terrazza martini andrei al regina Margherita (ex Kitchen, zona Firenze sud - Bagno a Ripoli, Via del Padule 25) per la festa dance per halloween "speciale AMAMI" dalle 22.30.

rileggendo ora quanto ho scritto mi rendo conto che sono tutti eventi e locali nella zona di Firenze Sud - Viale Europa. Buffo, no?

la risata in questa immagine mi ricorda il gatto Totoro.. solo i fan di Miyazaki possono capire!!!

giovedì 26 ottobre 2006

28 gradi e siamo quasi a novembre!

questa settimana di caldo improvviso è veramente piacevole, anche se fa un certo effetto starsene in maniche corte a fine ottobre.
se continua così domenica vado al mare! potrei andare a Viareggio oppure a Castiglioncello..

in effetti girare per Firenze il 26 di ottobre senza giubbotto e senza sciarpa.. beh non è male! di giorno sono oltre i 24 gradi e la sera sui 18-20 gradi.
la settimana prossima (il 1 novembre) vado a Lucca alla mostra dei fumetti. spero sia una giornata come oggi. anche per tutti i poveracci che si vestono in costume. mi sa che non ho ancora parlato di Luccacomics.. mi propongo di farlo uno di questi giorni. è una mostra veramente particolare.

mercoledì 25 ottobre 2006

1966 - 2006 Alluvione di Firenze 40 anni dopo

Fra circa una settimana cade l'anniversario dell'Alluvione di Firenze. Sono passati 40 anni dal 4 novembre 1966. Io ovviamente non c'ero e purtroppo la mia famiglia che non è fiorentina non ha racconti da riportarmi, ma molte persone che conosco (i miei insegnanti, i tassisti, i negozianti) hanno un sacco di storie. Alcune tristi, altre pazzesche, altre a lieto fine (come i genitori di un mio amico che si sono conosciuti grazie a un salvataggio da un tetto all'altro e poi si sono sposati!).
Foto di Giampiero Brilli
Tutta la città di Firenze è mobilitata per ricordare con foto, mostre, eventi quello che successe nel 1966. Ho letto che la Regione Toscana organizza un raduno internazionale degli angeli del fango, di quei ragazzi volontari che giunsero da tutto il mondo per aiutare a salvare il patrimonio artistico di Firenze.
Gli daranno un premio, un piccolo badile di 10cm, simbolo di quello che fecero 40 anni fa: scavare nel fango. E poi tante mostre fotografiche.. spezzoni radio, tv. La Mediateca Toscana ha lanciato un appello per chiunque avesse materiale inedito o amatoriale. credo che vogliano farne un archivio storico. I giornali di Firenze, come La Nazione, hanno pubblicato volumi con foto incredibili. Per me è inimmaginabile pensare a strade fiorentine che percorro ogni giorno, sommerse da 2-3 metri d'acqua e fango. Eppure in molti posti a Firenze c'è ancora quel segno sul muro "qui è arrivata l'acqua nel 1966" e tu alzi gli occhi parecchio in alto per vederlo.. e provi a immaginare cosa dovesse essere Firenze quella mattina.

Sul sito dedicato agli angeli del fango leggo un racconto, bellissimo.. voglio riportarne alcune parti:
La violenza delle acque ha colpito Firenze nel giro di mezz’ora, inattesa e tremenda come in un cataclisma da giorno del giudizio. L’onda di piena alta 3 metri, quella mattina del 4 novembre, è passata alla velocità di 60 km all’ora, trascinando automobili, alberi, violando chiese, palazzi e capolavori d’arte.

Mentre cresceva la catastrofe, la città dormiva ignara di quante ore avrebbe impiegato la massa d’acqua del Valdarno per raggiungere e distruggere il capoluogo toscano: c’è chi dice otto, chi dice tre. Le prime falle si aprirono sul lungarno Acciaioli, mentre sul lungarno alle Grazie la spalletta era stata superata già abbondantemente. Luce, acqua e gas mancavano quasi ovunque. Alle ore 7,26 scoppiava la catastrofe: gli orologi elettrici si fermarono, l’ acqua invase l’ultimo ponte, quello di San Niccolò. Un mare di acqua fangosa franava sulla città divisa in due, isolata dal mondo, irraggiungibile da cielo e da terra. (...) Dai lungarni, ridotti ormai anch’essi a un unico, impressionante fiume, l’acqua scendeva verso via Tripoli, via delle Casine, via Ghibellina e via dell’Agnolo. Anche tutta la zona di via de Bardi stava per essere sommersa. Il Ponte Vecchio resisteva ancora all’incredibile violenza della piena. Alle undici Radio Londra lanciava un allarme disperato: «Il mondo sta per perdere una delle sue gemme: Firenze». La televisione di New York trasmetteva di ora in ora bollettini sulla sorte della città. I fiorentini lottavano contro il fiume difendendo la loro storia e la loro dignità contro il lago di morte.

foto di Giuliano Miniati (commovente il suo racconto)

lunedì 23 ottobre 2006

domenica a Firenze

incredibilmente, dopo il freddo e la pioggia di sabato, ieri il tempo ci ha regalato una domenica di ottobre davvero mite. saranno stati contenti quelli che sono andati alla festa della bistecca a Panzano o quelli che sono montati sul trenino a vapore per Marradi per la sagra della Castagna!

io invece mi sono concessa di nuovo il brunch al Rifrullo, che non si smentisce mai. eravamo in 6-7 e ci siamo mangiati di tutto. (invece siamo stati bravi nel bere... non siamo riusciti a finire UNA BOTTIGLIA DI ROSSO SICILIANO! e siamo andati avanti ad acqua e succo d'arancia...). Comunque io sono arrivata a mezzogiorno e mezzo e mi sono alzata da tavola alle 4!!! ma si stava così bene.. nel giardinetto, all'aperto.. con tutte quelle golosità.. hanno rimesso i dolci a buffet (meno male) ho mangiato un bicchierino di tirami sù divino!

la sera - dopo che me ne hanno parlato tutti - ho ceduto, e sono andata a provare il fantomatico aperitivo all'otel della domenica sera. che dire.. allora, obiettivamente, vista dall'esterno:
una marea di persone, musica, buffet con di tutto di più, spettacolo con le ballerine, cantanti (brava la cantante che cantava Mina), comici, giochino ironico con regalo (regalavano una piastra per capelli a chi aveva l'indumento sexy di un certo colore), e poi discoteca.. tutto questo per soli 13 euro (10 se entri con la lista). capisco perchè sia strapieno, ci saranno state oltre un migliaio di persone. e tutti avevano l'aria di divertirsi come matti. La musica accontenta"tutti": revival anni 80, ma anche il meglio dei 60.. per arrivare a Madonna, Robbie Williams, e altri che vanno ora.
Personalmente non è il tipo di posto che piace a me. Nè per la gente, nè per lo stile.
Ma a giudicare da quanta gente c'era direi che ho un atteggiamento un po' elitario ..

meglio, molto meglio, la Terrazza Martini che sta al secondo piano dello stesso palazzo. Pressochè sconosciuto, perchè lanciato da poco, è un locale che potenzialmente può crescere molto. Ha appena cambiato gestione (adesso se ne occupa una giovane fiorentina di talento) e si vede. Il buffet è migliorato, la cura dell'ambiente pure. La musica è selezionata da un deejay emergente, i cocktail sono buoni (contrariamente a quelli assaggiati al piano di sotto). Certo, è un ambiente più tranquillo, più soft, da conversazione e non da "scateniamoci!" ma io lo preferisco.

sabato sera a teatro a Firenze

Firenze, metà ottobre: un sabato di pioggia fa venire abbastanza il malumore.. niente mercato di Sesto (Fiorentino), niente giro in centro a fare shopping.. meno male che la sera ho un bel programmino che mi attende.

uno spettacolo a teatro di cui non avevo sentito parlare, ma veramente carino.spettacoli teatrali a firenze
Al Galluzzo, c'è un teatrino che hanno ristrutturato da poco (4 anni) e anche se è piccolo è carino. Si chiama teatro Everest. Non so bene se abbiano una compagnia stabile oppure ospitino spettacoli e opere di gruppi teatrali che girano.
Mi hanno mandato un comunicato dove spiegano
Il Teatro Everest ha presentato il programma per la sua stagione del 2006/2007, intitolata “Lo sguardo oltre”. 'L’Everest', inserito nel circuito Teatri Possibili, cogestito da Nuovascena e Teatri Possibili Firenze, aperto alle nuove istanze del teatro e alle giovani generazioni, presenta un cartellone su tre linee artistiche portanti: dialogo tra classici e contemporaneità, nuova drammaturgia ed emergenze della scena nazionale, valorizzazione delle realtà professionali toscane. Si aprirà venerdì 20 ottobre con “Il Borghese gentiluomo” di Molière, nella riduzione di Corrado Accordino; protagonisti Daniele Ornatelli e Luca Mascia, noto come l’ultimo grande arlecchino della giovane generazione. La stagione comunque andrà avanti sino a maggio con Cirano di Bergerac, ma aprile sarà interamente dedicato al progetto “Il Teatro e il suo territorio” con una rassegna delle compagnie locali, professionali e amatoriali, di mostre e concerti in fase di definizione.

la foto dello spettacolo borghese gentiluomo tratto da moliere, al teatro everestcome sempre, le spiegazioni stringate che mandano gli uffici stampa e le locandine non ti fanno mai capire esattamente cosa andrai a vedere. Così senza avere nessuna idea di cosa fosse "Il Borghese Gentiluomo", vado a vederlo. Beh sono stata fortunata: una commedia brillante, originale, che usa certi stili della commedia dell'arte classica, con maschere e personaggi famosi (Pantalone, Arlecchino, Colombina ..) ma rivisti e resi più "moderni" da un modo di recitare molto rapido, e con riferimenti che spaziano dai musical al teatro moderno. i 4 attori si dimostrano bravi, preparati, poliedrici.
Ho sentito qualche presuntuoso e inesperto di teatro, fare commenti poco intelligenti sullo spettacolo, ma personalmente mi è piaciuto molto. E per 10 euro di biglietto devo dire che ne è valsa la pena!

dopo il teatro, ho fatto un salto agli Uffizi center, giusto perchè l'avevo promesso al mio amico Pr che altrimenti mi toglie il saluto visto che non vado mai ai suoi eventi (anche se ne parlo sempre!). Beh forse passare da Molière a Gnarls Barkley (Crazy) è già difficile di suo.. quindi ammetto che sono arrivata un po' predisposta male.
Il posto è bello, si trova, come dice il nome, esattamente di fronte agli Uffizi (dalle vetrate si vede il retro di Palazzo della Signoria) e l'hanno costruito sulle ceneri del vecchio cinema Capitol (mi ricordo che ci andai a vedere ET quando ero bambina!!!). C'è la musica, ci sono due bar, si balla, si cena.. insomma un locale completo per passare una serata. Ovviamente ti deve piacere quel tipo di locale.
Ti danno la tessera con le consumazioni come nelle discoteche. Entrata + una bevuta 15 euro.


guarda anche l'archivio di settembre!

venerdì 20 ottobre 2006

stranomondo eventi a Firenze

Mercoledì sera sono stata a una presentazione inconsueta.
Alcuni (ex) proprietari di locali e ristoranti storici fiorentini, insieme a uno staff di amici di vecchia data, hanno deciso di mettere sù un'agenzia di eventi e occuparsi anche della loro promozione nella città di Firenze. La presentazione è avvenuta nell'ex Oratorio della Compagnia di San Michele della Pace, Piazza Sant’Ambrogio, Firenze. Posto incantevole, recuperato appunto da un oratorio ristrutturato, con un allestimento molto d'impatto (musica e marionette napoletane, buffet e bar di classe..). La cosa che mi è piaciuta di più è la particolarità degli eventi proposti, legata al territorio e alla città di Firenze.
Leggo nel programma di eventi, musica, party che avranno luogo in locali insoliti, in posti storici o meno noti, che coinvolgeranno masse di persone o anche solo pochi intimi. Il desiderio di proporre qualcosa di nuovo a Firenze è ammirabile. E visto che a farlo sono i professionisti della ristorazione, della nightlife, della creazione di eventi... spero proprio che abbiano successo!

nel loro comunicato, relativamente al progetto, si legge:
Le risorse creative di un pool di entusiasti nel campo dello spettacolo e della comunicazione danno vita a “Stranomondo”, progetto nato dopo l’ uscita dal Tenax da parte di Leandro Bisenzi e Duccio Cantini, e che nelle intenzioni raccoglie il meglio in quanto a persone e know-how di 20 anni di attività. Un’ Agenzia che nel proprio piccolo cercherà di uscire dal coro.
Impacchettare e consegnare idee, provando a dare una “spinta” a chi per vari motivi rimane fermo, chiuso, senza spunti o aiuti.


in concreto cosa faranno? ecco alcune delle loro pazze-geniali-innovative idee..

- Mortadella & Champagne
Dopo il successo di “O’ Munaciello” in Santo Spirito (che approderà il prossimo inverno anche a Shangai, Mykonos e Forte dei Marmi), la nuova scommessa di “Stranomondo” nella ristorazione sarà appunto “Mortadella & Champagne”, un piccolissimo ristorante nel cuore di Firenze, in una storica bottega d’antiquariato.

- Antiche botteghe fiorentine
Tempo e forze sono dedicate già da ora all'organizzazione, sotto le feste di Natale, di una serie di appuntamenti in cui musica, teatro e food si fondono, previsti in 6 delle più antiche botteghe fiorentine (sempre più soffocate - non solo economicamente - dai negozi delle grandi catene), con l’intento di ricordarci e ricordare ai più giovani attraverso il linguaggio che preferiscono, ovvero musica e feste, “anche” la loro esistenza: una storica macelleria, una stupenda pescheria, gli stand di un popolare mercato fiorentino, una gloriosa farmacia (quest’ ultimo evento legato alla sensibilizzazione dei giovani sui temi dell’abuso alcolico e della prevenzione dell’ Aids), una delle più antiche mescite di vini fiorentine ed uno dei primi trippai ambulanti.

- La sporca storia di Firenze
Una serie di Party ispirati al bellissimo libro di Stefano Sieni, “La sporca Storia di Firenze” ai tempi di Dante e Machiavelli.

“ … quella parte in ombra della storia di Firenze che non è splendida né celebrata: La storia dei costumi sessuali e delle perversioni, della prostituzione… della cronaca nera, dei patiboli… La storia, insomma, di quel ” fango” quotidiano nel quale fiorì una meravigliosa civiltà dell’ arte e della cultura”.

- pre party Nozze/Stranomondo :
In occasione dei grandi concerti che Le Nozze di Figaro presenteranno il prossimo inverno a Firenze, Stranomondo e Nozze di Figaro si uniranno nella realizzazione di pre-party, riaffacciandosi dopo qualche anno e con molte cose da ricordare il trio Bellucci/Bisenzi/Bertozzi: il cabaret delle Nozze di Figaro a Prato, l’Anfiteatro delle Cascine, Moana Pozzi all’ Arlecchino, La Flog, i Radiohead quando suonavano di fronte a 300 persone…e molto altro dal 1984 a oggi.


ENTERTAINMENT BUREAU :

Sotto la voce “Entertainment Bureau”, quello che tutti nella “Stranomondo” hanno nel DNA: la voglia di riunire persone diverse in
progetti legati al divertimento, all’ intrattenimento, alla notte. Una sorte di “Corte dei Miracoli” (professionisti nel campo dello stylist, grafici, performers, artisti, djs, dancers, scenografi …) che spesso brucerà il proprio sforzo e spirito creativo nel breve arco di una sola notte, ma che si propone anche in forma di consulenze e servizi a beneficio di importanti club italiani.

Eventi NON necessariamente (sarà un’altra caratteristica dell’Agenzia) nei posti ad essi solitamente dedicati e NON necessariamente sempre cercando i grandi numeri.
“Microeventi” che saranno tutt’altro che micro nella qualità.
Due su tutti e previsti per
Dicembre a Firenze sono: Frankie Knuckles e Simon Le Bon (Duran Duran), due artisti la cui fama è leggendaria… in un Club per sole 300 persone !!!

Prezzi e omaggi: una questione che Stranomondo cercherà di affrontare in tutte le sue proposte, necessaria alla riqualificazione del settore e che ha rappresentato l’ inizio della crisi del clubbing a livello nazionale (dati Sib, Sindacato Italiano Locali da Ballo: 50% delle attività di clubbing chiuse negli ultimi 4 anni), facendo spesso muovere le persone verso dove non si paga piuttosto dove c’ è la qualità. A questo proposito, ben sapendo quanto il passaggio all’Euro (biglietti d’ingresso raddoppiati e disponibilità economiche ridotte tra i giovani) ha inciso anche su questo fenomeno, gli eventi che andremo a proporre avranno la peculiarità di prezzi contenuti e spesso ad invito gratuito, ma con una piccola “Art/fee”, da pagare come forma di rispetto all’ evento proposto e girato totalmente all’ Artista, che abbandona così il concetto di cachet fisso.

Presenteremo
in location alternative, club toscani e fuori Italia, Djs ed Artisti di fama internazionale, marchi storici e leggendari del nightclubbing mondiale, non pubblicizzando un calendario, ma una data per volta, così da essere aspettata e vissuta con più “attenzione”.

Stranocalendario - Party eccentrici in programmazione per l'inverno 2006-2007 e per l'estate 2007.

*Carnevale di Venezia in una vecchia dimora nobiliare di Cà d’ Oro (Febbraio).

*Festa a tema nella meravigliosa Rocca Medievale del Castello di Todi (in Umbria) a Maggio.

*A Giugno un evento per il quale è prevista la partecipazione degli Artisti del “Cirque du Soleil”, ambientato nel parco di una storica villa della Lucchesia. L’esclusiva manifestazione segnerà l’apertura della stagione estiva di un noto club versiliese.

*Programmato inoltre un gran galà durante le notti bianche a San Pietroburgo nel fascinoso, chic e decadente Mama club (Luglio/Agosto).


- Notte bianca a Firenze:

Il sogno nel cassetto di Stranomondo sarebbe quello di vedere - anche solo da cittadini e non da collaboratori - la realizzazione di una meravigliosa primaverile Notte Bianca a Firenze, dopo i successi riscossi da Pisa e Livorno, per non parlare di Parigi e Roma e di decine e decine di altre grandi città nel mondo.

giovedì 19 ottobre 2006

festa della bistecca alla fiorentina

dario cecchini macellaio di panzano in chianti famoso per le poesie della bistecca alla fiorentinaRieccomi a parlare di Dario Cecchini, il macellaio, il poeta della bistecca alla fiorentina. qualche tempo fa ho parlato del suo ristorante solociccia e tuttora è la pagina più letta del mio blog!
mi arriva oggi dalla mia amica Chiara il comunicato della FESTA DEI MACELLAI a Panzano in Chianti.

VI° Edizione
Festa Mondiale dei Macellai
Domenica 22 ottobre 2006
dalle ore 11.00 alle ore 17.00
Panzano in Chianti - Firenze

Dario Cecchini il re della bistecca alla fiorentina organizza la Festa in onore del Beato Tommaso Bellacci, protettore dei macellai. Da sempre Dario Cecchini è il sostenitore della bistecca fiorentina, quella con l’osso, arrivando anche a celebrare in versi danteschi la 'tragica' scomparsa.Oltre alle sue abilità poetiche, è famoso il suo impegno a favore del Meyer, Ospedale Pediatrico di Firenze. Domenica 22 ottobre macellai da tutta Italia si raduneranno a Panzano in Chianti, con banchi lungo i lati della strada.

ecco le parole del Cecchini:

Fin dal mattino il paese sarà invaso dai macellai che da tutta Italia e oltre, allestiranno i loro banchi di golosità carnali tradizionali di ogni regione, e che i visitatori potranno gustare a volontà, previa offerta per la Fondazione Ospedale Pediatrico A. Meyer di Firenze, destinataria da sempre del ricavato delle nostre annuali feste. Siamo orgogliosi che anche la generosità dei Macellai abbia contribuito alla realizzazione della nuova sede di un meraviglioso Ospedale modello, a dimensione di bambino.
Onoreremo il Beato Tommaso Bellocci, beccaio e Patrono della nostra categoria.
Vi aspettiamo.
W la Ciccia!
Dario Cecchini



All'evento sarà presente anche la Fondazione dell'Ospedale Pedatrico Meyer con un proprio stand dove sarà possibile effettuare una donazione per le Tazze e i Cappellini del Meyer, il cui ricavato sarà destinato alla realizzazione del Nuovo Ospedale Pediatrico Meyer

mercoledì 18 ottobre 2006

aperitivo al gottino wine bar fiorentino

ieri sera, prima di andare al corso di spagnolo, mi sono fermata per un rapido aperitivo al "gottino" un minuscolo wine bar in fondo a Via Gioberti (quasi in piazza Beccaria).

Piccola parentesi, Via Gioberti è una delle vie preferite dai fiorentini, piena di negozi di tutti i tipi, molto belli, tanto che è stata soprannominata la via delle cento botteghe. Il sabato pomeriggio è pieno di persone che passeggiano in su e giù, piene di pacchi e pacchettini.


io personalmente quando ci vado non posso fare a meno di fermarmi a guardare le vetrine di Tognoni (caro ma favoloso negozio di scarpe) e di Romano (altro negozio storico di Firenze di scarpe) e un paio di negozi di abbigliamento piuttosto stravaganti, che sono in fondo alla strada, subito dietro il Trippaio.


E poi come già detto tante volte ormai, mi devo fermare da Serafini, per un caffè , un dolce o un aperitivo.

ieri tuttavia ho disertato il mio amato bar, ma più per questioni di orario (alle 20.30 era chiuso) che per altro. devo dire che il Gottino non è per niente male. Dentro è talmente piccolo che alla fine tutti decidono di stare nel "gazebo" fuori, una sorta di tenda con tavolini strani, a forma di onda. immagino anche perchè li fuori si può fumare e dentro no.
comunque insieme al bicchiere di vino (un ottimo staminer) ci hanno portato anche un piccolo piatto di stuzzichini con formaggio grana, crostino, affettati, olive (buone)..
niente male! peccato che noi due, che pur sembriamo esili fanciulle, ma adoriamo la buona tavola, abbiamo ordinato un altro piattino.. e ci hanno portato un tagliere di affettati misti e schiacciatina. notevole!
il prezzo? 2 bicchieri di vino + tagliere affettati 17 euro. sì, non è propriamente economico ma la qualità è elevata. E infatti ieri, di martedì sera, era piuttosto pieno.

martedì 17 ottobre 2006

lunedi sera a giro per Firenze

ieri sera passava da Firenze un caro amico siciliano, e l'ho portato un po' a giro nei posti che frequento. Mi ha espressamente chiesto: portami dove vai tu di solito! Lì per lì temevo che essendo lunedì fosse chiuso quasi tutto, invece per fortuna ci sono molti ristoranti e locali a Firenze aperti il lunedi sera.
E così abbiamo iniziato con un classico aperitivo al Rifrullo con un bicchiere di vino doc e 2 stuzzichini (ma proprio due per non sciuparsi la cena). Poi passeggiata in zone meno note di Firenze ma sempre molto belle: il quartiere di san Niccolò, via de Bardi, (con tanto di fermata davanti agli ex studi dove facevano le prove i Litfiba), le rampe.. giusto il necessario per farsi venire fame.
A cena siamo stati all'Antica Mescita. Era un po' che non ci tornavo, una volta era una delle mete classiche delle cene GP (si diceva "stasera si va a cena dal Vinaino"), e ho potuto constatare che non è cambiato molto, per fortuna.
C'era anche abbastanza gente per essere lunedi.
E' una trattoria tipica toscana, che serve piatti famosi come Ribollita, Pappa al pomodoro, Pappardelle al cinghiale, crostini toscani (ottimi quelli con il Lardo di Colonnata)... ma anche piatti tipici fiorentini come la Trippa e il Lampredotto. Il menù - rigorosamente su carta gialla oleosa "da salumiere" - è sfizioso quel che basta, e spazia da antipasti a primi a secondi piuttosto golosi. Buona la carta dei vini, ovviamente molto centrata sui vini rossi toscani.
nel menù del giorno c'erano diversi piatti a base di funghi, vista la stagione. E così ho assaggiato la zuppa di porcini. Favolosa!
Con un bicchiere di Chianti Leonardo 2004 e seguito da un cheesecake ai frutti di bosco, alto 5 cm devo dire che è valso i miei 20 euro!

Il dentro della trattoria è minuscolo, con tavoli da oratorio e soffitto a volte (infatti c'è quell'odore di bottino), il bagno è incredibile! I camerieri (quasi tutti stranieri) simpatici e cordiali. Mi sembra di aver visto pure un cuoco di origine giapponese!

A seguire volevamo un caffè.
Prima abbiamo provato al Capocaccia, sul lungarno Corsini che ha cambiato per l'ennesima volta look e colori alla parete. Ma siamo arrivati tardi (23.30) e la macchina del caffè era stata già pulita. O forse gli scocciava farli.. peccato perchè ricordavo il caffè con bocconcino di gelato che servivano al Capocaccia.. buonoooooooooo
Allora ho avuto il lampo di genio: Hemingway! Un minuscolo locale nella zona di Santo Spirito interamente dedicato al cioccolato. Sprofondati nei divani di bamboo o appollaiati sugli sgabelli al bancone, si puo' assaggiare QUALSIASI COSA a base di cioccolato. E' il regno dei golosi! Noi ci siamo concessi un "semplice" caffè con cucchiaino di cioccolato che si scioglie quando giri.. gnam!

Riporto l'indirizzo dell'Antica mescita
Osteria Antica Mescita
Via San Niccolò 60r
50125 Firenze
tel. 055-2342836

pizzeria di Firenze

domenica sera, nonostante le mangiate del weekend sono andata a cena fuori con le mie amiche "GP". Visto che eravamo tutte di fretta abbiamo scelto una pizzeria tranquilla, senza troppe pretese, lontano dal centro di Firenze, ma che è sempre strapieno: alla Corte dei tre.
Mi sembra che i proprietari siano gli stessi della pizzeria Antica Porta a Porta Romana.
hanno un buon assortimento di pizze, piuttosto articolate. Io per esempio ho preso una pizza con porcini, burrata e pomodorini. Una mia amica invece mozzarella di bufala e fiori di zucca.
Hanno dei primi (porzione esagerata) che per descriverli ci vogliono 3 righe della lavagnetta. Giuro!
e anche i dolci, con la base della pizza, a base di nutella, cocco, frutta, mandorle e cioccolato, non sono affatto male. Delle bombe ma veramente buone.
Le pizze sono un po' care mediamente (soprattutto quelle buone) diciamo sui 9, 10 euro l'una. E sono sottili (non ho mai capito la diatriba dei sostenitori pizza alta versus pizza bassa... io personalmente se è buona e ben cotta, poco importa quanto è spessa). In generale Alla Corte dei tre si mangia benino.
E alla fine spesso offrono un limoncello o un passito (buonissimo!)

lascio l'indirizzo :
Alla corte dei tre
Via Duccio da Buoninsegna 40/44 Firenze (zona Soffiano)
tel. 055-7135401
chiuso il lunedi

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