Capodanno a Firenze 2009 2010

Capodanno a Firenze 2010: cenone e festa dopocena in centro a Firenze.
Capodanno sulla neve in Trentino.

Shopping, food and fashion a Firenze e non solo:

giovedì, aprile 24, 2008

Ponte del 25 aprile e primo maggio

lavandaBuon ponte a tutti. Io personalmente sarò in ferie fino al ponte del primo maggio.
Per favore, fate i bravi in mia assenza e non fate troppi commenti che quando torno ci metto giorni per leggerli tutti! Dove vado? beh in qualche post l'ho accennato, altrimenti vediamo se qualcuno lo capisce dalla foto. Vi lascio con un po' di notiziole di cosa fare a Firenze per 25 aprile e 1 maggio:

- Dal 24 Aprile al 11 maggio Castagneto Carducci (LI): la 13a edizione di Castagneto a Tavola abbinamento con la produzione vinicola d'eccellenza che contraddistingue Bolgheri e la sua DOC
- 25 aprile: Fiera del gusto a Fucecchio
- 26 aprile: al Westin Excelsior degustazione gratuita di vini
- Firenze Tango Festival dal 24 al 27 al Saschall, per tutti gli amanti del tango argentino
- Art, mostra dell'artigianato dal 25 aprile al 4 maggio
- Mostra dei fiori al Giardino orticoltura (dalle 9 alle 19) dal 25 aprile
- 27 aprile: Mi segnala Riccardo che fa parte dei balestrieri di Firenze, che a Castiglion Fiorentino (AR) si svolgeranno i Campionati Italiani di tiro con la Balestra. E' la 5a edizione del Palio del baluardo.
- il 1 maggio Mercato alle Cascine
- il 6 maggio: Mi segnala Michael Jackson (giuro il suo nick è questo): degustazione di birre belghe abbinate con cucina 'creativa' presso la Mucca sul Tetto. Per costi e menù vedere il sito http://www.ibirranti.com/

Mi mancherete. So già che cercherò un internet point anche in...

CINA CINA CINA

Ieri sera sono stata invitata dalla "Fondazione amici di palazzo Strozzi" a una serata che voleva raccogliere sostenitori e soci alla Fondazione del Museo di Palazzo Strozzi.
La serata prevedeva discorso di benvenuto, cocktail, animazione con deejay e vocalist, e visita alle 2 mostre: Alla corte degli imperatori e CINA!CINA!CINA!.
La prima mostra sulla Cina l'avevo vista a Pasqua con mia zia, ma la seconda no..

Prima che si scateni un altro flame su Cina e Tibet ci tengo a dire che la mostra di arte contemporanea cinese è opera di artisti contestati dal regime cinese. Le loro mostre vengono regolarmente chiuse il giorno dopo l'inaugurazione.
In ogni caso confesso che la serata è stata molto divertente, vuoi per la compagnia (una splendida katia in gran forma), vuoi per la location (palazzo strozzi incredibilmente moderno e frequentato da gente "alternativa" quasi da centro sociale), vuoi per il vino Antinori (ottimo), vuoi per la vocalist molto brava (che usava strumenti pazzeschi)... E infine essere in centro a Firenze è sempre per me motivo di gioia, se poi unisci cultura, gastronomia e musica...

Non sono sicura di aver colto tutti i significati di certe opere, forse avrei dovuto seguire la visita guidata, ma alcune cose erano carine "a pelle". Anche l'idea finale di potersi fotocopiare parti di libri e articoli su design e arte moderna in Cina. Io ho fotocopiato a me e a Katia questo pezzo:

Generally our existence consists of dream and reality. Dream is extremely important because it guides us on our way forward, but we always surrender and get lost in the uncontrollable reality. Sometimes we give up dreams, hoping to change something in the society, but most of time, we fail. Sometimes we stick to our dreams and if we want to realize these dreams, we need to get a clear view of the reality
Invece in una stanza si poteva lasciare un post-it. Secondo voi qual'è il mio? eh eh

Ah credo che normalmente l'ingresso costi 5 euro. Non so se valga la pena, dipende dai gusti, ma come ha detto katia (che ha pure fatto le foto): "non ho capito molto, ma mi ha dato spunti interessanti di riflessione". Come la stanza buia con tutti i dispositivi di on/off accesi...

Lo Zanzibar a San Vincenzo

BB andrà all'isola d'Elba (beata lei) con la lista dei ristoranti che le avete suggerito voi, altri andranno all'estero. Se qualcuno di voi andrà verso San Vincenzo immagino conosca bene lo Zanzibar, locale in riva al mare, (noto anche per gli aperitivi).
Camilla mi ha mandato la sua recensione, chiunque può dire la sua.


Ciao Nelli, il locale che volevo segnalarti si chiama ZANZIBAR è a San Vincenzo in Piazza del Porto tel. 0584/791962 meglio prenotare.
Dunque questo locale è un posto speciale. La Sig.ra Giovanna (la titolare) lo gestisce da oltre 20 anni in maniera molto particolare. La cura dei dettagli è la cosa che più ci colpisce quando entriamo. Ci sono tavoli e sedie tutti diversi, ma non è fatto a caso. Le poltroncine che si trovano all'esterno sono di un vecchio teatro. la vista sul mare dà un bel senso di libertà e rilassatezza. Ma cominciamo. Questo posto nasce come bar e infatti la mattina si possono fare delle meravigliose colazioni (insieme ai pescatori di ritorno dal mare) con le paste fatte dalla mamma di Giovanna (strepitoso il budino di riso, che dopo le 9 non si trova più tanto è buono). Il pranzo e la cena devo dire sono davvero super. Giovanna ogni giorno acquista il pesce fresco direttamente dai pescatori, quindi se c'è stata buona pesca avremo una gran varietà di pesci da scegliere e da farsi cucinare (tutto espresso).
Il menù non è che varia tanto spesso ma la qualità che ci viene offerta è senza ombra di dubbio eccezionale. Per citare qualche piatto I tagliolini all'astice (pasta fatta sempre dalla mamma di Giovanna), La crudità (piatto composto da gamberoni rossi, scampi, ostriche e tonno), l'insalata di baccalà (con i frutti di bosco freschi) Il tegamino d'acciughe. I dolci (sempre fatti in casa) dove vi consiglio su tutti la sfogliata con crema pasticcera. Per quanto riguarda i vini c'è un'ottima selezione delle migliori etichette nazionali ed estere e i prezzi sono molto abbordabili. Sebbene non esista una carta dei vini ma i clienti lo scelgono direttamnete dal frigorifero (è una caratteristica che piace tantissimo). Spesa media per un pasto escl. vino dai 35€ ai 45€. Il servizio è un pò lento proprio perchè tutto viene cucinato espresso e quindi, a volte, l'attesa è un pò lunga ma ne vale davverola pena.

Non è finita qui verso le 19 lo zanzibar viene affollato per l'aperitivo. Infatti anche i drink vengono preparati con i migliori liquori. Da mensionare il cult dei cult "il Mojto" cocktail di punta del locale. Tutte le bevande vengono servite rigorosamente in bicchieri di vetro e, com'è noto il gusto è ben diverso che in quelli di plastica. Non da meno sono i cocktail analcolici che vengono preparati con frutta fresca o purea di frutta eccellenti.
Dopo cena lo Zanzi (così viene chiamato confidenzialmente) propone (nel fine settimana) musica dal vivo selezionata da un bravissimo dj che allieta le serate ed il sorseggiare dei fantastici cocktail. Insomma per concludere questo locale vale un'ora di macchina. Consigliatissimo.

che dire... grazie Camilla della recensione!

Aperitivo solidale

Questa sera c'è un Aperitivo solidale a Bagno a Ripoli
L’associazione Medici per i Diritti Umani organizza una festa alla casa del popolo Osteria Nuova a Bagno a Ripoli il Giovedì 24 aprile alle 20:30. Sarà un aperitivo-cena con sangrie e torte. La serata inizierà con un aperitivo solidale e proseguirà con musica fino a tardi.
Suoneranno: Apprendista Bardo (folk) Soloperadulti (Rumba, Funky, Swing, Bossa, Jamme) Valepertutti (Quartetto acustico) Blends (Live acustic).
L’intero incasso della serata sarà devoluto ai progetti di assistenza sanitaria alle persone più vulnerabili, in Italia e all’estero, di Medici per i Diritti Umani onlus.

Casa del popolo
Osteria nuova
via Roma 448

mercoledì, aprile 23, 2008

Art mostra dell'artigianato

lampade a mostra artigianatoAnche quest'anno c'è la mostra dell'artigianato alla Fortezza da Basso. Dal 25 aprile al 4 maggio. Il biglietto costa 5 euro, ma si puo' avere la riduzione in 1000 modi diversi. Se ne devo consigliare una: col biglietto dell'ataf non solo si paga 1 euro meno, ma ti regalano pure un caffè. I bambini sotto i 12 anni non pagano.
L'orario è lungo (dalle 10 alle 23). Alla fine sono sempre le solite cose, ma visto che il 1 maggio è tutto chiuso a Firenze... se non sapete cosa fare... Può essere un'idea.
Oltre a questo: il 1 maggio c'è il mercato alle Cascine e una specie di giornata "sociale" con pranzo in piazza all'Isolotto.
Sempre negli stessi giorni: la mostra mercato dei fiori al Giardino dell'orticoltura.
Aggiornamento del 25 aprile 2008: sono andata a vedere com'era. Più o meno come sempre, ma carina. C'era molta gente (una coda!). Nel padiglione Canaviglia (quello nuovo sulla destra) ci sono cose di design, di vario tipo. Allo stand della prefettura di Kyoto ho comprato un braccialettino buddista ma c'erano delle bamboline geishe stupende!
Nel padiglione centrale al piano terra di tutto di più: dal vecchietto che fa le trottole in legno, a molti che fanno quadri e opere varie da appendere, a cose per la casa, saponi, cuscini, decorazioni, gioielli, lampade. Di tutto! alcune cose paccottaglia, altre piccoli capolavori.
C'era anche lo stand di Timbri tinti un negozio in centro carinissimo (in via Pietrapiana) che realizza timbri e fa corsi per imparare a fare bigliettini stupendi da soli.
Al piano superiore da una parte la gastronomia (intere piramidi di olive e sottoli, di formaggi, di cioccolata, di mozzarella di bufala, di frutta candita... gnam!) e dall'altra il settore benessere. Qui ho comprato da un simpatico commesso un cuscino fatto con il farro (era bravissimo a vendere, mi avrebbe venduto anche la sua mamma!!) con profumo di lavanda. Anticervicale...

Sushi low cost a Firenze

Oggi ero a giro per pranzo e stavo per andare da Giorgio, ottima pasticceria che fa anche pranzi. A un certo punto mi sono ricordata che lì vicino si trovava Gioia, il bar che fa sushi che Gabbry mi aveva segnalato sul blog.
Detto fatto, sono andata. Ambiente un po' modesto ma carino, la sala è arredata sushi style ma si può mangiare anche italiano e cinese. Spulcio il menù, guardo le fettine di pesce già pronte in vetrina (sob) e alla fine opto per un menù completo a 14 euro. Visto che devo provare facciamolo per bene. Il menù comprende 6 pezzettini misti di Nigiri Sushi (il pesce crudo sopra il riso), 2 hossomaki (rotolino con l'alga nera intorno), 4 uramaki (rotolini con dentro pesce, avocado, cetriolo) + una ciotola di riso bianco + una zuppa di miso + acqua.
Per la prima volta sono uscita da un ristorante giapponese con la pancia piena.
Mi rendo conto subito che la freschezza non è il piatto forte. Il wasabi è in tubetto, il pesce già tagliato ed esposto in vetrina. In paragone al salmone o al tonno che Satosan prepara al momento c'è la sua bella differenza. Comunque è economico.
Anche qui purtroppo niente te' verde. Uffa! Pero' la zuppa di miso con pezzi di tofu è buona. E pure gli hossomaki. Forse è proprio l'alga che è buona!
Allungo l'occhio sul ragazzo che prepara il sushi cercando di capire se sia giapponese o cinese. Direi giapponese anche se un po' inesperto. Ma dalla cucina spunta una ragazza sicuramente cinese. Beh - penso - non c'è mica niente di male in una gestione mista. La cameriera è invece chiaramente romana. Molto gentile. Mi dice che sono aperti anche la sera. I prezzi sono buoni per la cena.
Alla fine vado a pagare, prendo lo scontrino e leggo "Bar gioia" di Xu Fang via di scandicci 37, ecc..

Conclusione:
se siete curiosi di assaggiare il sushi ma avete paura di osare è ok (anche se per un pranzo è meglio l'oh-sushi: grande scelta e creatività e prezzi contenuti) ma se amate il sushi fresco andate al Porfirio. Se invece cercate il vero ristorante giapponese, non vi resta che l'Eito. Ma il portafogli subirà un collasso.
Se per voi mangiare sushi è una moda c'è anche il Wabisabi ambiente glam e spesa un po' più contenuta (sui 30 euro).

Viaggiare con avventure nel mondo

Ho ricevuto una mail da Giulia. Anche se non riguarda Firenze ho deciso di pubblicarla lo stesso perchè credo ne verrà fuori una discussione interessante sui diversi modi di viaggiare. Inoltre su questo blog commenta la mia compagna di avventure nel viaggio citato (miki) oltre a una super esperta di avventure nel mondo (supersimo). Spero che intervengano...

Ciao nelli!!..sono Giulia. Ho letto il tuo racconto sul viaggio con Avventure nel Mondo. se non ti scoccia mi potresti dire che formula era?ad esempio, Soft, Giovani etc.. perchè io sto decidendo se andare ma non ho ancora le idee chiare e non riesco ancora a dedurre il grado di difficoltà. sono indecisa tra la formula Cambogia+Vietnam+tailandia ed il sudamerica ma vorrei sapere qualcosa di più su cosa intendono loro per "itinerario impegnativo", se è in termini di fatica, adattabilità o quant'altro.. io ero orientata verso la formula GIOVANI e diciamo che sono abbastanza una viaggiatrice, ma se quelli mi mollano su un cucuzzolo senza acqua e cibo mi ribello anch'io.. insomma se per la tua esperienza credi di potermi dare qualche riferimento preciso a scopo esplicativo te ne sarei grata. Anche perchè oramai ci fidiamo tutti delle tue recensioni. Della serie:l'hai voluta la bicicletta...ovvia giù..

Allora io - mi pare, Miki correggimi - feci o un soft o un giovani. Insomma una cosa tranquilla. Abbastanza. Diciamo che i più pericolosi e pesanti sono gli adventure e quelli dove dormi con le tende. Ma se scegli le altre formule non dovresti correre grandi rischi. Dormi sempre su un letto e non sono richieste doti fisiche fuori dalla norma (della serie se l'ho fatto io) Per quanto in uno dei viaggi in alternativa al nostro ci fu un problema con una zattera... vabbè!
Diciamo che i problemi sono:
- forte spirito di sopportazione, non sai mai con chi capiti e ti potrebbero capitare 2 ragazze rompipalle appena laureate in medicina e con la sindrome della maestrina ("questo non si mangia che ti becchi il batterio sconosciutus", "l'insalata non si tocca", "l'acqua non si beve", salvo poi scolarsi un martini con ghiaccio sob) che si domandano perchè nella giungla al confine con la birmania la vodafone non prenda.
- forte adattabilità. della serie si dorme in 14 in 2 stanze, si mangia tutti insieme a certi orari, si usano le stesse cose...
- una certa resistenza fisica, puoi camminare per ore, dormire poco, farti 14 ore su un pullman quando potevi arrivare con 1 ora di aereo... insomma queste cose qui.
Ho esagerato ma diciamo ti consiglio le soluzioni soft e giovani, in genere ci si diverte molto. Metti in conto che capiti sempre qualche piccolo imprevisto (a noi uno del gruppo si prese i pidocchi andando con le prostitute!). Ma viaggi in maniera unica, a contatto con la gente e vedi come sono realmente questi Paesi. Io ti consiglieri un viaggio che faccia il giro di uno solo dei 3 paesi da te detti. Tutti e tre mi sembrano tantini... considerando che prenderete pochi aerei.
Cmq la riuscita del viaggio dipende molto dai compagni di viaggio e dalla guida.

Firenze Tango Festival

Da domani comincia il Festival del Tango al Saschall. 3 giorni (dal 24 al 27 aprile) dedicati agli amanti della musica argentina e dei balli di Buenos Aires. Lezioni per principianti ed esperti, gare, esibizioni, concerti.
Presto farò un super post con tutti gli eventi del 25 aprile e 1 maggio, intanto comincio col tango festival.
In sintesi il Festival del Tango 2008
- 2500 mq dedicati alle lezioni ed al ballo
- più di 30 artisti argentini ed europei
- spettacolo
- esibizioni tutte le sere
- milonga tradizionale con tandas y cortinas, musica dal vivo nel salone
- “Tango Lounge” dedicata a selezione di tango nuovo nel ridotto del teatro
- Pratica libera pomeridiana
- Workshops tutti i giorni
- Mostre di fotografia
Costi dai 15 ai 35 euro a seconda della serata.
Nella foto Alejandra Hobert & Adrian Veredice

martedì, aprile 22, 2008

Gilda bistrot, in piazza Ghiberti

Dopo la recensione dell'altro giorno sulla Bettolina, Camilla mi manda nuovamente un post. Questa volta siamo a Firenze, in piazza del Mercato di Sant'Ambrogio.

Ciao Nelli sono ancora a scriverti. Oggi ti voglio segnalare un posticino davvero unico nel suo genere. Si chiama Gilda Bistrot e si trova in piazza Ghiberti 40/41 rosso. tel. 055/2343885
Dunque ci sono stata un pò di tempo fa, circa un mese. E' un posto davvero carino. molto curato sia nell'ambiente che nelle rifiniture. L'apparecchiatura è un pò vintage, si beve in bellissimi calici colorati o bordati in oro. I piatti sono quasi tutti diversi ma bellissimi. La particolarità che subito ci attrae è la simpatia e la professionalità della Sig.ra Gilda. Una donna molto brava che ha lavorato per anni in un noto ristorante fiorentino per poi mettersi per conto suo. Ha creato un localino d'altri tempi. E lo si nota entrando guardando il bancone del bar che è proprio tipico di un tempo che fu. Lo chef è un ragazzo pugliese ma che ben conosce la nostra cucina e si è specializzato anche in quella francese. Ottima carta dei vini con etichette nazionali ed estere. Il menù è ben curato e viene scritto ogni giorno a mano dal figlio di Gilda, William.
Vi si può trovare alcuni dei piatti tipici fiorentini come la trippa, il peposo, i fegatini al burro e salvia , la zuppa di farro ecc. I dolci, tutti fatti in casa, sono ottimi. Nota di particolare interesse, il locale è molto piccolo e i tavolini sono un pò " strettini" ma se si scende al piano di sotto troviamo un unica sala dove c'è un solo tavolo. (molto richiesto infatti) per cene intime a lume di candela, o di lavoro ( ma per pochi commensali).
Spesa media escluso i vini 25€. Se non ricordo male è chiuso la domenica.
Io lo consiglio vivamente. In estate si può mangiare anche all'aperto nei pochi tavolini esterni.

Che dire Camilla, mi hai proprio incuriosito!

14 auto incendiate a Firenze

auto incendiate da piromane a FirenzeLeggo sui giornali di oggi, dei piromani scatenati la scorsa notte a Firenze: Gavinana, il parcheggio di Bottai, Piazza Santa Croce e via degli Alfani. Per un totale di 14 macchine incendiate e 3 cassonetti. Per provocare il fuoco è stata usata la diavolina. Dopo le 4 auto dell'isolotto incendiate fra Pasqua e Pasquetta, cosa succederà nel ponte del 25 aprile?
Queste cose mi fanno una rabbia... se penso che la macchina spesso serve per lavoro, che uno fa fatica con le rate ogni mese per potersela permettere e poi ti arriva uno che - devo ancora capire perchè - brucia tutto. E nessun tipo di controllo. Le nostre forze dell'ordine sono sempre pronte a multare le auto in divieto di sosta, ma a tutelarle?
Mi ricordo di quando, lo scorso ottobre, venni svegliata dal rumore di un auto in fiamme nella notte. Ho dei ricordi ancora molto forti di quell'episodio. Rimasi piuttosto turbata.

lunedì, aprile 21, 2008

Locali carini a Pistoia

Mi scrive Luca chiedendo SOS, io purtroppo ho un blog che si chiama io amo firenze e conosco i locali di Firenze, ma se fra i lettori c'è qualcuno che vuole aiutarlo...

Ciaoooo!!!! Mi chiamo Luca e da un pò seguo con mooolto interesse il tuo fantastico blog...complimentoni!!!!!!Volevo chiederti un favore: dato che io vivo a Pistoia, vorrei sapere se conosci, vicino a me, nessun locale carino dove poter andare a fare una bevuta insieme alla mia ragazza.
Sai, nei giorni feriali mi fa fatica spostarmi molto e tornare tardi quindi preferirei Pistoia/Montecatini/Prato/... posti vicini! La caratteristica fondamentale comunque è che deve essere un locale intimo, tranquillo non come certi Pub che ci trovi di tutto dentro!
Grazie tantissimo...a presto!!!
Un salutone, Luca.

se Massimo/Frodo è in ascolto... chissà che non lo sappia lui.

Trattoria Di' Giogo a Ponte a Ema

Domenica a pranzo sono stata invitata in questa nuova trattoria di Ponte a Ema. Non facilissima da trovare, è all'incrocio fra Via Chiantigiana e Via Benedetto Fortini. Non lontano dallo Sheraton e dall'uscita dell'A1 di Firenze Sud.
A lato della Coop in un piccolo slargo della strada non si fa certo notare. Ma già entrando è ben arredata. Ho raggiunto il mio compagno di tavolo nella corte interna, per un angolino di pace sotto l'ombrellone (apprezzabile, visto la splendida giornata primaverile).
Poca gente ma non troppa. Pure internazionale (una famiglia multirazziale inglese la cui pronuncia mi faceva molto invidia!).
Per cominicare ho preso un tortino carote e patate saporito e delicato, mentre Sabino ha preso una terrina di campagna. Il tortino era delizioso. Mi ha detto la proprietaria - una bella signora con 2 splendidi occhi azzurri molto garbata e legata alle sue origini maremmane - che si divertono a fare tortini con tutte le verdure, anche per venire incontro ai gusti dei vegetariani.
A seguire io ho preso una ottima pappa al pomodoro con porri, non passata, quindi si sentivano bene le varie verdure. Sabino ha preso (fuori menù) della pappardelle con gota di cernia. Erano favolose, e potevano essere un piatto completo vista la quantità di pesce contenuto. A saperlo le avrei prese pure io...
Sui secondi abbiamo osato 2 piatti insoliti (almeno per me). Io ho preso pollo con l'aceto, ricetta maremmana della nonna. Ottimo! servito su pane abbrustolito e ben intinto nel sughetto.
Sabino ha preso le anguille sfumate di Orbetello, le ho assaggiate per curiosità anche se devo dire mi fanno un po' impressione.
Come dolce mi sono buttata sulla crema al limone con composta di frutti di bosco (delicatissima e molto bella a vedersi, con tutti i frutti di bosco che straripavano), mentre Sabino ha assaggiato il gelato (presidio slow food) di vaniglia (notevole) e cioccolato.
Dopo il caffè, una bella China fatta dalle suorine di clausura di Rosano.
I prezzi? Contenuti.
Antipasti 4-6 euro
Primi piatti 7-8 euro
Secondi piatti 11-13 euro (tranne la bistecca alla fiorentina che viene 3,9 euro all'hg)
Coperto e servizio (solo la sera) 1.50.

Osteria di' Giogo
Via Chiantigiana 28r 50126 Ponte a Ema (Firenze) tel. 055 6461311

Sono aperti pranzo e cena durante la settimana, la sera nei weekend, ma durante la bella stagione anche la domenica a pranzo. Hanno anche il sito internet: un po' lento ma ci sono delle belle foto (certo potrebbe essere migliorato per renderlo più rintracciabile dai motori di ricerca, qualcuno dovrebbe dire al web designer che la home pahe in quel modo non va bene, ma non parliamo di questo ora).

Ultima nota: in cucina c'è una "ragazzina" giovane, entusiasta, che ha deciso di aprire questo ristorante con passione. E trasmette la stessa passione nei piatti. Ci raccontava che è contenta quando vede tornare indietro i piatti puliti in cucina. Complimenti Simona! Continua così.

I ragazzi di sipario

Mi ha scritto Marinella per segnalarmi il ristorante "I ragazzi di sipario". In realtà sul blog ne abbiamo parlato già 3 volte: qui, nei commenti questo post e di questo. Ma la pubblico volentieri perchè racconta la sua recensione.

Ciao Nelli,mi chiamo Marinella e da quando ho deciso di stabilirmi a Firenze e tirare fuori il naso dalla mia gabbia dorata fatta di libri spesso frequento il tuo blog. E' un approccio diverso alla città e mi fa molto piacere leggerti.. Ti scrivo per dirti che sono stata a pranzo in un posto un po' speciale che credo valga la pena di far conoscere con mezzo tam tam.
E' una trattoria gestita da una associazione di promozione sociale che ha creato un ambiente di lavoro per ragazzi con disabilità mentali. L'associazione ha un sito web: ma non mi sembra aggiornatissimo. Comunque la Trattoria si trova in via dei Serragli 104, nel cuore di Firenze. Si entra in una chiostra tranquilla e già un po' di frenesia della strada è dietro le spalle. Il mio compagno ed io ci siamo andati a pranzo, quando non serve prenotare. Il locale non è bellissimo, ma l'atmosfera è calda ed alla mano. Siamo Stati subito accolti da uno dei camerieri, Fabio, che è stato un attentissimo e dolce angelo custode per tutto il pranzo. Ivan ha ordinato palombo al forno, buonissimo, cotto al punto giusto ed assai saporito con ricco contorno di insalata mista. Io invece roast beef con ceci. La cucina è casalinga, però curata, fatta bene, come andare a mangiare da mamma insomma. I menù sono a prezzo fisso tra 6.00 e 8.00 € per una portata contorno e frutta. I ragazzi disabili sono coinvolti nell'organizzazione e nel servizio, con l'aiuto costante di educatori, ma questa descrizione non rende bene. I ragazzi lavorano normalmente come camerieri, con professionalità, gentilezza veramente degni di nota. In conclusione. siamo stati tranquilli, abbiamo mangiato nel giusto tempo, senza lunghe attese e senza fretta, abbiamo chiacchierato piacevolmente con Fabio. Adatto per chi non ha pregiudizi e si lascerebbe rallegrare la giornata da un pranzo tranquillo.
Per noi è stato così, un bel sorriso nel mezzo di una giornata di lavoro.

Grazie per il tuo racconto Marinella! Io l'ho visto da fuori venerdì mentre andavo all'incontro al Teatro Goldoni (prima del Tangram). E' in una corte interna, proprio di fronte alla chiesa all'angolo.

Asta vintage a Palazzo Corsini, il racconto di Katia

Oggi invece pubblico il racconto di Katia sull'asta vintage a Palazzo Corsini. Grazie Katia! A leggere della giornata di sole oggi che diluvia fa un po' strano... complimenti per le foto che mescolano arte e natura.
Non appena varcato il cancello di Palazzo Corsini mi ritrovo immersa in un'atmosfera di altri tempi.. la stupenda villa si staglia in fondo sul cielo azzurro ed il parco è vivacemente adornato da piante in fiore e da stand multicolori con capi ed accessori vintage. Alla mia destra è allestito un palco su cui sfilano le modelle e tutt'intorno un folto pubblico seduto. Alcuni certo solo per curiosità ma le offerte non mancano e l'asta continua animata.. Il moderatore dell'asta si erge su un'alta scala in legno a pioli impugnando un megafono bianco. Sembra di essere in un quadro impressionista.. Dopo che l'asta di abiti vintage di grandi stilisti è terminata vengono presentati i capi che 15 promettenti stilisti di varie scuole di moda hanno utilizzato rivisitando parti di abiti vintage. Le provenienze dei giovani talenti sono le più varie ma tre pero' sono italiani e la cosa carina è che lo speaker ci racconta che i tre sono amici fin da piccoli, hanno seguito questa passione comune ed si sono poi ritrovati insieme a Firenze.
Conclusa l'asta viene gentilmente offerto un rinfresco indiano e quasi tutti approfittano dello splendido giardino per sedersi e gustare il pranzo all'aperto. La giornata è favolosa, calda e tersa e volentieri ci si attarda a chiacchierare al sole prima di rientrare e visitare un altro allestimento di abiti vintage dove sono esposti anche abiti come quello celeberrimo appartenuto a Jennifer Lopez - di cui avevi parlato nel tuo post - ed altri che sono stati battuti alla prestigiosa asta di Christie's.










Ad aggiungere significato alla giornata c'era il fatto che il ricavato venisse devoluto alla fondazione in favore dei bisognosi di Calcutta istituita dal giornalista francese Dominique Lapierre. Ti confesso, uno dei motivi per cui ci tenevo cosi tanto ad essere presente era perche c'era lui, è uno dei miei scrittori preferiti - autore tra gli altri del La città della Gioia (da cui è stato tratto l'omonimo film con Patrick Swayze), Mezzanotte e cinque a Bhopal, Un dollaro mille chilometri, New York brucia? e tanti altri. Mi ero portata in borsa un libro per farmelo autografare ma alla fine non ho avuto il coraggio di avvicinarlo salvo poi pentirmene...
Insomma complimenti agli organizzatori e a tutti i partecipanti che hanno contribuito con le loro offerte, davvero una bella iniziativa ed la possibilità di trascorrere delle ore piacevolissime!

Peccato che non hai avuto il coraggio! comunque il tuo racconto mi è piaciuto e anche le foto, grazie!
se ti piace il vintage vedi anche la fiera Next vintage>>

Rooms club, paradiso purgatorio e inferno!

Sabato sera dopo lo spettacolo a teatro, con BB siamo andate finalmente al Rooms Club.
Ero molto curiosa di vedere questo ex locale per scambisti. Un po' farraginoso l'ingresso: un giorno fai la tessera, la volta successiva entri (costa 20 euro). Ma una volta dentro, passati gli armadi bodyguard: wow! Il posto è pazzesco.
La prima sala PARADISO tutta in bianco con divani classici e specchi, fa da stanza accogli persone (vedi le foto). C'è il bar, c'è la sala dove si può ballare, c'è il dj. L'atmosfera è tranquilla.
Poi si passa al PURGATORIO tutto in rosso. Stanze e angoli con divani e poltrone, e un paio di camere con veri letti, con specchi e finestre con vetrate per vedere da una parte all'altra o per "spiare" tramite grata. E i bagni con le opere d'arte.
E infine c'è l'INFERNO, tutto in nero. Ovvero la vecchia zona sadomaso con ancora gli arredi originari (...) e stanze e privè prenotabili. Insomma un posto molto "peccaminoso". Oggi nell'aspetto e basta. Ma in passato... Mi fa pensare: un posto così grande in piena Firenze che fino a poco fa era un locale per scambisti. E noi ignari magari eravamo a berci una birra da Bobo.
Però globalmente mi è piaciuto, c'è anche una stanzina con 2 poltrone e una libreria dove stare a chiaccherare.
Gente? di tutte le età.
Stile? molto sullo stile Tenax vecchi tempi. Alla moda o addirittura avanti nella moda (le ragazze avevano tutte le scarpe modello decollete con tacco altissimo, punta tonda, aperte davanti...insomma quelle che trovi sulle riviste ora!).
E' comunque un locale aperto fino a tardi, molto tardi. Decisamente particolare. Insomma mi piace. Va visto.
Leggi anche i commenti al precedente post sul Rooms Club>>
Ringrazio Lapo per le splendide foto della sala bianca.

Tangram, aperitivo biologico

tangram a FirenzeVenerdì sera in compagnia di alcuni amici del gruppo di teatro sono finita al Tangram, di cui avevamo parlato in passato, ma che ancora non avevo avuto modo di visitare.
Beh devo dire che il posto mi è piaciuto molto.
Un locale arredato in modo insolito, creativo, con poltrone a terra, scritte sui muri, libri, giochi... e tanti angoletti per parlare in tranquillità con gli amici. Credo che a Firenze stiano scomparendo un po' i locali (carini) dove puoi chiaccherare con un amico senza che ti sfondino un timpano con la musica alta.
I colori scelti sono caldi, le poltrone comode. Insomma un posto per rilassarsi. E con un retrogusto culturale artistico. Mi hanno detto che organizzanno anche eventi, speriamo lo scrivano sul sito. L'aperitivo è di quelli "light": ovvero stuzzichini, salsine, verdure julienne, ma non è un sostituto della cena. Quindi se avete fame andate altrove. Nota di merito: le salsine anzichè essere con maionesi o altri veleni erano a base di ricotta.
Altro vantaggio: è veramente economico! Il mio vino biologico è costato 3.50 euro, un cocktail alla frutta 6 euro.


www.tan-gram.it
Tan Gram Via dei Serragli, 3/r - 50125 Firenze - Tel. 055 2382431

domenica, aprile 20, 2008

La botteghina a Rovezzano, che in realtà si chiama Bettolina

Ho ricevuto una recensione da una nuova lettrice, Camilla. Me ne aveva mandata un'altra che pubblichero' fra un po' perchè è di un posto sulla costa toscana. Intanto pubblico questa. Io non soltanto non sono mai stata in questo ristorante, ma ne ignoravo l'esistenza!

Ciao Nelli ho provato ad iscrivermi nel blog ma non riesco. sono una vera imbranata. scriverò ancora a te se non ti dispiace.
Dunque sono stata a cena, per il mio compleanno, al ristorante LA BOTTEGHINA a Rovezzano vicino alla pizzeria Sesto Girone.
Vi dico la verità il mio giudizio non è per niente positivo. ecco il perchè. Era venerdì sera siamo arrivati alle 21 ed il locale era pieno. All'esterno l'aspetto è molto invitante e anche l'interno è carino. semplice ma carino. ci sediamo (eravamo in 4) al tavolo prenotato e ci portano il menù. Un menù bello ricco di cose sfiziose, almeno dalle scritture. Ci si trova sia carne che pesce. ma noi volevamo mangiare il pesce perchè ce lo avevano consigliato. Si comincia con l'ordinare il vino e l'acqua. ci portano il vino: uno chardonnay toscano della tenuta Ruffino ( voto 6-) ( gli altri superavano i 25€) che dopo avercelo fatto assaggiare ce lo lasciano lì sul tavolo senza metterlo in una glasset (risultato: dopo 5 minuti il vino era caldo). Ordiniamo. Si inizia con un misto di gozzoviglio per 2, ci portano una padellata di cozze e vongole (tante) 4 gamberoni e 4 scampi. (buonino) poi abbiamo preso io le linguine all'astice (orrore nel senso che ci hanno messo il burro fuso sopra l'astice), la mia amica spaghetti al nero di seppia (super iper mega piccanti), il mio fida taglierini al granchio (idem burro fuso anche qui) e il mio cugino spaghetti a sopresa che erano esattamente composti dagli stessi ingredienti dell'antipasto.
Altra bottiglia di vino solita cosa, niente glasset. Mani molto impiastricciate dai frutti di mare e non ci portano nemmeno le salviette per pulirsi.
I secondi piatti: io e la mia amica abbiamo preso un misto di pesce gratinato (e c'erano gli stessi ingredienti dell'antipasto con in più delle seppie completamente affogati nel pan grattato e prezzemolo) il mio fida crostacei alla catalana, buoni, e mio cugino una zuppa di mare e indovina quali erano gli ingredienti???? Cozze, vongole, 2 gamberoni e i soliti scampi. 1 dolce, 3 caffè 2 grappe per un totale di 52€ a persona. Il prezzo non è eccessivo devo dire, rientra un pò nel target odierno sopratutto se mangi pesce. ma per il resto...
Forse è colpa nostra che abbiamo sbagliato ad ordinare ma fondamentalmente non lo consiglio per niente. una nota positiva la pulizia. il locale è ben tenuto e anche i bagni sono puliti e carini. (credo cher vada considerato anche questo aspetto quando si consiglia un locale) sono dell'avviso che dalla pulizia della toilette si può dire molto sul locale non trovi?

ti ringrazio molto per la tua recensione Camilla. Interessante quesito quello che poni, eh eh... Avrei comunque voluto pubblicare nome e indirizzo, ma su Google questo ristorante non esiste. Se vuoi mandarmeli tu o qualcuno che lo conosce.

venerdì, aprile 18, 2008

Idee weekend

Sperando che almeno domenica ci grazi il bel tempo (per domani è prevista pioggia) ecco quello che potete fare:

- Asta vintage ai giardini di palazzo Corsini (ricordate la discussione su Jennifer Lopez?)
- La mostra di Oriana Fallaci
- La mostra dei fiori a Pescia
- Bar emporio del riciclo
- Shopping in Via Gioberti domenica (i negozi sono aperti)
- Mercatino dei bambini a Rifredi sabato
- Sagra del Cinghiale a Ronta
- Piazze del gusto ad Arezzo
- Corsa dei ciuchi a Fucecchio
- Mostra Mercato dei Fiori a Grassina
- Mercatino di Primavera della Fondazione ANT nella Sala vetrata all'interno del complesso delle Murate (accesso da Via dell'AGNOLO 1 o da Via Ghibellina 8). Il mercatino offrirà prodotti enogastronomici di alto livello, biancheria e oggettistica per la casa, bigiotteria, pelletteria. Si tratta di merce nuova donata da aziende e privati che sarà offertà a metà del suo valore di mercato.. Dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Il ricavato dell'iniziativa servirà a sostenere il servizio di assistenza domiciliare gratuita offerto dall'ANT ai Sofferenti di tumore a Firenze e in tutta Italia.

La bella foto del giardino degli iris, che aprirà fra poco, è di Lucy.

Cene galeotte

Dopo il grande successo dell’anno scorso, ripartono le cene a cura dei detenuti del carcere di Volterra. Dal 18 aprile al 19 dicembre il carcere di Volterra apre le porte al pubblico e i suoi detenuti vestono gli insoliti panni di chef, maitre e camerieri (pagati regolarmente). 8 cene a tema interamente preparate e servite dai carcerati, che cucineranno personalmente, coadiuvati per ogni serata da uno chef di nome che mette la sua esperienza a disposizione dell’inusuale iniziativa.
Atmosfera suggestiva, candele, vini doc e sommelier (a cura della Fisar), tavole impeccabilmente apparecchiate con sottopiatti e piatti veri, bicchieri di vetro, personalizzati e donati ai partecipanti in ricordo della serata. Solo le posate, per ragioni di sicurezza, saranno di plastica. Si mangia nella cappella sconsacrata del carcere e d’estate, da giugno a settembre, nel cortile all’aperto sotto le mura del Maschio di Volterra. 35 € a persona, 100 posti a serata, prenotazione obbligatoria. Il ricavato sarà integralmente devoluto alla campagna internazionale “Il Cuore si scioglie”.
La prima cena si svolgerà venerdì 18 aprile con inizio alle ore 20.00. Ospite nella cucina del carcere lo chef Marco Stabile del ristorante fiorentino “Ora d'Aria. L'incasso sarà devoluto all'associazione “Movimento Shalom” per il Burkina Faso.
Questo il menu della serata:
Insalatina tiepida di guancia di vitello al vin santo e acciugata
Farinata di Cavolo nero con Stracotto di Polpo piccante
Zuppa di Piselli freschi,
Cappelletti di pancetta affumicata, gocce di Cicale di Mare

Maialino da latte morbido-croccante con cime di rapa, aglio, purè di patate

Zuppa inglese nella pera.
Accompagneranno i piatti i vini Ligustro e Steccaia dell'azienda La Regola.
Calendario completo delle cene in programma:

16 maggio - Cena in favore di: suore Francescane di S. Elisabetta - India
Chef: Fabrizio Innocenti del RISTORANTE GRAND HOTEL INCANTO - FIRENZE
27 giugno - Cena in favore di: Progetto Agata Smeralda - Brasile
Chef: Luca Marin del RISTORANTE SANTO BEVITORE - FIRENZE
8 agosto - Cena in favore di: ARCI - Libano
Chef: Benedetta Vitali del RISTORANTE ZIBIBBO - FIRENZE
19 settembre - Cena in favore di: Movimento dei Focolari - Camerun
Chef: Fabrizio Marino del RISTORANTE PEPE NERO DI SAN MINIATO (PI)
24 ottobre - Cena in favore di: Centri Missionari della Toscana Diocesi di Fiesole - Palestina
Chef: Matia Barciulli del RISTORANTE OSTERIA DI PASSIGNANO - TAVARNELLE VAL DI PESA (FI)
28 novembre - Cena in favore di: ARCI - Filippine
Chef: Gaetano Trovato del RISTORANTE ARNOLFO - COLLE VAL D'ELSA (PI)
19 dicembre - Cena in favore di: ARCI - Perù
Chef: Giuseppe della Rosa del RISTORANTE ORVM HOTEL WESTIN EXCELSIOR - FIRENZE


Per informazioni e prenotazioni: Agenzie Toscana Turismo Tel. 055 2342777 Le prenotazioni vanno effettuate almeno 10 giorni prima, su presentazione di fotocopia della carta di identità, per consentire i controlli indispensabili per permettere l’accesso al carcere. E’ necessario presentarsi alle cene con un certo anticipo e tenere presente che borse, cellulari e macchine fotografiche saranno inderogabilmente depositate all’ingresso.

Mercatino dei bambini e della frutta e verdura a Firenze

Silvia invece mi segnala questo simpatico mercatino per bambini.
Sabato (19 aprile) in Piazza Tanucci (zona Rifredi) si svolgerà un Mercatino di libero scambio per bambini. I bambini delle scuole elementari possono portare oggetti, giocattoli (interi), libri, giornalini che non interessano più e allestire un banchino (con scatole di cartone, cassette della frutta ecc.) nel giardinetto della Piazza. Gli oggetti possono essere messi in vendita, oppure scambiati. Parte dell'incasso poi sarà devoluto alla Parrocchia di Sant'Antonio in Via Corridoni. Il mercatino si svolgerà sia la mattina che il pomeriggio, nel pomeriggio poi, dalle 15.00 alle 18.00 ci saranno giochi e animazioni. Le iscrizioni (completamente gratuite) possono essere effettuate al chiosco dei fiori che si trova in Piazza, ma ci si può anche presentare direttamente "in loco" e occupare un posto libero. Scrive Silvia:
Quando ero bambina mi ricordo che mi piaceva tantissimo vendere giornalini, figurine, paccottiglie varie al mare, all'ingresso del bagno dove andavamo sempre. Penso che possa essere divertente, tempo permettendo!

e sempre parlando di mercati e mercatini:
Dal 21 giugno, in occasione della “Notte Bianca” di Firenze verrà lanciato il mercatino di prodotti di qualità (rigorosamente toscani e possibilmente fiorentini) ogni primo sabato del mese. 60 produttori esporranno sui banchini di piazza del Carmine prima e di piazza Santa Croce dopo, frutta, verdura, ma anche olio, formaggi, salumi, miele, marmellate e tanto d'altro. Con l'idea di creare un rapporto direttamente dal produttore al consumatore (con conseguente risparmio).

Concerto di bossanova a Firenze

Marianna mi segnala che questa sera, 18 aprile, ci sarà un concertino di musica brasiliana, bossanova.
Sarà presso un'associazione onlus, che sta cominciando a fare musica. Ha bisogno di far partire questo progetto, ovviamente senza fini di lucro, (anche noi artisti sono pagati quasi niente).
Il posto è davvero molto bello, una chiesa sconsacrata in via de' macci 11.
Hanno prezzi solidali, per le bevute e per l'aperitivo.


Beh se non sapete cosa fare e amate il genere...

giovedì, aprile 17, 2008

La mostra di Oriana Fallaci a Firenze

oriana fallaci la mostra a FirenzeDomani inaugura una mostra dedicata a Oriana Fallaci: divisa in due parti, una in Palazzo Medici Riccardi e l'altra nel dirimpettaio Palazzo Panciatichi.
Nella prima parte gli anni giovanili: foto, racconti, i primi articoli (come l'intervista a Dior, giunto a Firenze per un defilé, e l'ironico racconto di un dancing lungo l'Arno in cui le ragazze andavano a cercare un futuro marito accompagnate dalle mamme, custodi delle loro virtù); nella seconda i grandi reportage, le interviste scomode (come quella a kissinger sul Vietnam), i libri di successo, gli articoli contestati (come quelli post 11 settembre). c'è persino uno spazio a Sabina Guzzanti che la parodiava).
Oriana che amava talmente tanto Firenze da tornarci spesso anche solo per mangiare i panini tartufati del Procacci! Dal 17 aprile all'11 maggio. Non so se la mostra di Oriana Fallaci è a ingresso gratuito o a pagamento, ma se posso ci vado.

Lucca animation e Collezionando

lucca animationDopo Lucca comics and games, ci riprovano con Lucca Animation. Dal 22 al 26 aprile un festival dedicato ai cartoni animati d'autore, con proiezioni, mostre e un concorso per i corti e i lungometraggi d'animazione. I prezzi sono bassi: singola proiezione 3 €, Abbonamento giornaliero: 10 € Abbonamento tre giorni: 21 €. Qui trovate il programma. Oltre ai film, negli stessi giorni una mostra mercato del fumetto da collezione, d'epoca: Collezionando (Palazzo del Real Collegio, ingresso gratuito).

Studenti protestano contro il caro tasse al polo di viale Morgagni

In genere lo sapete, non parlo di politica, ma quando ho ricevuto la mail molto garbata di Tommaso, ho ritenuto giusto dare almeno la notizia di quanto sta succedendo al polo di Viale Morgagni (e non solo). Gli studenti stanno protestando contro il caro tasse all'Università: dopo incontri col rettore e assemblee sono passati all'occupazione. Per maggiori info>>

Donne single 30enni... tutta colpa degli uomini

Già mi immagino i commenti al vetriolo di Sabino, ma prima che possa dire di avvistare orde di 30something all'arrembaggio, preciso subito che si tratta di uno spettacolo teatrale.
teatro di rifrediA Rifredi in questi giorni, fino a sabato, uno spettacolo divertente dal titolo emblematico: "Tutta colpa degli uomini". Cosa succede quando Cecilia si trova alla prese con il compleanno dei suoi trent’anni? Quel momento della vita che quando era piccola si immaginava con un marito meraviglioso, tre bambini e un cane… oggi lo passa da single (ancora!!!), in deprimente situazione di precariato lavorativo, con un, ottimisticamente definito, “fidanzato” che continua a rimandare convivenza e responsabilità, con un fratello debosciato abbandonato sull’altare, e la sua inseparabile amica Laura, eterosessuale fino a un minuto prima, che si dichiara perdutamente innamorata di lei?
Tutta colpa degli uomini” è una tragedia buffa dove tre giovani donne sui trent’anni si arrabattano comicamente alla ricerca di un equilibrio sentimentale che non trovano, di un punto di riferimento esistenziale che manca, o se non manca è comunque il meno convincente dei compromessi, quello che non basta mai per sentirsi veramente felici.
Cecilia cerca le sue risposte ai continui fallimenti amorosi nella saggistica psicological-trash tipo: “Come fare tuo un uomo in dieci mosse e incastrarlo per sempre”, Laura in fuga totale dagli uomini prova a inventarsi un’omosessualità cui decide, con cieca risolutezza, di credere fortemente, Martina provoca continui shock emotivi a futuro sposo per testare se si stia sposando per amore o per inerzia. Tre donne insoddisfatte, vittime e carnefici dei propri uomini, cui attribuiscono ovviamente qualsiasi tipo di colpa, ma teneramente e disperatamente innamorate dell’amore cui sono pronte a sacrificare tutto purché dia loro un segno miracoloso della sua esistenza e le “porti via”.
“Tutta colpa degli uomini” è una tragedia buffa dove 3 giovani donne sui trent’anni si arrabattano comicamente alla ricerca di un equilibrio sentimentale che non trovano. Info: 055.422.03.61. Il Teatro di Rifredi è in Via Vittorio Emanuele 303 (praticamente quasi in piazza Dalmazia).

mercoledì, aprile 16, 2008

Bar emporio del riciclo e spettacolo futurista

Dal 16 al 20 aprile la cooperativa la Pignatta presenta il bar emporio (via della Pieve 43/b Scandicci). Dovrebbe essere un bar (ma c'è anche un mercatino e uno spazio giochi per bambini) volta a sensibilizzare il consumatore sul tema del riciclo, in particolare promuovono l'uso di bibite senza vuoto a perdere. Tra le tante iniziative (mercatini, regali, cene) segnalo la visita guidata al supermercato (un percorso che mira alla sensibilizzazione di un consumo più sostenibile) e la ludoteca della semplicità. Pazientate per il sito per niente eco-sostenibile...

Mentre stasera e domani al Puccini c'è lo spettacolo "SCINTILLE FUTURISTE" per la regia di Sandro Carotti. Una rigorosa, attenta e pungente messa in scena di testi teatrali di inizio Novecento; una occasione per conoscere, o approfondire, una produzione artistica praticamente dimenticata del Movimento Futurista; una messa in scena veloce, divertente. I testi messi in scena, alcuni brevissimi, dei veri e propri sketches, sono di grandi nomi, magari conosciuti soltanto per altre manifestazioni artistiche: da Marinetti a Boccioni, da De Pisis a Corra, Settimelli e Buzzi. In scena 6 attori (lo stesso Carotti, Piera Dabizzi, Teresa Fallai, Cristiana Ionda, Maurizio Lombardi ed Alessandro Riccio) ai quali si affiancano tre musicisti.

Distrutto il meccanò

Leggo la seguente notizia (e infatti mi era giunta voce dell'incendio):

Nella notte tra Lunedì 14 Aprile e Martedì 15, un grosso incendio di origine dolosa ha distrutto il Meccanò. I vigili del fuoco hanno trovato tracce di liquido infiammabile e una tanica di plastica all’interno del locale, la cui porta d’ingresso sarebbe stata forzata. Le fiamme si sono estese perchè la benzina era stata sparsa un pò per il locale, lungo una scia di 15 metri. Le fiamme hanno raggiunto circa i 10 metri di altezza. Incendiato anche un negozio di borse in un palazzo nel centro storico di Firenze, in via Cavour, gestito dai cinesi.

Regolamenti di conti? pizzo? concorrenza?
Mah. In ogni caso, anche se non ci vado mai, il Meccanò resta una delle discoteche storiche di Firenze. Ricordo quando Vasco ci girò il video di Liberi Liberi.
Mi dispiace che un pezzo della nitghlife fiorentina vada distrutto. Proprio ora che stava per inaugurare la stagione estiva...
Per le foto e la notizia vedi: http://corrierefiorentino.corriere.it/

martedì, aprile 15, 2008

Le 100 botteghe di via Gioberti aperte domenica

In occasione di "Una domenica per la vita" domenica 20 aprile 2008, dalle 10 alle 20, la strada sarà chiusa al traffico, i negozi rimarranno aperti e nel pomeriggio ci sarà animazione con streetband, giocolieri ed esibizioni di ballo capoeira e breakdance.
Per l'occasione i negozianti devolveranno un contributo alla Fondazione Tommasino Bacciotti Onlus per lo studio, la cura, l'assistenza e l'informazione sui tumori cerebrali infantili.
La giornata è organizzata da "100 botteghe di via Gioberti" in collaborazione con la fondazione Tommasino Bacciotti.
Ringrazio Lucia per la segnalazione.

Finale dei match di improvvisazione

Questa sera alla Flog c'è la finale dei match di improvvisazione teatrale. Io penso di andare, sono divertenti. Il costo è di 12 euro. Temo un po' il pienone.
La finale - che inizierà alle ore 21 - sarà fra la squadra dei Bianchi di Firenze e quella di Reggio Emilia.
per altre info: http://www.lifonline.it/

lunedì, aprile 14, 2008

Ganzo il nuovo ristorante di via de' Macci

Il buon caro vecchio Sabino non perde un colpo e ha provato un nuovo ristorante. Questa volta ha superato sè stesso: mi ha pure mandato le foto! Ecco la sua recensione:

Complice la 'soffiata' del mio amico chef, responsabile della cucina, vado a provare un nuovo ristorante.
Si chiama GANZO ed è in via de macci 85/r (quindi facilmente raggiungibile dai viali e dal parcheggio sotterraneo di sant'ambrogio). La particolarità di questo ristorante (che è un circolo culturale per cui la prima volta bisogna sottoscrivere una tessera - 9 euro - ma ti regalano un tagliando 'bevuta' da 5 euro), aperto a pranzo (menù veloce da lavoro) ed a cena (altro chef, ovvero il mio amico, altra tipologia di piatti) dal lunedì al venerdì, è che in sala ed in cucina spadroneggiano gli allievi - stranieri - di una scuola di cucina fiorentina: si parla un pò italiano e soprattutto inglese! Ambiente moderno/minimalista, da una parete la gigantografia dello chef che ti scruta attentamente ....
Si inizia con un pre-antipasto (vedi foto), uguale per tutti, e poi si parte con quello che avevamo ordinato: Tartara di tonno al lime, avocados e cipollotti in agrodolce (un piatto oramai comune, ma c'è chi riesce a farlo male, non è il caso però del nostro chef: molto apprezzata da tutti quelli che l'hanno scelta), Bocconcino fritto di formaggio caprino con olive liguri e nocciole (ordinario), Triglia di scoglio in crosta di mandorle, spuma di patata ed escabeche di aceto di xeres (questo l'ho preso io: ottimo, delicatissima la spuma di patata). A seguire i primi piatti: molto buoni i Paccheri con polpo grigliato mantecati con bottarga di muggine, in particolare si sente la maestria nel presentare un polpo morbido come deve essere ma con una leggera grigliatura che gli conferisce un tocco di raffinatezza molto particolare;
Cappelletti di burrata con salsa al radicchio e cipolle stufate (vedi foto) hanno lasciato un pò perplessi i commensali, a mio giudizio la burrata non è propriamente quella più giusta, ne ho provate di pugliesi originali, questa mi sembrava somigliasse più ad una scamorza, ottima comunque la pasta fatta a mano del cappelletto.

La fritturella di pesce fatta a modino con la salsa tartara era discreta, ottimo come sempre il maialino di latte croccante glassato, patate novelle al rosmarino e salsa alle arance; il piatto più riuscito della serata erano però le Cappesante e cavoletti di bruxelles caramellati con riduzione tartufata al balsamico (assaggiate ma non scelte da me, io avevo preso la fritturella di pesce): ottima la cottura, perfettamente equilibrato il gusto del tartufo, un piatto veramente eccellente. Per terminare non ho potuto non prendere la Crema di cheese cake nel banana bread con la crema al cardamomo che lo chef aveva già perfezionato in passato, un dessert veramente eccellente, buono anche il Fondente al cioccolato con la salsa di yogurt magro ed il parfait con pinoli croccanti e zabaione allo zibibbo.
Carta dei vini corretta, ricarico assolutamente onesto sulle etichette proposte (sempre presente una scelta di vini toscani, ogni mese sarà rappresentata una regione italiana: attualmente trentino alto adige).
In conclusione un posto divertente, preparatevi a qualche sbavatura del servizio anche se si capisce che i ragazzi ce la mettono tutta.
Costo dell'operazione (8 persone, almeno 3 pietanze a testa, due bottiglie di vino) 35 euro + la tessera una tantum.
GANZO
Via dei Macci 85 R
055-241076
lunedì - venerdì 12:00PM- 12:00AM

interessante questo posto Sabino... grazie per la recensione!
leggi le altre recensioni scritte da Sabino:
- Garbo in San Frediano
- Cibreino in via dei Macci
- Da Padellina a Strada in Chianti
- Trattoria 4 leoni

Presentazione libro e assaggio alla libreria Edison

Questa sera dalle 18.30 alle 19.30 alla Libreria Edison (piazza Repubblica) c'è la presentazione del Libro "Ci casca a fagiolo! 50 ricette col prezioso legume"(VALLECCHI EDITORE).
Lo chef Gianmarco Mazzanti (che spesso è l'artefice di gustose cene a tema) incontrerà il pubblico illustrando le tecniche culinarie e la bontà del prezioso legume: il Fagiolo. Infatti abbinata alla presentazione del libro ci sarà una microdegustazione (non voglio svelare nulla ma ho sentito parlare anche di un dolce a base di fagioli...).

Mentre domani chi può... vada da 'ino a conoscere il Cecchini, il poeta dei macellai!

Se invece preferite gli aperitivi lounge chill out domani sera allo Strizzi Garden ci sarà "aperitivando": suadenti note Chill Out, Elettro-jazz, Elettro-tango e Brazilectro (questo mi mancava), rilassanti visual show in perfetto stile “lounge” nordeuropeo sui maxi schermi e un buffet XXL di stuzzichini di formaggio, spiedini, bruschette, focaccine vegetariane, salumi toscani, torte salate, e tartine assortite di ben 60 tipologie. Segue una selezione di primi espressi sia a base di pesce che di terra, con oltre 10 assaggi di pasta e risotti, per finire polpette e degustazioni di secondi piatti. E il cocktail Negroni a promozione speciale (2,50 Euro).

Ultima segnalazione da parte di Francesco che mi scrive:
Ciao, per prima cosa ti volevo fare i complimenti per il blog perchè ci sono segnalati sempre un sacco di posti ed eventi molto interessanti. Ti volevo segnalare un locale che ha aperto di recente e si chiama Pigmento Caffè, in via erbosa (zona gavinana). Secondo me il pezzo forte di questo locale è l'aperitivo che costa sempre 6 euro: il venerdi e sabato, dopo aver portato una valanga di roba, concludono l'aperitivo con una serie di dolci niente male!

Inuaugurato parte del parco di San Donato a Novoli

Mi arriva un comunicato dal Comune:



INAUGURATO IL PARCO DI SAN DONATO, APERTI AL PUBBLICO I PRIMI 4 ETTARI DI VERDE NEL CUORE DI NOVOLI

Magari se lo comunicavano anche prima ci andavo. Sono molto curiosa (e un po' scettica) su quell'area verde. In ogni caso speriamo bene!


Comunque... per ora hanno inaugurato i primi 4 ettari della nuova area verde nel cuore del quartiere di Novoli (quella che si affaccia sulla nuova via Pertini). Il parco, una volta terminato, si estenderà su 12 ettari (al centro dei 32 ettari dell'ex area industriale Fiat) e sarà delimitato da viale Guidoni a nord, da via di Novoli a sud e dalle nuove edificazioni ad est e ovest. Gli elementi caratteristici del progetto del parco sono il lago e il ponte pedonale, ancora in via di costruzione, situati in posizione centrale. Il lago è di forma ellittica e un vialetto pedonale corre lungo tutto il perimetro ponendo lo specchio d'acqua al centro del collegamento pedonale tra la zona est e la zona ovest dell'intervento di recupero ex Fiat. Prevista anche la realizzazione di una cascata che accoglierà i visitatori all'ingresso di via di Novoli.
In tutto saranno piantati oltre 530 alberi ad alto fusto e quasi 1.600 tra piccoli alberi e specie arbustive.
Non riesco a immaginare la cascata e il laghetto, ma ben venga un po' di verde!
se qualcuno ci è stato mi manda una foto?
edit: Ringrazio Antonio Alcantara Moral per avermi mandato queste foto. Grazie!

Vedi anche il post su Piazza del carmine con gli agrumi

domenica, aprile 13, 2008

Weekend tranquillo

Weekend di conferme gastronomiche.

Sabato sera a cena dal Clarinetto (che ha messo pure i tavoli fuori) a provare l'omonimo calzone (che per la cronaca è fatto con radicchio, scamorza affumicata e speck) buono anche se non consiglio di mangiarlo dopo l'antipasto, potreste avere difficoltà a finirlo. Soprattutto se prendete il super tagliere di affettati e sottoli.
Voglio raccontare la scenetta pazzesca al tavolo accanto al mio dove sedeva una coppia di giapponesi iper tecnologici. La ragazza ordina dell'acqua. Il gestore - che ben conosce le abitudini dei giapponesi di bere il tè verde - le chiede se la vuole calda.
Appena arriva la teiera bollente io mi preparo alla immagine di lei che tira fuori dalla microborsa la bustina di te' verde... e invece niente! si beve l'acqua bollente. E quando arriva la pizza, pasteggia ad acqua bollente. (il suo ragazzo invece mangia linguine all'astice con la coca cola). Non finiranno mai di stupirmi 'sti giapponesi. E io che credevo di aver visto di tutto in Giappone.

Domenica a pranzo invece ho fatto finalmente un salto da ZEB, zuppa e bollito, in San Niccolò. Dopo l'entusiasta recensione di Lorenzo non potevo non provarlo. Prima nota di merito: il servizio. Carinissimi sia la mamma che il figlio. Due persone squisite.
Buffo che quando siamo entrati il locale fosse ancora vuoto (mancava poco alle 13) ma appena - da fuori - le persone ci hanno visto, timidamente hanno preso coraggio e sono entrate. Ho mangiato un ottimo bollito alla francesina (ovvero con le cipolle) e dei finocchi crudi con l'arancia. Un signore a fianco a me ha mangiato di gusto lampredotto con salsa verde e una famigliola si è buttata sulle lasagne e sulla trippa. Mentre uscivo: a una coppia di turisti si illuminava il volto mentre il proprietario - che lavora in questa gastronomia da quando aveva 14 anni ed ha scelto PERSONALMENTE l'arredamento del negozio (con ottimo gusto) - elencava i salumi e i formaggi da mettere nel tagliere.
Da provare.
Visto che c'ero sono andata a controllare i cartelli della ztl notturna estiva. In effetti li hanno messi e pure differenti (in uno si legge dal 3 aprile nell'altro dal 4 aprile, in realtà è perchè in uno si parla della notte fra giovedì e venerdì, nell'altra invece del venerdì mattina presto). Le misure sono variabili. La comprensibilità poca. In sintesi: la ZTL NOTTURNA a Firenze dal 3 aprile al 31 ottobre riguarda le notti del giovedì, venerdì, sabato da mezzanotte alle 4.
Ancora una volta mi domando: perchè non mettere i semafori verde/rosso?

venerdì, aprile 11, 2008

Ino apre anche la sera

Fabien mi segnala che dall'11 Aprile (stasera), 'ino apre anche la sera fino alle 22:00 e questo per tutti i venerdì, per l'aperitivo e serate a tema.
Inoltre martedì 15 Aprile ci sarà un aperitivo "esplosivo" (così dice il proprietario) insieme a Dario Cecchini, il macellaio di Panzano (quello di Solociccia), che si è gentilmente proposto per organizzare insieme una serata con i suoi prodotti nel locale: il polpettone "Cosimino", l'arista in porchetta, il burro del Chianti, ecc. ecc. Il posto è piccolo e con 20 persone è già pieno.

'ino - bottega di alimentari e vino
via dei Georgofili 3r/7r Firenze
www.ino-firenze.com
di 'ino avevo già parlato in occasione del Panino Cezanne

Asta di beneficienza VINTAGE al Giardino Corsini

Sempre negli stessi giorni di Toscana in Fiore (18-20 aprile) a Firenze, alle Limonaie del Giardino Corsini (ingresso via della Scala) ci sarà la 7a edizione dell'asta vintage di beneficenza che sosterrà la missione umanitaria del francese Dominique Lapierre (autore del best seller «La città della gioia»).
Lo stilista Hubert de Givenchy per l'occasione donerà un abito della propria collezione privata. Nella scorsa edizione donò il tubino nero indossato da Audrey Hepburn in «Colazione da Tiffany», (abito battuto da Christie's a Londra per 410.000 sterline devolute in beneficenza). Oltre 5000 abiti donati da tutta Italia fra cui capi firmati Giorgio Armani, Antonio Marras, Sonia Rykiel, Braccialini, Belstaff e Alberta Ferretti. Tutto il ricavato sarà devoluto all'Associazione per i bambini lebbrosi di Calcutta, fondata da Michèle Migone nel 1996 con il sostegno di Dominique Lapierre.
Sarà donato anche l'abito Blumarine indossato nel 2000 da Jennifer Lopez alla presentazione del film "The cell".
Inoltre un concorso "15 giovani stilisti per Calcutta", per premiare 3 giovani stilisti scelti tra le scuole di moda: Polimoda di Firenze, Royal Academy of Fine Arts di Anversa, Fashion Institute of Technology di New York, Royal College of arts di Londra ed Institut Francais de la Mode de Paris.
Se all'asta non potete o volete partecipare, mi pare di aver visto che l'ingresso ai Giardini e caffetteria è gratuito. Secondo me vale anche solo la pena per quello! (comunque se non potete c'è sempre Artigianato a Palazzo a Maggio per vedere quel giardino).
Se poi avete i soldi per comprarvi il vestito della Lopez...

Concerto di Ligabue a Firenze

Ligabue arriverà a Firenze per un concerto il 9 luglio, allo stadio Artemio Franchi. Già mi immagino il caos in zona stadio. Spero che in molti decidano di prendere il treno, visto che lì vicino c'è la stazione di Campo di Marte.
I biglietti costano 57,50 euro/46,00 euro/34,50 euro (mi immagino questi nel prato, i primi in tribuna coperta e gli altri in maratona).

Luciano Ligabue farà il suo tour estivo ''Elle Elle Stadi 2008'' dal 4 al 26 luglio. Oltre a Firenze le tappe del tour di Ligabue saranno: Milano, Bari, Roma e Palermo. Pare che Milano sia già sold out.
Le date italiane sono precedute da un European Tour che, nel mese di aprile, toccherà Amsterdam, Madrid, Barcellona, Parigi, Amburgo, Monaco, Berlino, Zurigo e Londra. In mezzo, a maggio, ci sarà poi l'uscita della seconda parte del best of di Ligabue, dal titolo ''Secondo tempo''.

Toscana in fiore, con trenino a vapore

E' ancora presto, ma intanto ne volevo già parlare: a Pescia a metà aprile ci sarà Toscana in Fiore una mostra di fiori e piante “itinerante” che inizierà a Pescia il 19 e 20 aprile, per poi proseguire il fine settimana successivo a Viareggio e infine tornare a Pescia a settembre durante il Palio di Pescia. Come location della mostra è stata scelta la suggestiva Piazza Mazzini che in quel weekend sarà allestita a "giardino", utilizzando come scenografia anche la bellezza delle facciate delle case che la compongono.
Per chi viene da Firenze c'è una cosa ancora più particolare:
Grazie alla collaborazione con le Ferrovie dello Stato verrà messo a disposizione un antico treno a vapore che partirà da Firenze Santa Maria Novella e fermerà in tutte le stazioni fino a Pescia, al suo interno saranno previste carrozze per turisti, autorità e giornalisti oltre che alcune carrozze adibite a esposizione di piante e fiori.
L'ingresso a Toscana in Fiore è gratuito e anche il viaggio in Treno a Vapore.
Per maggiori informazioni: http://www.pesciainfiore.com

giovedì, aprile 10, 2008

Degustazione vino gratuita

Fra poco, verso le 18 all'Enoteca Bonatti (Via V. Gioberti 66/68r - 50121 Firenze) e fino alle 20 c'è una degustazione gratuita dei vini dell'Azienda OTTELLA, San Benedetto in Lugana, Veneto.
LUGANA BRUT doc e LUGANA Le Creete 2007 doc
Beviamoci su!

Recensione di Zeb: zuppa e bollito

Ho ricevuto questa recensione da Lorenzo, la pubblico più che volentieri!


Sabato, incuriosito dal precedente post di Nelli, sono stato a pranzo da Zeb (Zuppa e Bollito) in san Niccolo.
Il posto molto carino e particolare riprende in maniera "moderna" il concetto di alimentari con un bancone tutto attorno su cui è possibile mangiare comodamente seduti.


Ci sono poi anche tre posti con vista sulla strada di fronte ad un ampia vetrata.

Cosa si può mangiare...affettati formaggi e piatti cucinati dalla proprietaria che insieme al figlio gestisce il locale.

Sabato erano disponibili la zuppa di cavolfiore, la pappa al pomodoro, le lasagne, l'arista, il bollito...menù toscano e casalingo!
Ero insieme ad un amico (il Lollo) ed abbiamo preso per inziare un tagliere con affettati formaggi e sottoli e devo dire si amo rimasti soddisfatti. poi come secondo l'arista con le carote (io) e il bollito con le cipolle la "francesina" (il Lollo) e devo dire che erano moto gustosi e saporiti. La spesa 32 euro in due con 2+1 bicchieri di vino e acqua. Mi embra che il tagliere venisse 15 euro il resto non so..il Lollo ha buttato via il conto appena usciti.
A fine pranzo ci siamo messi a parlare con i proprietari molto carini, che tra l'altro si ricordavano la visita di Nelli, che ci spiegavano che ancora non hanno fatto molta pubblicità ma che comunque riescono già ad avere una buona clientela in parte mutuata dall'alimentari. Infatti una cosa divertente è che comunque il negozio assolve ancora la funzione di alimentari, nonostante l'aspetto "trendy", con la gente che entra a comprare il pane l'affettato ecc...
A me è piaciuto molto l'arredamento, con i colori molto chiari che danno luce al negozio e soprattutto è ganzissimo il logo curato personalmente dal proprietario.
Che dire sicuramente un buon posto dove passare per pranzo nel quartiere più bello di Firenze.
Ti allego le foto...fatte con il cellulare...magari piccoline vanno bene uguale!

Gli orari sono questi
Tutti i giorni 8-20 chiuso il mercoledì

Firenze, il Tibet e Martini

Sono rimasta piacevolmente sorpresa nel leggere stamani (visto che ieri purtroppo non sono andata alla conferenza della moglie di Terzani) che in piazza Signoria, dal balcone di Palazzo Vecchio, sventola una bandiera «Human rights in Tibet» (diritti umani in Tibet).
La bandiera è stata messa proprio a seguito della presentazione del libro di Terzani sul genocidio in Cambogia. Non so se ci sia ancora. Spero di sì.
Ho letto che vogliono mettere (non so se ci sono già) bandiere e lenzuoli in tutta via Cavour a supporto del Dalai Lama.
Ho scoperto che uno dei maggiori sostenitori è Claudio Martini, il presidente della Regione Toscana, che ha invitato il Dalai Lama a San Rossore il prossimo anno.
Beh... per una volta devo fargli i complimenti. Non lo conosco e non ho mai avuto la possibilità di avvicinarlo, ma se mai mi capitasse gli stringerò la mano e gli dirò "complimenti".
Per favore: non date a questo mio post valore politico, che non è mia intenzione. Qui la politica (intesa come scontro italiano fra "destra" e "sinistra") non c'entra niente. Qui si parla di diritti umani. Chiunque faccia qualcosa ha la mia approvazione.

Leggi anche la discussione su:
Perchè nessuno in Italia ha voluto ricevere il Dalai Lama?

mercoledì, aprile 09, 2008

Piazza del Carmine pedonale

Per spezzare un po' i post gastronomici e intervallare con qualcosa di più "culturale" o quanto meno non mangereccio, colgo lo spunto lanciatomi da Tattameo in un commento riguardo a una notizia che c'è sul Corriere Fiorentino di oggi.

Nell'articolo si dice che Piazza del Carmine potrebbe diventare pedonale (e fin qui non c'è novità, visto che lo diventeranno tutte le piazze di Firenze entro qualche anno) e avere due filari di agrumi sopra la piazza. Sotto la piazza verrebbe fatto un parcheggio sotterraneo di 2 piani per 239 auto (per i residenti).
Il progetto è stato elaborato dallo studio di architetti fiorentini Arx che a Firenze - leggo - ha già avuto a che fare con il parcheggio interrato di piazza Beccaria, e quello silos ed interrato di piazza Alberti. Potrebbe costare 6 milioni e mezzo di € e sarebbe realizzabile in 2 anni. Per ora il progetto è sospeso. L'accesso dovrebbe avvenire da una rampa a cui si accede da Borgo San Frediano, che funge anche da via d'uscita.Una seconda rampa che sale dal secondo livello interrato, parallelamente alla facciata della chiesa in direzione Piazza Piattellina farebbe da seconda uscita dal parcheggio.

Che dire? allora l'idea di pedonalizzare la piazza potrebbe (e uso il condizionale) essere buona. A patto che:
1) si eviti che la piazza diventi un Santo Spirito 2, lasciata al degrado e allo spaccio. Quindi attenzione a: illuminazione, sicurezza, mantenimento degli alberi, ecc.
2) si facciano arredi urbani più umani e rispettosi del verde (penso a quelle cose che vorrebbero essere panchine in piazza Beccaria, ma sono veramente brutte).
3) si dia la possibilità a chi vuole andare a cena in San Frediano o a bere qualcosa al Dolcevita di poter continuare a farlo. Quindi o mi dai trasporti pubblici serali migliori o la possibilità di parcheggio anche per i non residenti.

Il parcheggio di Piazza Alberti, lo ammetto, non lo amo. Capisco la voglia di modernità... ma comunque lo accetto, perchè è fuori dal centro storico. Ma Piazza del Carmine NONOSTANTE le auto è una piazza molto bella. Ve lo chiedo col cuore amministratori, architetti, ecc. non sciupatemela!

Leggi anche la bella discussione sul nuovo Teatro del Maggio Musicale a Porta a Prato

Ross il nuovo ristorante alla griglia

Non mi ero nemmeno accorta di questo nuovo ristorante a Firenze, se Sabino non mi avesse fatto notare questa recensione: La griglia chiama steak o fiorentina? su Repubblica.
Leggendo l'indirizzo ho visto che è al posto dell'Universo Sanchez, un locale che ha cambiato tante volte proprietà e identità. Per un periodo, oltre a essere un locale alla moda, aveva anche tutta una parte Spa molto carina e una libreria con comode poltrone (un concept store in avanti con i tempi o forse con Firenze!).
In ogni caso spinta dalla curiosità ho deciso di radunare un gruppetto di fedeli amici (o come direbbe l'amico del Vanna "ma siete tutti blogs?") e di provare questa famosa carne alla griglia. Il Glock è addirittura venuto apposta da Milano!
Il locale è molto ampio (e visto che era vuoto si notava ancora di più). Dal punto di vista dell'arredamento non è male. La prima sala, quella del bancone del bar è più o meno come prima, quella a destra (dove per un po' c'è stato un negozio di vestiti), ci hanno detto essere per gli aperitivi, ed è stata arredata con tavolini e sedie di plastica; in fondo al ristorante la sala grande, principale, per le cene. In un angolo a destra una griglia schermata dal vetro dove si può vedere ogni tanto il cuoco che cucina la carne. L'arredamento è carino.
Nel ristorante eravamo solo noi 6 più una coppia. Ma del resto: di martedì in un ristorante sconosciuto...
Abbiamo pensato: "Meglio, ci serviranno al top!"
Abbiamo deciso di fare tutti antipasto + carne, senza provare i primi. Tranne il Glock che si è fatto portare una Fiorentina da 1 kg abbondante con fagioli zolfini.
Io e supersimo abbiamo preso un "millefoglie con verdure grigliate e formaggio" che nonostante non fosse cattivo, ci ha abbastanza deluse. Più che altro c'eravamo fatte l'idea fosse un'altra cosa e non una semplice sovrapposizione di zucchine (crude), pomodori e formaggio.
Anche i carpacci di manzo presi da Sabino e Icelord non erano convincenti.
Più fortunata Katia con il suo tortino di ricotta.
Come prezzi gli antipasti vanno dai 7 ai 9 euro.
Primi intoppi con l'ordinazione del vino: questo è finito, questo non lo abbiamo... alla fine ordiniamo un ottimo Lagrein (Lagrein Sanct Valentin 2003 San Michele Appiano). Ce lo portano, lo aprono e lo mollano sul tavolo. Senza farlo assaggiare e senza versarlo nei bicchieri. Mai successa una cosa del genere... persino alla Beppa ti fanno assaggiare se il vino sa di tappo!
Vabbè...
Arrivano le varie tagliate (io l'ho presa con salsa verde e salsa al radicchio rosso), la carne è buonina ma i condimenti niente di che. Contorno inesistente. Qualcuno lo ordina a parte.
Le tagliate vengono 15 euro, i contorni 4-5.
La bistecca fiorentina è 4,8 € all'h. Glock la spolpa ma apprezzandone la cottura non è convinto della bontà (altra cosa quella la bistecca di Padellina).
Nel frattempo katia trova qualcosa nel suo bicchiere: inizialmente pensiamo a un vetro, poi sembra che sia solo un innocuo pezzetto di plastica.
Ordiniamo un altro vino: un Barolo. Ma dobbiamo chiedere un paio di volte che ci cambino i bicchieri. E lo fanno - temo - più per controllare che non ci siano altri pezzetti di plastica che per il fatto di aver cambiato vino.
Per la carta dei dolci ci portano prima la lista di quelli preconfezionati, poi troviamo quelli fatti in casa. Optano quasi tutti per il semifreddo all'amaretto mentre io ordino della frutta glassata con frutti di bosco. Niente di esaltante.
Poi arriva il conto: 321,50 euro che diviso 6 fa quasi 54 euro a testa. ARGH! Il mio portafoglio ha accusato. Ok la carne, ok il vino, ok tutto... pero' 54 euro li sento. Incidono sul mio budget settimanale. Comunque per i commenti sul ristorante Ross lascio la parola ai miei commensali.

Io credo che avrebbero potuto fare un grande ristorante, ma non ci sono riusciti. E' rimasta una cosa a metà: fuori c'è scritto "accettiamo ticket restaurant" e si vede che puntano anche sulle pause pranzo. Ma la sera vorrebbero posizionarsi per posto glamour, dove si mangia di livello?
Beh se si fanno pagare certi prezzi si deve avere l'accortezza di cambiare un bicchiere o di curare gli unici clienti del locale. Insomma sempre la storia del servizio.

La cena dal punto di vista della compagnia è stata deliziosa, abbiamo riso e scherzato di gusto. Se penso che tranne Supersimo le altre persone le ho conosciute tutte tramite il blog...
Ultima nota positiva: la nostra timida cameriera che era molto gentile (ma si vedeva che era alle prime armi).

Ristorante Ross
Via Il Prato 57-59r
tel. 055 287247

lunedì, aprile 07, 2008

Presentazione del libro di Terzani sulla Cambogia a Firenze, a Palazzo Vecchio

L'ho già scritto in passato: i libri di Terzani mi hanno fatto conoscere la Storia di Paesi lontani e nel caso della Tailandia hanno fatto sì che decidessi di farci un viaggio. Oltre a scrivere in modo ironico e intelligente, Terzani ha avuto il prezioso compito di far luce su alcune vicende storiche che qua in Occidente, almeno in quegli anni, erano per lo più ignote. Rischiando spesso la vita.

Per questo segnalo, per chi può andare, l'incontro con la moglie Angela Staude, domani pomeriggio (mercoledì 9 aprile) alle 17.30 a Palazzo Vecchio. L'occasione sarà la presentazione del libro postumo di Terzani «Fantasmi. Dispacci dalla Cambogia»
E' una nuova raccolta di articoli, alcuni inediti, di Tiziano Terzani, che ripercorrono gli ultimi 20 anni di storia cambogiana. La vittoria e la dittatura dei Khmer rossi, lo sterminio di quasi un intero popolo, la conquista vietnamita, il ritorno del vecchio re, fino al processo intentato dal tribunale dell'Onu ai criminali di guerra. La prima e la più grande delusione del giornalista che aveva creduto in gioventù nell'ideologia comunista.
Gli articoli sono apparsi nei giornali, tre o quattro sono stati pubblicati anche nel volume "In Asia". Ma qui sono pubblicati nella loro ininterrotta continuità, dal 1972 al 1996.

La moglie Angela Terzani Staude, che è la curatrice del volume, nella prefazione del libro racconta ai lettori chi era davvero Tiziano Terzani. La sua inesauribile forza che viveva e si rigenerava nel cercar di capire il mondo per raccontarcelo, nel modo più onesto possibile. A chi le chiede se la figura del marito sia stata strumentalizzata dai media, lei risponde:
«No, non strumentalizzata. Forse lievemente isolata dalla storia intera della sua vita. L'ultimo Terzani, quello con la barba, non era sceso come un guru dall'Himalaya. Aveva alle spalle una storia drammatica di quasi trent'anni di guerre e rivoluzioni cui aveva partecipato da testimone oculare, spesso mettendo a rischio la propria vita, finché sono tramontate le sue speranze politiche».
Il libro racconta, tra le righe, anche come si faceva il giornalista dal fronte e da lontano solo fino a 20 anni fa. Quando, senza internet, senza telefonini, un giornalista per mandare il suo pezzo aveva bisogno di giorni.

Sto rileggendo in questi giorni "Giorni Giapponesi" scritto proprio dalla moglie nei 5 anni (prima degli anni '90) in cui lei e Terzani vissero a Tokyo: un ritratto spietato ma anche divertente di una società che ho avuto modo di conoscere anche io.
Anche lì: avevano già visto quello che noi vediamo oggi...
Non so se riusciro' ad andare, mi piacerebbe, fosse anche solo per ascoltare di persona le parole della signora Terzani.

Trattoria dell'Orto in San Frediano

trattoria in san fredianoIeri sera per il compleanno della mia mamma sono andata a cena alla Trattoria dell'Orto, in San Frediano. I miei genitori ci vanno spesso, perchè si mangia cucina toscana senza spendere un'esagerazione. E non è scomodissimo per il parcheggio, visto che ce n'è uno alla porta di S. Frediano.
Il menù è molto toscano: negli antipasti, nei primi piatti (crespelle della trattoria, ribollita, pappardelle al cinghiale, tortelli di patate alla Mugellana) nei secondi casalinghi (braciole fritte con pomodori, ossobuco alla casalinga, cinghiale alla cacciatora con polenta, peposo alla fornacina e trippa alla fiorentina) con una parte dedicata alle tagliate di carne (con pepe e rosmarino, su erbette di campo, con gorgonzola...).
I prezzi sono abbastanza contenuti: i primi dai 6 ai 7.50 €, le carni sui 13.50 € (tranne ovviamente la bistecca alla fiorentina che viene 3.50 € l'etto), i secondi sui 10 €. Insomma, mangiando, si spende una cifra ragionevole. Anche se c'è quella voce che a me sta un po' antipatica... servizio 10% che insieme al coperto non va molto giù.
Ma pazienza! Veniamo al cibo.
Io (insieme a mia mamma) ho preso "crostini per i golosi" e in effetti sono rimasta soddisfatta. Un piatto con crostini di fegatini, di pomodorini e di funghi (buoni), e al centro un assaggio di pecorino e fave (gnam!). Ottimo.
Ho saltato il primo, ma ho assaggiato le tagliatelle ai carciofi e speck che ha preso mio fratello, davvero buone. E anche mio babbo è rimasto soddisfatto delle sue pappardelle al cinghiale (che non ho assaggiato perchè non amo il cinghiale).
Come secondo ho mangiato un mix di fritto: carciofi fritti (buoni) e fiori di zucca fritti ripieni (di mozzarella e prosciutto). Un pelino pesanti, ma come mi ha fatto notare amorevolmente mio fratello: "ti prendi i fiori fritti ripieni e ti aspetti che siano leggeri?"
I miei genitori hanno preso 2 tagliate su radicchi di campo. Nella media.
I dolci non mi hanno entusiasmato, ma mio fratello e mio babbo hanno gradito.
Il vino rosso della casa era buono.
Il posto è carino, soprattutto la sala interna. Nella prima saletta vi potrebbe capitare di trovare persone che guardano animosamente la partita. Del resto siamo a San Frediano! E' anche quello il bello. A tal proposito un dettaglio che mi ha impressionato sul cameriere/gestore che ci ha servito: imprescrutabile, serio, non ha detto quasi parola per metà cena (quello che i turisti scambiano spesso per scortesia) finchè... è venuto fuori il nome di un vecchio calciatore (credo della Fiorentina) e si è aperto un sorriso. Ha iniziato a parlare delle vecchie partite (ha citato un gol di testa di non so chi, durante una partita dei Mondiali in cui segnò Pelè), della vecchia Inter, della vecchia Juve, della Fiorentina. Insomma si è sciolto! un'altra persona.
Forse era solo timidezza. Comunque se amate il calcio, quello di una volta, fategli qualche domanda: ha l'aria di saperne a tonnellate!

Chiudo con l'ultimo aneddoto. In questa trattoria ci ero stata diversi anni fa, quando aveva un altro nome. Ero seduta vicino alla porta a vetri. A un certo punto entrò un tizio enorme e cominciò a litigare con uno seduto. In breve cominciarono a tirarsi bicchieri e altro e a picchiarsi di brutto. Sembrava una scena da far west!! Uno dei due sbattè l'altro sul muro e poi venne trascinato via. La porta si chiuse con uno schianto, per un attimo ho temuto che il vetro andasse in 1000 pezzi a pochi cm da me. Il tempo di pagare il conto e scappare via. Ho scoperto il giorno dopo che era un "regolamento di conti" fra ex calcianti del calcio storico fiorentino!!!

Comunque ora è un ristorante tranquillo, ha cambiato gestione. Globalmente lo posso consigliare, forse sono un pochino lenti nel servizio, ma hanno la cucina a vista: segnale di estrema pulizia e trasparenza. Non è cosa da poco in una trattoria di San frediano.

Trattoria dell'Orto
Via dell'Orto 35/A Firenze (è la via che da Piazza del Carmine porta verso la piazza con la porta)
Tel. 055 224148

Mamma papera

il fiume Terzolle vicino CareggiQuesta mattina c'è stato un po' di subbuglio vicino al mio ufficio, in viale Morgagni.
Una mamma papera che ha partorito 10 paperotti nell'area semi abbandonata di Via Santelli-Via Lombroso, stava cercando di portare i suoi cuccioli al Terzolle (il fiumiciattolo che passa vicino Careggi). Per fortuna prima di finire spiaccicati da qualche auto in viale Morgagni, sono stati intercettati da un paio di anime pie che li hanno "fermati".
Io ho chiamato la Protezione animali (se vi serve il numero di telefono, per la guardia animali: tel.055-2382410), ma qualcuno aveva già chiamato i vigili. Non so come la cosa sia andata a finire, spero bene.
Fossimo a Galceti sarebbe più semplice (a proposito visto che siamo in periodo, ricordatevi del 5 per mille: che sia qualche associazione per gli animali, che sia il Meyer, che sia la Humanitas, non dimenticatevi di questo contributo che a molti può servire). Per Galceti è 92042670486.

Pensavo a quanto deve essere difficile per un'anatra selvaggia sopravvivere a Firenze.

venerdì, aprile 04, 2008

Corsi di degustazione birre e assaggio grappe

corsi degustazione birre e grappeDal 16 aprile un corso in 5 lezioni per imparare a degustare le grappe. Dall'analisi sensoriale, alle differenze regionali, dalla distillazione agli assaggi guidati. Per conoscere l'alcol e l'acquavite. Alla fine del corso una visita ad una distilleria. Presso l'Associazione Arte Varia Via del Casone, 3/r (zona Porta Romana) Firenze. Orario: i mercoledi, dalle ore 20,45 fine ore 23. Per informazioni: cell. 340 7215337
e-mail: anagfirenze@yahoo.it

Invece per gli amanti della birra: segnalo il corso di degustazione di birra organizzato dal Quartiere 2 che si svolgerà a Villa Arrivabene a partire dal 5 maggio. 4 incontri (70 €) il lunedì dalle 21,00 alle 23,00. La storia della birra, la geografia della birra, le specialità delle birre e l'abbinamento col cibo. Per informazioni, telefonare allo 055 2767828.

From the blog

Ho ricevuto diverse mail in questi ultimi giorni con appelli e ringraziamenti. Pubblico alcuni pezzi se qualcuno vuole rispondere alle domande:

sono Silvia, una di quelle che ti legge quasi tutti i giorni ma non ho mai scritto niente.. io sono di empoli, ma ci sono due miei amici (una coppia) che vengono a firenze il prossimo fine settimana, vorrebbero qualche consiglio su qualche ristorante per la sera e due o tre locali per il dopo cena.. per la cena gli ho consigliato la mucca sul tetto, dove sono stata anche io ed è molto carino! poi però non ho altre idee.. soprattutto nei locali per dopo, non mi sembra ce ne siano tanti "da coppia" a firenze.. mi sa che si dovranno adattare al casino!! ah dimenticavo, alloggiano in centro e sono a piedi, quindi bisognerebbe pensare anche a qualcosa di vicino..

Ciao Nelli
lo scorso fine settimana sono stato a firenze e curiosando alla ricerca di informazioni soprattutto mangereccie mi sono imbattuto nel tuo blog.. Be.. non finirò mai di ringraziarti per i consigli e le recensioni.. ho mangiato all'osteria di giovanni e ai quattro leoni dei pasti ottimi! altro che ristoranti da turisti! in più ho sperimentato la buca di mario (non mi pare di averla trovata nei tuoi consigli) che non mi è affatto dispiaciuta. Claudio (da Roma)

Ciao Nelli
mi pare di non aver trovato nessuna richiesta/suggerimento nel tuo blog ad una richiesta come questa..così ti chiedo/vi chiedo se hai/avete dei suggerimenti carini per una cena di addio al nubilato che si dovrebbe svolgere di venerdi.
Ti premetto che la futura sposa è davvero molto tranquilla e poco mondana e che mi fanno (e immagino anche a lei!) tristezza gli spogliarelli e affini..so che va tanto l'otel (posto nel quale non ho ancora mai messo piede e non mi dispiacerebbe continuare in questo senso!!!) - quindi cosa rimane a firenze o dintorni?

Cara Nelli,
seguo da un bel pò il tuo sito preziosissimo di consigli e indicazioni e sono a chiederti un consiglio.
Discuterò la tesi in Storia dell'arte il prossimo 22 aprile la mattina e purtroppo è il martedì. come sai Firenze durante la settimana non offre molto. Io poi pensavo come festa di laurea ad un aperitivo però dove si potesse anche ballare dopo..ma non conosco locali che lo fanno il martedì.
Aspetto una tua indicazione..

Ciao Nelli,
sono Marco, un ragazzo di Piacenza che ha letto il tuo blog ed è rimasto piacevolmente sorpreso e interessato dai tuoi consigli e dai tuoi pezzi. Ho in programma un weekend con amici per il 12-13 aprile, mi chiedevo se conosci qualche ristoranta/osteria/trattoria veramente meritevole per fare un bel pranzo nella zona del Chianti in particolare Greve e Panzano in Chianti. Sai darmi qualche dritta? Grazie per l'aiuto e la disponibilità, ciao!!!
Marco

se qualche anima pia vuole aiutarli... io ho in mente i soliti posti!

Sfilata Oviesse in via Gioberti

Se capitate verso le 10 in via Gioberti e vi domandate che sta succedendo: è una sfilata OVS, il nuovo brand con cui si sta promuovendo Oviesse. Dopo le tappe di Catania e Roma, e prima di Milano, anche a Firenze arriva questo "evento": modelle e modelli, cadillac d'epoca, musicisti jazz e i fotografi per immortalare il tutto. Credo distribuiscano pure delle card a chi è presente.
La minisfilata sarà dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19, passando da Borgo La Croce, Piazza Alberti e via Scipione Ammirato, concludendosi nel negozio appena rinnovato OVS di via Gioberti, dove terminerà anche lo shooting fotografico.


Ah ieri sera sono andata a vedere il film Allegro ma non troppo di Bozzetto allo Stensen. Geniale... peccato l'audio si sentisse un po' male, ma il film è strepitoso e le animazioni davvero originali. E i ruoli "umani" di Maurizio Nichetti e Maurizio Micheli molto divertenti.
Su youtube ci sono alcuni pezzi del film, consiglio questo, questo e soprattutto questo

giovedì, aprile 03, 2008

Musica live a Firenze ad Aprile

Davide purtroppo non potrà più scrivere per me la sintesi del best of live music in Florence... ma per fortuna c'è il simpatico (e competente) Martin che si è offerto di scrivere un pezzo sulla musica jazz a Firenze nel mese di Aprile. Che dire... grazie a nome di tutti i lettori del blog!

Un po' scarno il calendario jazzistico di aprile, complice la fine dei festival invernali e del fatto che jazzisti e organizzatori ricaricano le pile in vista della lunga stagione estiva.
Partenza col botto però il 2 aprile con uno splendido concerto al Teatro Giotto di Borgo San Lorenzo, del trio Cipelli/Fresu/Testa, accompagnati da Attilio Zanchi al contrabbasso e Philippe Garcia alla batteria. Purtroppo queste righe vanno on-line dopo che il concerto si è già svolto, ma siccome ieri sera ho assistito ad uno dei concerti più emozionanti della stagione, una sentita rilettura jazz della canzone/poesia o poesia/canzone di Leo Ferrè, vi consiglio almeno il cd in uscita dal titolo “F. à Léo”.

Ultimi concerti per il Network Sonoro 2008.
Si comincia con Ascolti Jazz 2008 al Teatro Studio di Scandicci, che in tre serate presenta 3 gruppi guidati da 3 musicisti di punta del panorama jazzistico toscano: venerdì 4 lo Swing Bop Free Quintet del pianista Mauro Grossi, accompagnato da Silvia Bolognesi al contrabbasso, Sergio Orlandi alla tromba, Diego Carraresi al sax e Gabriele Mastroianni, in un omaggio al jazz anni '60; venerdì 11 l'European Quartet del sassofonista e clarinettista Nico Gori (un amico e un musicista che apprezzo particolarmente), con Sandro Zerafa alla chitarra, Mauro Gargano al contrabbasso e David Georgelet alla batteria, in una serata swing dall'intensa forza espressiva; venerdì 18 il Quartet "Swing Manouche" del chitarrista Jacopo Martini, insieme alla chitarra di Luca Giacomelli, al sax di Mirko Guerrini e al contrabasso di Nicola Vernuccio, in uno spettacolare concerto (l'ho già visto, se vi piace la musica manouche ve lo consiglio caldamente) che parte da Django Reinhardt e attraversa tutta la musica manouche fino alla ricerca personale dello stesso Jacopo Martini.
Ancora per il Network Sonoro, per chi ha voglia di muoversi un po', al Teatro Regina Margherita di Marcialla, sabato 12 aprile, il concerto di Tiziana Ghiglioni assieme al Living Quartet guidato dalla contrabbassista senese Silvia Bolognesi (con Tony Cattano al trombone, Alessandro Giachero al piano e Tiziano Tononi alla batteria), con brani originali e di musicisti contemporanei quali William Parker e Carla Bley, o in alternativa, sempre sabato 12 ma al Centro culturale Arturo Bandini di San Piero a Sieve, Girotto/Servillo/Mangalavite con "L'amico di cordoba", uno spettacolo che segue rotte sonore simili a quelle degli Avion Travel ma con una maggior propensione verso il jazz e soprattutto verso il tango.

Dedicato invece alle nuove e vecchie bande musicali il festival "Bande Amate" al Teatro Dante di Campi Bisenzio: dopo il concerto di marzo della Big Band Cubana di Adalberto Alvarez y su Son, si continua venerdì 4 aprile con Alessandro Benvenuti & Banda Improvvisa con la Filarmonica "G. Verdi" di Loro Ciuffena e altri musicisti in quella che sarà una vera e propria "festa in musica"; si prosegue lunedì 14 aprile con Paolo Fresu e Antonello Salis, due tra i più importanti jazzisti italiani, che incontrano la Kocani Orkestar, dando vita ad un irresistibile mix di sfrenati ritmi balcanici e suggestioni jazzistiche; il festival si concluderà a maggio con il concerto della Sunrise Orchestra con Gianluca Petrella, ma... ne parleremo il mese prossimo.

E come sempre... buone note a tutti!
Martin

mercoledì, aprile 02, 2008

Primo weekend di aprile a Firenze, cosa fare?

In questo primo Weekend di Aprile a Firenze ci sono diverse cose da fare. Partiamo dalle cose più culturali.
Innanzitutto ci sono le giornate del FAI (apertura straordinaria di monumenti, musei, parchi). A Firenze non ci sono grandi cose, ma in Toscana qualche piccola perla c'è.

Poi c'è la visita gratuita di Santa Maria Novella sia sabato pomeriggio che domenica tutto il giorno (9-19).

Giovedì 3 aprile: inaugurazione della mostra giapponese "Jizo e tabernacoli: protezione ai crocevia della vita, arte contemporanea e antica tradizione" in collaborazione con l'Ambasciata del Giappone in Italia e il Tempio Mibu di Kyoto.

Venerdì 4 aprile: al teatro di Ponte a Ema, una mia collega di teatro recita nella commedia di Neil Simon "Un giardino di aranci fatto in casa" a fin di bene (i soldi andranno all'associazione Noi per Voi onlus). La commedia è quella da cui è stato tratto il celebre film con Walter Matthau.

Sempre dal 4 aprile inizia OLANDIAMO? un insieme di rassegne, festival, eventi dedicati all'olanda. Si comincia con il Sonar Film Festival: per vedere cortometraggi di registi olandesi (e non solo) all'Istituto Francese in Piazza Ognissanti.

Sabato 5 aprile: segnalo una festa a tema anni 60/70 in Piccionaia al Meccanò. Dress code: a tema. Infatti è possibile acquistare o noleggiare a prezzo speciale i vestiti anni '60 e '70 presso l'Officina Vintage.

Tutto il weekend: alla Stazione Leopolda ci sarà il Salone immobiliare a Firenze (consiglio la lettura del post Fuga da Firenze)

Per gli sportivi:
Domenica 6 aprile a Firenze c'è la Vivicittà Firenze Half Marathon e la Tommasino Run per bambini. Partenza da Santa Croce.
A Calenzano invece c'è SLAM MMA Championship, un campionato di mixed martial arts light, che si terrà al Palasport di Calenzano (via del Pescinale) alle ore 15.

martedì, aprile 01, 2008

Garbo, nuovo ristorante in San Frediano

Ricevo un'altra ottima recensione da Sabino, visto che si tratta di un ristorante nuovo penso interesserà più di qualcuno.

Sabato sera sono stato a cena al nuovo (aperto da qualche settimana) ristorante di San Frediano, Garbo. Ho proposto alcune opzioni ai miei amici tosco/londinesi e ad un loro amico californio/londinese, alla fine hanno optato per testare questo nuovo ristorante. L'ambiente è moderno/chic, avventori di tendenza: sabato sera erano preponderanti i gruppi di donne 30enni 'tirate' a lucido ...
Abbiamo iniziato con antipasti vari (un discreto budino di pane su delicata salsa di cavolo nero, un piatto di affettati misti di qualità 'standard', una breasola della valtellina anch'essa 'standard'; carciofo stufato su salsa di porcini, molto interessante); a seguire hanno prevalso i pici all'aglione, buona la pasta fatta a mano, un pò 'grezzo' il sugo ma gradevole; i paccheri ripieni al baccalà invece non erano a cottura giusta, nel complesso il gusto accettabile con la pecca della pasta poco cotta.

Sui secondi c'è stato plebiscito, tutti abbiamo preso il cimalino con carciofo - piatto che era stato anche consigliato dalla cameriera - e tutti siamo stati concordi: piatto insapore, al punto che il nostro ospite californio/londinese l'ha rimandato al mittente. I dolci non male, corretto il tiramisù, sufficiente la mousse al pistacchio, a me è piaciuto il pane al cioccolato (che ho assaggiato, non avevo ordinato io). Nota (a mio giudizio molto) dolente: il servizio al tavolo; abbiamo dovuto chiedere più volte l'acqua, il secondo è arrivato che ancora non avevano sparecchiato i piatti del primo, il vino è arrivato che da tempo avevamo finito la prima bottiglia.

La mia visione, molto personale, è che se un cliente rimanda via un piatto almeno potrebbe comparire lo chef per informarsi e proporre un piatto alternativo di 'scusa' ovviamente non facendotelo pagare; ma così non è andata, almeno con il nostro gruppo.
Per concludere (andando a' i' ssodo) 42 euro a testa per un pasto completo (quasi tutti hanno preso tutto) con due bottiglie di (buon) vino, quindi una cifra allineata alla media dei ristoranti in centro.
Ristorante Garbo
Borgo San Frediano 25

50124 FIRENZE
tel.+39.055.295311

il sito internet non lo metto: è praticamente inesistente, pagine di errore, link non funzionanti, ottimizzazione del sito assolutamente non adeguata al 2008 (ma affidarsi a un professionista no?).

Ztl notturna estiva pedonale con night train

Da giovedi 3 aprile 2008 riparte la ztl notturna estiva, fino al 31 ottobre 2008. In sintesi ecco le novità (se poi volete leggere tutto il provvedimento potete farlo qui). Invito all'attenzione, perchè la cosa è un po' complicata.
Due zone (la ztl cenerentola e la super ztl):
- quella più "esterna" chiusa ai non residenti da mezzanotte alle 4 nei giorni di venerdì, sabato e domenica. Motorini e autorizzati possono circolare.
- quella più "interna" (santa croce, via della pergola, via Ghibellina, via de Fossi, Piazza Ghiberti, Borgo la Croce, piazza dell'Unità e altre...) chiusa dalle 23 alle 4 di notte nei giorni di giovedì, venerdì e sabato a tutti. In altre parole sarà pedonale (potranno passare solo i frontisti). Quindi nemmeno i motorini.
Non ci saranno cartelli mobili, ma le telecamere accese.

Ci sarà però il night train: un trenino bianco e oro, da 60 posti, che passerà ogni 20 minuti e collegherà i 4 parcheggi (Parterre, Beccaria, Murate e Ghiberti) dove si potrà parcheggiare a 0.50 euro l'ora. Circolerà dal giovedì al sabato. In totale i trenini saranno due (credo uno in un senso, uno nell'altro).

Quindi occhio ai giorni, che le due zone sono diverse! E occhio alle multe, che saranno tante! (ma mettere un bel semaforo verde o rosso, come fanno in altre città, no?).

World Freeze day a Firenze

Oggi a Firenze ci sarà il World Freeze Day. Alle 18 in Piazza Duomo chi vuole può partecipare a questo "evento".
L'evento è semplice: persone che non si conoscono si incontrano in un posto fissato e dopodichè si immobilizzano per 5 minuti. Dopo 5 minuti, ognuno si libera e riprende a fare quello che stava facendo. In genere si tiene in contemporanea in tutto il mondo. Per esempio oggi si tiene a Firenze, in India, a Los Angeles, a Madrid, New York , Turchia...

Dove: Piazza San Giovanni, ore 18, davanti al duomo, 1 aprile 2008
alle 6.00 FREEZE!
alle 6.05 UNFREEZE!

Vedi il video su Youtube del Frozen Central

Fuga da Firenze

Leggo su Il Firenze di oggi un interessante articolo di Emanuele Baldi. Riporto alcuni dati:
Dal 1966 Firenze ha perso 88mila abitanti. Scandicci ne ha guadagnati 14mila, Campi 18mila.
Anche Sesto Fiorentino e Signa sono cresciuti. Persino Greve in Chianti!
Firenze aveva 454.408 residenti nel 1966. Oggi ne ha 363.966.
La fuga da Firenze è iniziata negli anni'80 (nel 1976 erano cresciuti) e non si è mai arrestata. La fuga dei fiorentini ha coinciso con l'arrivo dei cittadini stranieri.

Come mai i fiorentini fuggono da Firenze?
Case troppo care?
Impossibilità di trovare supermercati e negozi a prezzi accessibili?
Impossibilità di parcheggiare?
Aumento della microcriminalità e del degrado?
Poco verde?

Una volta avevo amiche che vivevano in centro, so che alcuni miei lettori ci vivono.
Io ho sempre sognato di vivere (almeno per un po') in un appartamentino in San Frediano.
Ma l'idea che non puoi far arrivare amici a casa tua, che per comprare qualcosa devi prendere la macchina e andare all'Esselunga sui Viali, che esci di casa e non ci sono spazi verdi per i bambini, per portare a spasso un cane o per leggersi un libro su una panchina. Insomma è scomodo.
Il problema della fuga dai centri storici credo riguardi tutte le città italiane.
C'è da dire che vivere a Firenze è un po' più dura che in altre città.
sempre nello stesso numero de Il Firenze di oggi, c'è un articolo che paragona affitti e prezzi delle case (pag.27).
Secondo lo studio Uil una famiglia fiorentina con un reddito lordo pari a 36.000 euro, composta da 2 dipendenti + 2 figli paga un affitto mensile medio di 1162 euro. Per una casa di circa 70 metri quadri. Incidenza sul reddito = 44,9% Più cara c'è solo Roma.

Per quanto riguarda i costi delle case, se il costo medio di 1 appartamento in zona semicentrale in Italia è di 2230 euro al metro quadro, a Firenze il prezzo medio per comprare casa è intorno ai 4350 euro al metro quadro.

Per quanto riguarda l'Ici i fiorentini nel 2007 hanno pagato in media 393 euro, contro la media nazionale di 136 euro. Più care solo: Milano, Roma e Bologna.

Ricordo quando ho provato a cercare casa: per un bilocale in zona non centrale, che a stento raggiunge i 40 metri quadri, senza parcheggio o garage, il prezzo era di 220mila euro.
Però che paradosso, da tutto il mondo ci invidiano il fatto di vivere a Firenze e poi noi abbiamo difficoltà a viverci.

 
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